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savona / provincia
SFUMA L’INTERESSE PER LE AREE DI VIA PIAVE A VADO
L’ultima beffa per i disoccupati Ocv
Azienda torinese che avrebbe dovuto assorbire il personale, dirotta le attenzioni su Bergeggi
GIOVANNI VACCARO
Resta un grande punto interrogativo il futuro delle aree della
Ocv di Vado, lo stabilimento chiuso
dalla multinazionale americana
OwensCorningquasidueannifalasciando senza lavoro 128 dipendenti.Masoprattuttounpuntointerrogativo che pende sulla testa di decine di famiglie.
Dopo aver deciso di ritirarsi dal
savonese, l’azienda aveva raggiunto
un accordo con i sindacati che prevedeva di far assorbire il personale
alle eventuali nuove imprese che si
fossero insediate sulle sue aree. Ne
eranostateindividuatetre.Maieriè
arrivata la doccia fredda, che rischia
di scatenare una nuova caccia a un
posto di lavoro: una delle aziende
che si erano fatte avanti, la più importante, che avrebbe potuto assumereuncentinaiodipersone,hacomunicatodiavertrovatoun’areadiversa, logisticamente più adatta.
VADO.
Lavoratori della Ocv in corteo pochi giorni prima del licenziamento
Ironia della sorte a Bergeggi, appena pochi metri oltre il confine con
Vado. Il caso è esploso ieri mattina,
nel corso di un incontro con i sindacati convocato all’Unione industriali dalla stessa Owens Corning.
L’impresa che avrebbe potuto sal-
vare i dipendenti ex Ocv è la torinese Re.Mac.Ut. Srl di Rivoli, nata nel
1952especializzatanellacostruzione di impianti per piattaforme petrolifere e per la posa di condotte e
cavi sottomarini e sotterranei.
L’azienda torinese cercava un’area
vicina al mare e si era fatta avanti
per insediarsi proprio nella piana
lasciata libera da Ocv in via Piave.
Ma poi è spuntata la nuova ipotesi,
che sposterebbe lo stabilimento solo di poche centinaia di metri, a Bergeggi, svincolandola dall’accordo
con Ocv sulle assunzioni.
Per i sindacati, che speravano di
essereadunpassodallasoluzionedi
almeno uno dei mille problemi occupazionali, si è trattato di un fulmine a ciel sereno. La Re.Mac.Ut ha
infatti comunicato di aver individuato un’area ideale dal punto di vista logistico nel piazzale adiacente
al terminal auto di Bergeggi, dove
potrebbecostruireuncapannonedi
100 metri per 60.
Le altre due aziende interessate
alle aree ex Ocv sono la Zinox, che
sta cercando un nuovo sito per ampliarsi, e la Quadro, ma insieme potrebbero assorbire soltanto una
quindicina di nuovi lavoratori.
La partita, comunque, non è an-
cora conclusa. I sindacati chiederanno l’intervento di istituzioni ed
enti locali affinché l’accordo sull’occupazione dei lavoratori ex Ocv
possa essere “allargato” in modo da
recuperare la Re.Mac.Ut.. «Ovviamente siamo comunque contenti
perché una nuova azienda ha deciso
di aprire un sito produttivo in questazona–spiegaTinoAmatiello,segretarioFilctem-Cgil-masesifosse
insediata come previsto nelle aree
ex Ocv avrebbe salvato un centinaio
di posti di lavoro. Chiederemo un
incontro on le istituzioni affinché si
trovi una soluzione per estendere
l’accordoancheselaRe.Mac.Ut.dovesse andare in un’area diversa da
quella di via Piave. In questo caso
l’aziendasieragiàmostratainteressata ad entrare nell’accordo e la
stessa Ocv ne era soddisfatta. I dipendenti ex Ocv sono ovviamente
sconcertati, ma abbiamo tutti la
speranza di trovare una soluzione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
L’AUTORITÀ PORTUALE RISPONDE AL CANDIDATO SINDACO DEL PD CHE PARLA DI ACCORDI DISATTESI DAL GRUPPO DANESE
Miazza-Giuliano, scintille su Maersk
Il presidente: «Il nostro interlocutore è Caviglia, stiamo alla larga dalla bagarre elettorale»
VADO. La campagna elettorale vade-
seruotaancheintornoalprogettodella piattaforma multipurpose che
Apm-Maersk sta costruendo nella rada di Portovado. Nei giorni scorsi Monica Giuliano, la candidata del Pd, era
intervenuta sollevando la questione
dellacompatibilitàdellastrutturacon
la città. Ma nei giorni scorsi anche il
segretario provinciale del Pd, Fulvio
Briano, ed il presidente di Legacoop
Liguria, Gianluigi Granero, hanno incontrato l’amministratore delegato di
Apm Terminals Italia, Carlo Merli,
per fare il punto della situazione.
Il Pd, che aveva sostenuto il proget-
to, oggi sembra cercare un nuovo approccio. La Giuliano non ha risparmiatocritiche,chiedendodirimettere
in primo piano gli elementi necessari
per il rilancio di Vado collegati con la
costruzione del terminal: «Non si è
più saputo nulla dei corsi di formazione professionale che avrebbero dovuto “addestrare” il personale per il terminal, il masterplan si è fermato ed è
mancata la puntuale comunicazione
con i cittadini».
