lezione a Dalmine norme e regolamenti 28.10.2014

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Transcript lezione a Dalmine norme e regolamenti 28.10.2014

Università degli Studi di Bergamo
Corso di Laurea in Ingegneria Edile
a.a. 2014 -2015
CORSO INTEGRATO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
MODULO DI COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA
Docente: Prof. Fulvio Adobati
PROGETTARE E REALIZZARE UN EDIFICIO
SIGNIFICA ATTREZZARSI PER COMPIERE AL MEGLIO
UN PERCORSO COMPLESSO
Maria Claudia Peretti
28.10.2014
PROGETTAZIONE INTEGRATA (IL PRIMA)
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RILIEVO –
INQUADRAMENTO PRELIMINARE (FATTIBILITA’URBANISTICA, NORME
EDILIZIE, NORME D’IGIENE……)
INDAGINI SPECIALISTICHE (AMBIENTALE ,GEOLOGICA…)
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PROGETTO ARCHITETTONICO
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PROGETTO STRUTTURALE
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PROGETTO IMPIANTI ( IDROTERMOSANITARIO, ELETTRICO,
RAFFRESCAMENTO, RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI, FOGNATURA…..)
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PROGETTO PRESTAZIONI ENERGENTICHE
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PROGETTO DEL VERDE
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PROGETTO ANTINCENDIO
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PROGETTO ACUSTICO
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PIANO COORDINAMENTO SICUREZZA
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ANALISI DEI COSTI DI INTERVENTO
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GESTIONE PROCESSO DI REALIZZAZIONE (IL DURANTE)
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ORGANIZZAZIONE E PROGRAMMAZIONE CANTIERE
COORDINATORE SICUREZZA
DIRETTORE/I LAVORI
CONTABILITA’
COLLAUDO/I
CERTIFICAZIONI
ACCATASTAMENTO
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GESTIONE DELL’EDIFICIO E DEL SUO CICLO DI VITA (IL DOPO)
MANUTENZIONE
COSTI DI FUNZIONAMENTO
DURATA E RESA DELLE PRESTAZIONI
…………………………………….
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IL PRIMA, IL DURANTE E IL DOPO SONO INTRECCIATI
E FORTEMENTE INTERCONNESSI TRA LORO.
•
UN BUON PROGETTO STA ALLA BASE DI UN BUON
CANTIERE E DI UNA VITA DELL’EDIFICIO IN GRADO
DI RISPONDERE ADEGUATAMENTE AI BISOGNI DI
CHI LO ABITA.
•
UN PROGETTO E’ L’ORGANIZZAZIONE DI UN
PROCESSO COMPLESSO
•
SI PARLA DI FILIERA EDILIZIA.
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ALCUNI TEMI ATTRAVERSANO L’INTERA FILIERA
(DAL PRIMA AL DOPO)
•
TRA QUESTI IL TEMA DELLA SOSTENIBILITA’ E
QUELLO DELLA SICUREZZA
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Strumenti urbanistici
Il Piano di Governo del Territorio è lo strumento urbanistico a
scala comunale che si consulta tutte le volte che occorre modificare
il territorio sia dal punto di vista edilizio che urbanistico.
Regola l’organizzazione complessiva dei centri abitati, la
distribuzione dei carichi insediativi, quella dei servizi, del sistema
distributivo, dei vincoli.
E’ lo strumento da consultare per capire cosa si può fare sia dal
punto di vista quantitativo (parametri edificatori come SLP, SC, RC,
Volume, Altezza massima…..) che dal punto di vista qualitativo
(destinazioni d’uso, standard…).
Parametri urbanistici
Comprendono :
la Superficie Fondiaria (Sf),
la Superficie Coperta (Sc)
L’ indice di edificabilità (Ef)
Il Rapporto di Copertura (RC)
Indice di Permeabilità (Ip)
………………………………….
Parametri edilizi
Comprendono :
la Superficie Lorda di Pavimento (Slp),
L’altezza (h)
Il volume (V)
………………………………….
