Iva, operazioni non soggette ad imposta (art. 4, co. 4, del dpr 633/72
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Transcript Iva, operazioni non soggette ad imposta (art. 4, co. 4, del dpr 633/72
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FEBBRAIO
2015
Iva, operazioni non soggette ad imposta (art. 4,
co. 4, del d.p.r. 633/72, operazioni esenti ed
intracomunitarie
Dott. Paolo Bramante
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Non si considerano attività commerciali
le cessioni di beni e le prestazioni di servizi
se rese in conformità alle finalità istituzionali ai propri soci,
associati e partecipanti
se rese nei confronti di associazioni che svolgono la
medesima attività e che per legge, regolamento o statuto fanno
parte di una unica organizzazione locale o nazionale
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L’iva per le a.s.d. che effettuano esclusivamente
attività istituzionale
(Art. 19 ter d.p.r. 633/72)
L’Iva sugli acquisti dell’attività istituzionale è indetraibile risulta
pertanto assolta al momento dell’effettuazione dell’operazione
(utente finale).
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FEBBRAIO
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L’iva per le a.s.d. che effettuano attività
commerciale
(Art. 19 ter d.p.r. 633/72)
L’iva su acquisti risulta detraibile solo
• Per acquisti relativi ad attività commerciale (Art. 19 ter, co. 1
d.p.r. 633/72)
• Se è tenuta una contabilità separata secondo quanto previsto
dall’Art. 20 e 20-bis d.p.r. 600/73 (Art. 19 ter, co. 2 d.p.r.
633/72)
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Acquisti promiscui
(Art. 19 ter d.p.r. 633/72)
La detrazione iva relativa agli acquisti promiscui risulta parziale
No pro-rata: la detrazione deve essere realizzata con criteri oggettivi e
coerenti con la natura dei beni e dei servizi acquistati (Art. 19, co. 4 d.p.r.
633/72 e C.M. 328/E/1997)
Si pro-rata: la detrazione iva viene calcolata in percentuale pari al rapporto
dei ricavi commerciali rispetto all’intero volume d’affari (R.M. 137/1998 e
C.M. 108/2000)
Regime forfetario
(legge 398/91)
Determinazione dell’iva ( versamento trimestrale)
• L’IVA viene versata nella misura forfetaria del 50% sulle fatture emesse,
incluse le fatture di pubblicità e di sponsorizzazione (art. 29 Decreto
semplificazioni);
• L’IVA viene versata nella misura forfetaria del 50% sui corrispettivi
incassati (bar, ristorante, vendita di beni, prestazioni a non associati
etc..);
• L’IVA viene versata nella misura forfetaria del 33% sulle fatture emesse
per cessione diritti televisivi o trasmissione radiofonica;
Versamento iva legge 398/91
Il versamento deve essere effettuato trimestralmente con il modello
F 24 senza maggiorazione 1% di interesse;
Codici versamento: 6031, 6032, 6033 e 6034.
Iva acquisti
Assoluta indetraibilità dell’IVA sugli acquisti;
Semplificazioni legge 398/91
• Esonero dagli obblighi relativi alla fatturazione tranne che per le
prestazioni pubblicitarie, di sponsorizzazione e per le cessioni dei diritti
televisivi (Art. 74 d.p.r. 633/72);
• Esonero dagli obblighi di tenuta delle scritture contabili previste per i
soggetti che esercitano attività commerciali (libro giornale, libro inventari,
registro dei beni ammortizzabili);
• Esonero della tenuta dei registri Iva. I Ricavi derivanti dall’attività
commerciale devono essere annotati sul modello di cui al D.M. del
11/02/1997;
• Esonero dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi (emissione di
scontrino e/o ricevuta fiscale) diversi da quelli delle manifestazioni
sportive;
• Esonero da misuratori fiscali per emissione di titoli di accesso per
attività di intrattenimento e spettacolo;
• Esonero dall’obbligo di dichiarazione IVA e dalla comunicazione
annuale IVA.
Attenzione
• La legge 398/91 prevede che le fatture di vendita e di acquisto vengano
protocollate e conservate;
• Gli uffici SIAE sono demandati al controllo del corretto versamento
dell’Iva;
• Gli uffici SIAE procedono al controllo dell’eventuale superamento del
plafond (250.000,00).
Criterio di cassa o di fatturazione
IVA
Si ritiene che il versamento dell’IVA nasca al momento dell’emissione della
fattura ancorché non incassata.
DM 18/05/1995 “stante la particolarità della disciplina introdotta dalla legge
n. 398, occorre precisare che per l’individuazione dei proventi ……….
commerciali deve aversi riguardo al criterio di cassa, nel cui ambito,
peraltro, resta fermo il principio voluto dalla normativa IVA secondo cui
vanno computati gli introiti fatturati ancorché non riscossi”
PRESTAZIONI DIDATTICHE
Art. 10 n. 20 del d.p.r. 633/72
Circolare n. 22/E del 18/03/2008
Risoluzione n. 382/E del 14 ottobre 2008
• L’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 382 del 2008, conferma la
possibilità di avvalersi del regime di esenzione iva per l’attività didattica di
formazione sportiva svolta da associazioni e società sportive che hanno
ottenuto il riconoscimento dalle competenti Federazioni Sportive
Nazionali.