Ma per l’Autorità portuale le contropartite non sono state dimenticate
oaccantonate.IlavoriaVadosiavvicinano al 30%, mentre proseguono an-
cheglialtriinterventisulloscalodiSavona. Il presidente Gianluigi Miazza
ribadisce che la collaborazione con gli
enti locali prosegue, ma non vuole vedersi coinvolto nella bagarre elettorale: «Lo dico con molta sincerità: stiamo lavorando e ci stiamo confrontando con l’attuale sindaco di Vado, Attilio Caviglia, nel rispetto delle
reciproche posizioni, e lo stesso faremo con la prossima amministrazione.
L’obiettivo è la ricerca dei giusti equilibri per far andare avanti l’investimento e dare alla città tutto ciò che
viene concordato. Francamente non
so quante liste si presenteranno alle
elezioni, ognuno dirà la propria opinione». L’Autorità portuale, quindi,
vuole restare fuori dalla corsa elettorale e Miazza si dichiara pronto a discutere, purché si parli di questioni
concrete e di soluzioni pratiche, lasciando la campagna elettorale ai diversi candidati. «Noi siamo aperti al
confronto–spiegaMiazza-.Lofacciamo su questioni concrete con l’attuale
giuntaelofaremoconlaprossima.Ma
abbiamo progetti con cantieri aperti
che stanno procedendo, lavoriamo
giorno per giorno e seguiamo tutte le
iniziative legate al porto».
G. V.
Gianluigi Miazza
MODELLO
COLORE
CONTENUTI
LISTINO
PREZZO
AUTOLIGURIA
500 1300 MJet Lounge
Grigio Scuro Metallizzato
Clima - Tetto cristallo - Radio CD - BlueMe
€ 17.339,00
€ 14.300,00
Punto Twin Air 85 CV
Rosso
Clima - Cerchi lega - Radio CD - Tetto apribile
€ 18.620,00
€ 11.900,00
Bravo 1600 MJet Easy
Grigio Scuro Metallizzato
Clima - Radio CD - Bluetooth - Cerchi lega
€ 23.316,00
€ 16.900,00
Panda 1200 Benzina GPL
Bianca
Climatizzatore
€ 13.555,00
€ 10.900,00
Delta 1600 MJet 120 CV
Grigio Metallizzato
Clima - Cerchi lega - Radio CD - Bluetooth
€ 27.447,00
€ 18.900,00
Sedici 2000 135 CV Experience 4x4
Grigio Metallizzato
Clima autom. - Interni in pelle
Navigatore - Cerchi lega
€ 26.479,00
€ 19.900,00
Mito 1400 Turbo Benzina GPL
Bianco
Clima - Cerchi lega - Bluetooth - Radio CD
€ 21.995,00
€ 15.900,00
Freemont Urban 170CV
Nero Metallizzato
Clima - Cerchi lega - Bluetooth - 7 Posti
€ 32.619,00
€ 26.900,00
500 1600 MJet Living
Verde Metallizzato
Clima - Cerchi lega - Radio CD - Cuise Control
€ 24.338,00
€ 21.00,00
Nero
Clima autom. - Sedili sportivi
Bluetooth - Cerchi bruniti 18”
€ 27.587,00
€ 19.900,00
Mito Quadrifoglio Verde SBK 170CV
IL SECOLO XIX
SABATO
22 FEBBRAIO 2014
21
ALBISOLA
La ripresa
del commercio,
aprono negozi
e nuovi locali
ALBISOLA. Il mondo del commercio albisolese si muove e, pur
fra mille difficoltà e nuove sfide,
cerca di reagire alla crisi.
È il quadro che si presenta verificando l’andamento delle attività
commerciali. E a sorpresa la “bilancia” fra aperture e chiusure è
positiva.«Abbiamoriscontratosignificativi segnali di ripresa e un
rinnovato entusiasmo nel commercio albisolese – spiega l’assessore Christian Ghigo Gaspari Nonostante il periodo di crisi, nell’anno 2013 gli esercizi commerciali risultano essere addirittura
aumentati».
Per quanto riguarda le attività
commerciali con licenza di somministrazione, ci sono state cinque nuove aperture (Patanegra,
New York Caffé, Ristorante Stella
Maris, Il Barbagianni e la Cicala,
Bar Il Panino). Nove sono stati invece i subingressi, ossia i passaggi
di gestione di un’attività già esistente. Un solo esercizio ha infine
dichiarato la chiusura definitiva
per cessata attività ed è stato il bar
latteriadiviaXXVAprile.«Inquesto caso, peraltro, l’attività dovrebbe riaprire a breve con nuovo
imprenditore», aggiunge Ghigo
Gaspari.
Nel settore dei negozi, a fronte
di cinque chiusure per cessazione
definitiva dell’attività, senza che
neilocalinesianostateattivatealtre, sono stati aperti sette nuovi
negozi e altrettanti sono stati i subentridiesercizidivicinato.«Idatiriportatidagliuffici–spiegal’assessore-delineanoundinamismo
caratterizzato da un trend positivo nel voler investire ad Albisola
nonostante la situazione nazionale.Sièinoltrecreatounfoltogruppodicommerciantiche,conlacollaborazione dell’ormai consolidata realtà dell’Ascom, stanno elaborando numerose iniziative per
rivitalizzare la città».
INIZIATIVA VALIDA FINO AL 28.02.2014 .
Consumi gamma ciclo combinato: da 3,5 a 11,3 (l/100 km); metano: da 3,1 a 4,9 (kg/100 km). Emissioni CO2 gamma ciclo combinato: da 86 a 262 (g/km).
AUTOLIGURIA
SAVONA via Nizza, 18r - tel. 019.230.121 • GENOVA CAMPI via R. Bianchi, 26a - tel. 010.6148523
ARENZANO via Carlin, 4 - tel. 010.9124356 • ALBENGA via Torino 3C - tel. 0182.545945