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Regolamento edilizio
Il Regolamento edilizio è uno strumento tecnico che disciplina gli
aspetti estetici, igienico sanitari, di sicurezza e vivibilità degli
immobili e delle loro pertinenze. Tale documento è strettamente
correlato al PGT (Piano Governo Territorio). Ogni comune è dotato
di proprio Regolamento Edilizio.
Nel Regolamento edilizio vengono indicati i parametri da rispettare in
fase di progettazione e in particolar modo : distanza tra i fabbricati;
distanza dalle strade; modalità di misurazione dell’altezza dei
fabbricati; distanze dai confini; eccetera.
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Parametri edificatori
Distanze dai confini
Distacchi tra gli edifici
Altezza dei fronti degli edifici rispetto alla larghezza delle vie
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Regolamento d’igiene
Il Regolamento di igiene disciplina i requisiti igienici dei locali agibili
e dei locali accessori, nonchè i requisiti igienici dei suoli edificabili.
I requisiti dei locali agibili riguardano la superficie di pavimento, le
altezze interne, l'illuminazione, la ventilazione, la protezione
dall'umidità, la coibenza termica e acustica, i servizi tecnologici,
l'accessibilità e la sicurezza.
I requisiti igienici dei suoli edificabili riguardano la salubrità degli
stessi, con particolare riferimento all'impossibilità di costruire in
presenza di materiali inquinanti di varia natura e in presenza di
acque sotterranee o superficiali di difficile eliminazione.
Regolamento d’igiene
Requisiti igienico-sanitari
Superfici minime
Rapporti aeroilluminanti
Dotazione minima di servizi
Altezze minime locali
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Norme specialistiche
Barriere architettoniche
Isolamento termico e prestazioni energetiche
Prestazioni acustiche
Fognature
Impianti
Antincendio
Sicurezza
Strutture
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Comune di Bergamo
elaborati richiesti per una pratica edilizia
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Art. 27 - Interventi di ampliamento in aderenza e/o in elevazione, di
ricostruzione, di nuova costruzione
La domanda o la denuncia devono essere corredate almeno dai seguenti
elaborati:
a) estratto delle disposizioni urbanistiche, estratto di mappa catastale ed
estratto aerofotogrammetrico con l’individuazione dell'edificio interessato
dall'intervento e del suo contesto;
b) copia del titolo di proprietà o autocertificazione riportante il tipo e gli
estremi dell'atto pubblico di acquisizione della proprietà oppure copia del
diverso titolo abilitante;
c) planimetria (almeno in scala 1:200) dell'area con le quote necessarie
alla verifica della superficie e con l'indicazione e la descrizione delle
costruzioni circostanti esistenti per la verifica delle relative distanze;
relazione con i conteggi planivolumetrici per la verifica del rispetto delle
prescrizioni urbanistiche,
d) planimetrie, piante, sezioni, prospetti significativi dello stato di fatto,
elaborati di sovrapposizione (opere da realizzare in rosso, demolizioni in
giallo) dell'edificio o della porzione dello stesso interessata dall'intervento;
tutti gli elaborati debbono essere in scala 1:50/100, integralmente quotati e
con le destinazioni d'uso degli ambienti (nel caso di interventi su edifici
esistenti);
e) progetto dello stato finale in scala 1:50/100, integralmente quotato,
comprendente piante di ogni piano della costruzione anche non abitabile,
(con l'indicazione specifica delle destinazioni d'uso di tutti i vani e accessori
previsti nonché del dimensionamento delle relative aperture e la verifica dei
rapporti aeroilluminanti) pianta copertura, sezioni longitudinali e trasversali,
prospetti di tutti i fronti, descrizione dei materiali;
f) pianta del piano terreno (e, se necessario, dei piani seminterrati od
interrati) di ogni edificio sulla quale siano indicati:
l'allineamento stradale e la larghezza delle strade pubbliche o d’uso pubblico
adiacenti il lotto di intervento;
l'ubicazione e la larghezza degli accessi veicolari e dei relativi passi carrabili
