un diritto fondamentale?

Download Report

Transcript un diritto fondamentale?

NICOLA LUGARESI
Università di Trento – Facoltà di Giurisprudenza
Diritto all’acqua
e privatizzazione del servizio idrico
L’acqua e il diritto
Trento, 2 febbraio 2011
SOMMARIO: “PARASILLOGISMO”
L’acqua è una risorsa vitale per individui e collettività
(Il diritto deve tutelare la vita e la dignità delle persone)
1. L’acqua è un diritto fondamentale
2. L’acqua deve essere pubblica
3. L’acqua non è un bene commercializzabile
2
Nicola Lugaresi 2011
ACQUA COME DIRITTO FONDAMENTALE
Parliamone …
E’ un diritto fondamentale?
Rischio: svalutazione altri diritti (frammentazione)
In particolare: è un diritto autonomo?
Alternativa: componente di altri diritti: dignità umana, vita, salute
Il contenuto del diritto è geopoliticamente “omogeneo”?
Differenze idrografiche, economiche, sociali, storiche, culturali
In particolare: quale è il suo contenuto?
Disponibilità? Accesso? Quantità? Qualità? Costo?
3
Nicola Lugaresi 2011
DIRITTO ALL’ACQUA: INTERNAZIONALE
Convention on the Elimination of All Forms of Discrimination against
Women (1979, art.14)
Convention on the Rights of the Child (1989, art.24)
UN Economic and Social Council, General Comment, No.15 (2002), §12
Diritto autonomo e prerequisito per altri diritti
Contenuto essenziale: disponibilità, qualità, accessibilità (fisica,
economica, non discriminatoria, informativa)
UN General Assembly, 28 July 2010, Resolution 64/292
Riconoscimento del diritto (“safe and clean drinking water and sanitation”)
UN Human Rights Council, 30 September 2010, Resolution A/HRC/15/L.14
Definisce (parzialmente) il contenuto: obblighi per gli Stati
4
Nicola Lugaresi 2011
DIRITTO ALL’ACQUA: COMPARATO
Diritto considerato singolarmente: Bolivia, art.20(III); Gambia,
art.216; Uruguay, art.47; Zambia, art.112
Diritto considerato congiuntamente ad altri interessi sociali:
- altri diritti sociali: Ecuador, art.23; Etiopia, art.90; Kenya, art.43;
Uganda, art.XIV
- salute, cibo, sicurezza sociale: Sud Africa, art.27
- salute: Panama, art.106
- cibo: Bolivia, art.16
- servizi pubblici essenziali: Bolivia, art.20(I); Ecuador, art.249;
Nicaragua, art.105
- alloggio ed energia: Congo, art.48
5
Nicola Lugaresi 2011
CASO MAZIBUKO (riferimenti)
Corte Costituzionale, 8 ottobre 2009 (Case CCT 39/09)
Art.27 Cost. (Health care, food, water and social security)
“1. Everyone has the right to have access to … sufficient food
and water …”
2. The state must take reasonable legislative and other
measures, within its available resources, to achieve the
progressive realisation of each of these rights.”
Free Basic Water Policy
Pre-paid water meters: 6000 litri mensili gratuiti per
famiglia/utenza (25l x 8p x g)
6
Nicola Lugaresi 2011
CASO MAZIBUKO (dispositivo)
Corte Costituzionale, 8 ottobre 2009 (Case CCT 39/09)
Pagamento (ed eventuale distacco per morosità) oltre ai 6000 litri:
né ingiusta, né discriminatoria in quanto difende diritti degli
altri
Accettazione della maggioranza della collettività (consultazione)
Realizzazione progressiva corretta, anche attraverso la riduzione
degli allacciamenti abusivi
100.000 famiglie in Jo’burg ancora non hanno un accesso minimo
all’acqua: un rubinetto entro 200 m.
Necessario coordinamento con altre spese: elettricità, rifiuti,
fognature
7
Nicola Lugaresi 2011
SOWETO, ITALIA
Diversità “nazionale” della nozione di diritto all’acqua
Diversità “nazionale” del concetto di “accessibilità”
Diversità “nazionale” delle aspettative ragionevoli: possibilità,
bisogni e tempistica
Diversità “nazionale” delle valutazioni di giustizia sociale in
riferimento a situazione complessiva del soggetto/famiglia
Diritto all’acqua?
8
Nicola Lugaresi 2011
DIVERSITA’ “GIURISDIZIONALE”
Corte Costituzionale, Italia,
Sent.325/2010
9
Corte Costituzionale, Sudafrica,
Case CCT39/09
“Lamenta la Regione che la “Millions of people, especially women,
spend hours laboriously collecting
disciplina della dimensione di
their daily supply of water from
esercizio dei servizi pubblici
streams, pools and distant taps.”
rientra nella sua potestà
legislativa
e
che
il
condizionare l’esercizio di tale “The applicants are five residents of
Phiri in Soweto. They are poor
potestà
e
delle
scelte
people living in separate
