Lezione sulla preparazione delle piante all`inverno.
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Transcript Lezione sulla preparazione delle piante all`inverno.
La preparazione delle piante
all’inverno
19-10-2010 Incontro presso l’Università della Terza Età
Dott. Michele Castrini – La Rosa del Borghetto, Prepo (Perugia)
Maggiori informazioni: [email protected]
La filosofia della Rosa del Borghetto:
Un vivaio-aperto di appassionati ed esperti
L’autunno: somiglia alla primavera,
ma... questa lezione sarà meno
esplosiva di quelle primaverili
Le piante non sono al risveglio vegetativo,
ma entrano in riposo vegetativo, a causa
di alcuni fattori ambientali:
Le temperature diminuiscono
La luce diurna diminuisce
Le precipitazioni meteoriche aumentano
19-10-2010 Incontro presso l’Università della Terza Età
Dott. Michele Castrini – La Rosa del Borghetto, Prepo (Perugia)
Maggiori informazioni: [email protected]
Le grandi manovre dell’autunno:
piantumazione e sistemazione
19-10-2010 Incontro presso l’Università della Terza Età
Dott. Michele Castrini – La Rosa del Borghetto, Prepo (Perugia)
Maggiori informazioni: [email protected]
Parte prima: La piantumazione
(in generale)
Capire i fattori che favoriscono l’attecchimento: riposo vegetativo e aumento
delle precipitazioni
E’ il momento di piantumare arbusti da fiore (rose, peonie, ecc.), da siepe
(viburni, lauroceraso, ecc.), frutti e molte perenni (achillea, aster, delphinium,
hoste, ellebori, phlox).
In questo periodo lo stress da trapianto è minore e sono necessarie minori
annaffiature manuali.
Le piante poste a dimora ora hanno tempo per sviluppare un adeguato
apparato radicale (emissione delle radichette), prepararsi ai rigori invernali ed
alla vegetazione successiva. Se la primavera è il periodo di trapianto migliore
per specie che tollerano poco l’umidità, ora è il momento adatto per specie
che invece tollerano poco la siccità (piante da ombra, ecc.). Per gli alberi vale
il detto: legnose decidue in autunno, sempreverdi in primavera, conifere
appena iniziano a vegetare. Eccezioni e contestualizzazioni.
Evitare sempre e comunque il trapianto autunnale in zone con ristagni d’acqua
e temperature molto rigide o che si abbassano bruscamente (cfr. con la
primavera, da pasqua in poi). E’ anche il momento di trapiantare il prato o
traseminare.
Andiam a lavorare…
La scelta: piante autoctone o esotiche. il nostro ambiente.
L’acquisto: Piante franche di vaso e piante a radice nuda o in pack.
Piante giovani e in salute.
Il trapianto a terra: regole generali.
1) Scegliere la posizione e liberare il terreno dalle infestanti
2) conoscere e lavorare il terreno (alleggerirlo con foglie e sabbia?
incorporarlo con compost e ammendanti? “appesantirlo” con
bentonite?)
3) attendere (se possibile) una settimana dopo la lavorazione
4) immergere il vaso in acqua per inumidire le zolle, liberare le
radici. controllare il livello di umidità di terriccio e terreno
5) collocare la pianta, pressando il terreno (in misura minore per le
perenni) e annaffiare abbondantemente. Seguitare ad innaffiare se
necessario.
In foto, meglio che niente…
Per il prato: la seconda
giovinezza stagionale
Procedere al diserbo ed alla lavorazione del terreno,
prima che le temperature non scendano troppo e
preparare la semina in una giornata serena e non
ventosa.
I vantaggi della semina di questo periodo.
Parte seconda: la sistemazione
Concimazione: l’uso dei ternari…NPK
Azoto (N): Il livello produttivo della coltura è primariamente condizionato dalla
disponibilità d'azoto nel suolo. Esso stimola l'accrescimento delle piante e determina
una presenza abbondante di clorofilla nelle foglie.
Fosforo (P): Il fosforo è un elemento di cui la pianta non necessita in grande
quantità, ma la sua carenza può provocare gravi problemi: esso è estremamente
importante al momento della fioritura, ma interviene in tutti i processi fondamentali
del metabolismo. Si concentra nelle zone giovanili della pianta, è importante per il
metabolismo energetico e nelle reazioni di sintesi, demolizione e trasformazione.
Inoltre aumenta la velocità di maturazione del prodotto finale, e ne rende migliore la
qualità esteriore. Favorisce anche la radicazione.
Potassio (K): facilita l'assorbimento dell'acqua, migliora la resistenza a gelo e
malattie. Gli effetti di una carenza di potassio, soprattutto con una nutrizione
sbilanciata verso l'azoto, sono la scarsa lignificazione e una generale suscettibilità
agli attacchi parassitari e la produzione di frutti dal gusto appiattito e insipido, con
ridotto tenore in zuccheri e sali minerali.