sul marciapiede, compresi quelli esistenti per l'accesso agli immobili
confinanti;
le rampe carrabili e le distanze delle stesse dal filo stradale;
il percorso dei veicoli in ingresso ed in uscita;
la dimostrazione della prescritta dotazione minima di posteggi (privati e di
uso pubblico);
il progetto di utilizzazione, sistemazione ed arredo delle aree di pertinenza,
con l'indicazione anche delle eventuali recinzioni e degli eventuali muri di
sostegno;
g) particolari costruttivi ed architettonici delle facciate, se interessate
dall'intervento, in scala 1:20;
h) progetto dell'impianto di fognatura con indicazione puntuale del recapito
e con l'indicazione delle tipologie del dimensionamento degli impianti di
depurazione;
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i)
descrizione del sistema di riscaldamento, del tipo di combustibile
utilizzato, dell'ubicazione delle caldaie, delle canne fumarie e dei camini;
j)
descrizione delle modalità di raccolta dei rifiuti solidi e puntuale
indicazione degli spazi e dei vani a ciò destinati;
k) relazione descrittiva dell'intervento, con particolare riguardo alle opere
di finitura, completa delle verifiche di compatibilità ai caratteri degli edifici ed
ai valori del contesto di cui al successivo titolo IV del presente Capo II;
l)
documentazione fotografica a colori nel formato minimo 10x15 relativa
all’area oggetto di intervento e del relativo contesto urbano;
m) eventuale e ulteriore documentazione necessaria alla valutazione
dell’intervento e/o prevista per legge (progetti degli impianti, progetto di
conformità alla normativa sulle barriere architettoniche, dichiarazioni, nulla
osta, ecc.);
n) prospetto dimostrativo del calcolo per la determinazione degli oneri di
urbanizzazione e del costo di costruzione.
Per gli interventi di nuova edificazione e ricostruzione dovrà inoltre essere
prodotto:
o) relazione a firma del professionista abilitato comprovante la
compatibilità dell’intervento con la situazione idrogeologica del terreno nel
caso di realizzazione di spazi interrati e comunque nel caso di interventi su
aree libere con superficie uguale o superiore a 10.000 m2.
Va di regola prodotto un modello o una simulazione tridimensionale e
l'Amministrazione può, una volta accertata l'assentibilità dell’intervento sotto
il profilo del rispetto delle disposizioni vigenti, prescrivere l'apposizione, in
sito, di dime, laddove se ne prospetti l'esigenza, in relazione alla
consistenza, all'ubicazione od alle caratteristiche del nuovo organismo
edilizio o del contesto in cui lo stesso andrà ad inserirsi.
Allegati obbligatori
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Autorizzazione paesaggistica, copia
Barriere architettoniche, relazione ed elaborati grafici dimostrativi
Contenimento del consumo di energia, progetto e relazione tecnica
Dispositivi anti caduta, progetto e relazione tecnica
Elaborato CAD di inquadramento cartografico
Impianti: progetto e relazione tecnica
Inquinamento elettromagnetico: relazione tecnica ed elaborati di
progetto
Nulla osta della Soprintendenza, copia
Parere igienico-sanitario rilasciato dall’A.S.L.
Planimetria a dimostrazione del rispetto della superficie drenante
Planimetria catastale antecedente al 1942 per edifici di epoca remota
Progetto di bonifica di aree dismesse : collaudo di avvenuta bonifica
Reversale divisionale
Valutazione di impatto acustico
Vincolo delle autorimesse da costruire, atto notarile
Vincolo idrogeologico: autorizzazione rilasciata dal Consorzio Parco
dei Colli
Visto e parere “allacciamento/riordino fognatura”
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Livelli di progettazione
Preliminare – Fattibilità sostanziale
Definitivo – Verifica e approvazione
Esecutivo – Ingegnerizzazione-Appalto
Il progetto si affina via via in stretta relazione con la
programmazione della successiva realizzazione effettiva,
considerando tempi e risorse disponibili
Il progetto include un ragionamento approfondito sulla
gestione futura dell’edificio, sui costi e gli oneri della sua
manutenzione, sulla durata delle prestazioni nel tempo.