• L'attività didattica concernente l'insegnamento di discipline sportive è
considerata esente da Iva a condizione che sia svolta da scuole
debitamente riconosciute dalle rispettive Federazioni. Resta inteso,
infine, che l'agevolazione si applica solo se l'attività di insegnamento
sportivo sia organizzata in un programma e che, comunque, sia distinta dal
mero uso di attrezzature.
Attenzione
• I corsi didattici sportivi organizzati da soggetti affiliati ad un ente di
promozione sportiva non possono godere dell’esenzione iva per cui sono
soggetti ad Iva (Risoluzione n. 382/E del 14 ottobre 2008);
VIES
(Art. 22 Decreto Semplificazioni)
Novita’
• L’iscrizione nell’archivio ha efficacia immediata, viene meno la necessità di
attendere i 30 giorni di “silenzio-assenso”;
• Esclusione dall’archivio delle partite iva che non abbiano presentato
elenchi Intrastat per 4 trimestri consecutivi previo invio da parte
dell’Agenzia delle Entrate di apposita comunicazione al soggetto passivo;
• Il contribuente che ha ricevuto la comunicazione di cancellazione per
mantenere l’iscrizione può manifestare l’intenzione di effettuare
operazioni intracomunitarie.
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
Business to Consumer (B2C)
Business to Business (B2B)
SEMPLIFICAZIONI INTRASTAT SERVIZI
Art 23 Decreto Semplificazioni
• Scopo: semplificare il contenuto degli elenchi riepilogativi
relativi alle prestazioni di servizi “generiche”;
Attenzione
Acquisti intracomunitari per soggetti in regime legge 398/91;
Reverse charge
Versamento iva
Riportare l’operazione sul registro iva
L’operazione non ha effetto sul plafond
Emissione FT estero
Inversione contabile
• La Fattura emessa dovrà riportare: inversione contabile e il richiamo
dell’articolo corrispondente
Ad esempio per Servizi generici: operazione emessa ai sensi dell’Art. 7- ter
d.p.r. 633/72;
Operazioni con Paesi black-list
Art 21 Decreto Semplificazioni
• La comunicazione diventa annuale;
• Limite complessivo annuale di euro 10.000,00.
Reverse Charge
Split Payment
Intento legislatore
Arginare il fenomeno dell’evasione iva
Il legislatore ha introdotto, con decorrenza 1° gennaio 2015, alcune
disposizioni che sottraggono al soggetto passivo d’imposta
(cedente/prestatore) la qualifica di debitore d’imposta
Reverse Charge
Nella legge di stabilità 2015
Vengono ampliate le fattispecie a cui applicare il meccanismo
dell’inversione contabile o reverse charge
Servizi di pulizia
Installazione impianti
Completamento di edifici
Indicazione in fattura: Inversione contabile ex art. 17, co. 6 lett. a-ter, d.p.r. 633/72
Quando si applica per una A.S.D.
• Attività Istituzionale: No Reverse.
• Attività commerciale: Si Reverse.
• Attività commerciale in regime forfetario: Si Reverse.
• Attività promiscue: Si Reverse.
Split Payment
Art. 17-ter del d.p.r. 633/72 “legge di stabilità”
• L’iva evidenziata in Fattura dal cedente/prestatore verrà versata all’Erario
direttamente dall’Ente Pubblico cessionario/committente;
• L’Ente Pubblico cessionario/committente non la dovrà pagare al
cedente/prestatore.
A partire da quando?
Per operazioni fatturate a partire dal 01/01/2015
Attenzione soggetti in regime legge 398/91
•
•
•
•
L’ente pubblico corrisponderà solo l’imponibile;
l’A.S.D. non potrà esercitare la detrazione forfetaria (es. 50%);
L’A.S.D. ,di fatto, si troverà a credito IVA;
L’A.S.D. non può accedere ai normali canali di rimborso iva in quanto non è
tenuta alla presentazione della dichiarazione iva.
Si attendono provvedimenti ad hoc. La Circolare 1/E dell’Agenzia delle Entrate
non ha fornito chiarimenti in merito.
Attenzione
• Flussi finanziari. Problemi di liquidità dell’A.S.D..
Fattura Elettronica
Dal 31 marzo 2015 tutta l’amministrazione pubblica
risulterà coinvolta
Attenzione al contratto sottoscritto:
Codici da inserire in Fattura, tempistiche dell’incasso.
Impianti Sportivi
Iva al 10%. Quando?
Quando si tratta di opere di urbanizzazione secondaria
(Art. 4 L. n. 847/64 integrato dall’Art. 44 L. n. 865/71)
impianti “di quartiere”.
L’impianto deve essere destinato all’uso pubblico, ovvero sia messo a
disposizione dell’intera collettività, anche se dietro pagamento di un
corrispettivo, e non sia destinato ad essere utilizzato esclusivamente o
prevalentemente da categorie particolari di soggetti.