...quindi cosa prediligere in autunno?
…Altre lavorazioni
Lavorazione del suolo: …in fretta.
Pacciamatura: il salvacondotto delle specie meno rustiche.
Trattamenti: i trattamenti anti-parassitari e quelli anti-fungini. - frutti: trattamenti,
anche a terra , insetticidi, ad esempio le cocciniglie. Per le malattie fungine, è
quasi inutile perché malattie tipo l’oidio torneranno. Frutti ed arbusti da trattare e
non.
Potatura: mondatura, toelettatura, anche in funzione del riparo invernale.
Riparo: questione di temperatura, luce, orientamento. come cambia la luce negli
ambienti interni.
Cosa escludere dal riparo: fucsie, gerani, oleandri (utilizzare tessuto non tessuto).
Dove posizionare le piante: valutare l’esposizione, prediligere muri esposti a sud.
Strumenti: Le serre e i teli: arieggiare periodicamente nelle giornate di sole,
prediligere sempre ripari luminosi. Annaffiare in serra circa una volta al mese... il
terriccio in genere va tenuto asciutto.
Quando riparare: prima dei geli, abituando gradualmente le piante al rigore
invernale.
Prima del periodo di riparo, ripulire pianta e vaso da infestanti, malattie e parassiti
che prosperano in serra. Durante il periodo di riparo cimare le piante che
sviluppano di più.
La manutenzione del prato
Per il prato: con il ritorno della
stagione fresca è meno faticoso
lavorarci. ogni 2-3 giorni rastrellare
il prato per togliere feltro e vecchi
detriti, effettuare gli ultimi tagli.
Arieggiatura: scarpe chiodate, verticut,
ecc..
Concimazione: Organica o no a lenta
cessione. Cenni sulla lenta cessione.
Ed ora dimenticate tutto: si parla di
piante da appartamento
Le piante da
appartamento: specie
esotiche=comportamenti
esotici.
Emisfero nord
(nebulizzazioni) ed
emisfero sud
(innaffiature).
Vedi Allegato (del dott.
Agronomo Luana Trinari)
E comunque, ecco una piccola agenda dei lavori da
fare tra ottobre e novembre…
Siepi: potare prima metà di ottobre, per evitare la crescita di getti
“troppo” nuovi
Alberi: potare ridando forma, eliminare rami secchi o mal disposti
Preparare scavi per i nuovi trapianti e lasciarli a riposo una
settimana
recidere le erbacee e le perenni man mano che chiudono il loro ciclo
produttivo, eliminare dalla radice tutte le annuali.
Lavorare il terreno da dove si sono tolte vecchie colture: togliere
vecchie radici, infestanti, e lavorare in profondità
Togliere i bulbi estivi e riporli (dalie e gladioli)
Interrare invece i bulbi a fioritura precoce primaverile (Crocus,
tulipa, giacinti, narcisi)
Se il tempo si mantiene asciutto o ventoso, continuare ad innaffiare,
specie le nuove piante
…e ancora
-Potare rose antiche e moderne, togliere i fiori sfioriti da tutte le specie ed il
secco
- Preparare le nuove buche
-Concimare con letame maturo (aggiungendo perfosfato minerale o solfato
di potassio) o concimi chimici a lenta cessione
- Pensare anche (all’eventuale) impianto di irrigazione: svuotare dall’acqua e
porre al riparo le parti semovibili. Non dimenticare di pulire, disinfettare e
porre al riparo gli attrezzi, anche i tuttori delle piante a fine ciclo.
Nell’orto procedere alla lavorazione per la primavera, ma solo se il terreno
non è già troppo umido e il tempo è ancora buono.
Togliere le vegetazioni esaurite, la sola vangatura, la concimazione dove
necessaria (pomodori, melanzane, zucchine, cavoli) oppure in caso di terreni
poveri o sabbiosi.
Capire l’importanza delle fasi lunari: fase crescente (sino al 23 ottobre 2010)
semina, calante dimora all’interno e preparazione del terreno.
…E ricordiamoci
sempre che il
modo migliore
di “imparare” le
pratiche del
giardinaggio è…
in giardino (o
nell’orto, nel
terrazzo, ecc.)
A destra: rosa velvet alibi
Messa a dimora
Periodo ed accorgimenti
Travaso a preparazione del terreno
Messa a dimora
Preparazione pianta
Ultimi accorgimenti
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Parassiti
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La corretta potatura
Due tipi di Potatura: stagionali e di
mantenimento
La corretta potatura
Il taglio
Gli strumenti
Potatura stagionale e potatura di
mantenimento
Potatura stagionale: rami nuovi e secchi,
forma e cura
Potatura di mantenimento: fioritura e rami
pregiudicati
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