Lavori pubblici
D. Lgs 163/2006, “Codice dei contratti pubblici per lavori, servizi,forniture”
ALLEGATO XXI
sez. 1 PROGETTO PRELIMINARE
2. Il progetto preliminare stabilisce i profili e le caratteristiche piu' significative delle opere
e degli elaborati dei successivi livelli di progettazione, in funzione delle dimensioni
economiche e della tipologia e categoria dell'intervento, ed e' composto, salva diversa
determinazione del responsabile del procedimento, dai seguenti elaborati: a) relazione
illustrativa; b) relazione tecnica; c) studio di impatto ambientale ovvero, ove previsto
dalle vigenti normative, relazione di compatibilita' ambientale; d) studi necessari per
un'adeguata conoscenza del contesto in cui andra' a inserirsi l'opera, corredati da dati
bibliografici e/o indagini in sito ed in laboratorio - quali, indicativamente ma non
esaustivamente, quelle topografiche, geologiche, geotecniche, idrogeologiche,
idrologiche, idrauliche, sismiche, archeologiche e sulle interferenze e relative relazioni
e elaborati grafici - atti a pervenire ad una completa caratterizzazione del territorio e
dell'ambiente; e) planimetria generale ed elaborati grafici; f) prime indicazioni e
disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza; qualora il progetto preliminare sia
posto a base di gara per concessione o contraente generale tale elaborato dovra'
consentire la definizione degli oneri per la sicurezza in fase di realizzazione; g) calcolo
estimativo; h) quadro economico di progetto; i) capitolato speciale prestazionale; l)
studio di inserimento urbanistico; m) per le opere soggette a VIA nazionale e
comunque, ove richiesto, elementi preliminari dei sistemi di monitoraggio previsti per le
singole componenti ambientali impattate. .
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Lavori pubblici
D. Lgs 163/2006, “Codice dei contratti pubblici per lavori, servizi,forniture”
ALLEGATO XXI
sez. 2 PROGETTO DEFINITIVO
1. Il progetto definitivo, redatto sulla base delle indicazioni del progetto
preliminare approvato, sviluppa gli elaborati grafici e descrittivi, nonche' i
calcoli ad un livello di definizione tale che nella successiva progettazione
esecutiva non si abbiano apprezzabili differenze tecniche e di costo. 2. Esso
comprende: a) relazione generale; a1) relazione di cui all'articolo 166 del
codice; b) relazioni tecniche e relazioni specialistiche; c) rilievi
planoaltimetrici; d) elaborati grafici; e) calcoli delle strutture e degli impianti;
f) censimento e progetto di risoluzione delle interferenze; g) progetto di
monitoraggio ambientale; h) piano particellare di esproprio; i) elenco dei
prezzi unitari; l) computo metrico estimativo; m) quadro economico; n)
quadro dell'incidenza percentuale della quantita' di manodopera per le
diverse categorie di cui si compone l'opera o il lavoro; o) cronoprogramma;
p) schema di contratto e capitolato speciale di appalto, redatti con le
modalita' indicate all'art. 18. Il capitolato prevede, inoltre, i tempi della
progettazione esecutiva, nonche' le modalita' di controllo del rispetto da
parte dell'affidatario delle indicazioni del progetto definitivo; q) linee guida
per la stima degli oneri per la sicurezza dei cantieri.
Lavori pubblici
D. Lgs 163/2006, “Codice dei contratti pubblici per lavori, servizi,forniture”
ALLEGATO XXI
sez. 3 PROGETTO ESECUTIVO
1. Il progetto esecutivo costituisce la ingegnerizzazione di tutte le
lavorazioni e, pertanto, definisce compiutamente ed in ogni
particolare architettonico, strutturale ed impiantistico l'intervento da
realizzare, inclusi i piani operativi di cantiere, i piani di
approvvigionamenti, nonche' i calcoli e i grafici relativi alle opere
provvisionali. Il progetto e' redatto nel pieno rispetto del progetto
definitivo nonche' delle prescrizioni di cui alla conferenza di servizi di
cui all'articolo 166 del codice. Il progetto esecutivo e' composto dai
seguenti documenti: a) relazione generale; b) relazioni specialistiche;
c) elaborati grafici comprensivi anche di quelli delle strutture, degli
impianti e di ripristino e miglioramento ambientale; d) calcoli esecutivi
delle strutture e degli impianti; e) piani di manutenzione dell'opera e
delle sue parti; f) piani di sicurezza e di coordinamento; g) manuale
di gestione ambientale dei cantieri; h) progetto di monitoraggio
ambientale; i) computo metrico estimativo.
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DIREZIONE LAVORI
• 1. La direzione dei lavori di progetto edilizio è
obbligatoria per legge: il DL svolge la propria attività in
cantiere, con un ruolo di controllo al fine di rispettare il
progetto architettonico , di garantire la corretta
esecuzione delle opere e la loro coerenza con quanto
stabilito nel capitolato d'appalto.
• Il direttore dei lavori di progetto edilizio si occupa inoltre
della redazione dello Stato Avanzamento Lavori (SAL) o
del suo controllo ed avvallo se viene redatto
dall'impresa, computando le opere eseguite e
quantificando le eventuali varianti tecniche apportate.
CONTABILITA’ DEI LAVORI
La Contabilità, comunemente chiamata Contabilità Lavori, è la
quantificazione del lavoro svolto all'interno di un cantiere edile. La
contabilità effettuata durante i lavori viene chiamata stato di
avanzamento lavori (SAL), mentre quella effettuata al termine dei
lavori è il Conto finale di Liquidazione dei Lavori
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CONTABILITA’ DEI LAVORI
Figure professionali processo edilizio
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PROGETTISTA ARCHITETTONICO
PROGETTISTA STRUTTURALE
PROGETTISTA/I IMPIANTI
PROGETTISTA VERDE
ANTINCENDIO
TECNICO ACUSTICO
GEOLOGO
CONTRATTUALISTICA
COORDINATORE SICUREZZA
DIRETTORE/I LAVORI
CONTABILITA’
COLLAUDO/I
CERTIFICAZIONI
ACCATASTAMENTO
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Figure professionali nel mondo anglosassone
•project manager;
•construction manager;
•quality surveyor;
•quantity surveyor (quantità, preventivazione e certificazione dei
programmi edilizi);
•quality control;
•tecnico dell’attività di costruzione;
•tecnico a supporto dell’attività progettuale;
•revisore ambientale;
•certificatore energetico e ambientale degli edifici;
•tecnico della sicurezza;
•valutatore dei costi (planner cost control);
•cost estimator;
•tecnico del global service;
•tecnico del facility management
Facility Management
•Il Facility Management è una disciplina che tratta la gestione
degli immobili aziendali e di tutte le prestazioni che sono
necessarie al loro funzionamento: la manutenzione degli impianti,
delle componenti edilizie e delle loro pertinenze; la definizione e
organizzazione degli spazi di lavoro; i servizi alle persone e a
quelli di supporto alle attività di ufficio……obiettivo primario del
facility management è il coordinamento dello spazio fisico di
lavoro con le risorse umane e l’attività propria dell’azienda.
•Il facility management integra i principi della gestione economica
e finanziaria d’azienda, all’architettura e alle scienze
comportamentali e ingegneristiche.
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Driver del cambiamento
– estero/internazionalizzazione/ economie emergenti;
– innovazione tecnologica;
– partenariato pubblico e privato (sia nelle grandi opere che in quelle piccole);
– integrazione tra costruzione e servizi;
– nuova edilizia sociale;
– “low cost”;
– sostenibilità ambientale;
– processo di innovazione che ridisegni il modello di offerta edilizia e
tipologico insediativa.
- RECUPERO, RIGENERAZIONE, RESTAURO DELL’ESISTENTE
Le rappresentazioni servono a comunicare il nostro pensiero e a ordinarlo.
Ogni livello del progetto pretende diversi tipi di rappresentazione.
Anche la rappresentazione deve essere progettata.
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Chiarezza concettuale/chiarezza di rappresentazione
progetto per concorso Big Architects
Chiarezza concettuale/chiarezza di rappresentazione
Creo un’icona capace di sintetizzare il senso della mia proposta
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Chiarezza concettuale/chiarezza di rappresentazione
Ti spiego cio’ che penso in modo semplice e diretto
Contemporaneamente mi chiarisco il senso del progetto
Chiarezza concettuale/chiarezza di rappresentazione
questi sono i principi e i criteri della mia proposta
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Chiarezza concettuale/chiarezza di rappresentazione
questi sono i principi e i criteri della mia proposta
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