amministrative
che
essa
households.”
esprime lede sia la potestà
stessa, sia il principio di
sussidiarietà, non sussistendo
«alcuna
ragione
di
centralizzazione
di
tali
scelte»”.
Nicola Lugaresi 2011
ACQUA “PUBBLICA”
Intendiamoci …
L’acqua è già pubblica
L’acqua deve essere gestita esclusivamente da soggetti
(interamente) pubblici?
10
Nicola Lugaresi 2011
PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA?
Art.144, d.lgs. 152/2006
Acque pubbliche: tutte le acque (superficiali e sotterranee), in
quanto demaniali (v. anche artt.3-5, d.lgs. 85/2010: federalismo
demaniale)
Acqua come risorsa da salvaguardare secondo criteri di solidarietà
(inter/infragenerazionale)
Art.15, c.1-ter, d.l. 135/2009
“Tutte le forme di affidamento della gestione del servizio idrico
integrato … devono avvenire nel rispetto dei principi … di piena
ed esclusiva proprietà pubblica delle risorse idriche”
11
Nicola Lugaresi 2011
DIRITTO FONDAMENTALE IMPONE
GESTIONE PUBBLICA?
“Water services … operated and controlled by third parties”:
“effective regulatory system” e “appropriate pricing policies”
(UN ESC, GC 15-2002)
“Water services … whether privately or publicly provided, are
affordable for all” (UN ESC, GC 15-2002)
“States should ensure that non-State service providers … fulfill
their human rights responsibilities … contribute of a regular
supply of safe, acceptable, accessible and affordable drinking
water and sanitation services … develop effective
organizational-level grievance mechanisms for users …
(UN HRC, Res. A/HRC/15/L.14, 2010)
12
Nicola Lugaresi 2011
COCHABAMBA: LA RIVOLTA DELL’ACQUA
ANTEFATTO
Insoddisfacente gestione pubblica (inefficiente, corrotta)
Necessità di investimenti per garantire servizio idrico
Intervento della Banca Mondiale
FATTI
Affidamento servizio idrico a Aguas del Tunari (Bechtel)
Aumento delle tariffe (media del 50%)
Rivolta (e repressione)
Bechtel cita in giudizio Cochabamba per 50M USD
Transazione (2 bolivianos)
Affidamento a SEMAPA (società pubblica)
SEMAPA riporta le tariffe a livello pre-Bechtel
13
Nicola Lugaresi 2011
COCHABAMBA E LA COSTITUZIONE
Art.20, III, Costituzione boliviana
“El acceso al agua y alcantarillado constituyen derechos
humanos, no son objeto de concesión ni privatización y están
sujetos a régimen de licencias y registros, conforme a ley.“
14
Nicola Lugaresi 2011
COCHABAMBA, DIECI ANNI DOPO
Metà delle case nella zona sud è ancora senza servizio idrico, in
molte case è limitato a poche ore
Fonte alternativa: camion-cisterna (costo 7/8 volte superiore)
Forti perdite idriche nel sistema (infrastrutture obsolete;
connessioni illegali)
Corruzione e cattiva gestione SEMAPA
Mancanza di pianificazione
ASICA Sur: organizzazioni di utenti (non regolamentate) per
approvvigionamento alternativo
Ricerca finanziamenti per progetti idrici
15
Nicola Lugaresi 2011
COCHABAMBA, ITALIA
Motivi della privatizzazione: inefficienza del pubblico, necessità
di investimenti
Motivi della crisi della privatizzazione: mancata “regolazione” e
“irresponsabilità” diffusa
Obiettivo finale: accessibilità, secondo criteri di giustizia sociale
Requisito fondamentale: capacità del pubblico di scegliere,
organizzare/gestire, regolare/controllare
Gestione pubblica o privata?
16
Nicola Lugaresi 2011
TORINO, BOLIVIA
Comune Torino (delib. 8 febbraio 2010: modifica Statuto)
Accesso a tutti i beni essenziali, ed in particolare all’acqua, come finalità
comunale
Assicurare il diritto universale all’acqua potabile attraverso la garanzia di
accesso individuale e collettivo
Gestione del SII operata senza scopo di lucro
Gestione del SII esclusivamente mediante soggetti interamente pubblici
Diritto alla disponibilità di un quantitativo minimo vitale giornaliero per
persona
17
Nicola Lugaresi 2011
NORME: CONCORRENZA E PRINCIPI
Referendum: C.Cost. 24/2011
Art.23, c.2, d.l.112/2008
“Il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali avviene, in via
ordinaria:
a) a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite
individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica, nel
rispetto dei principi del Trattato … e, in particolare, dei principi di
economicità, efficacia, imparzialità, trasparenza, adeguata pubblicità,
non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento e
proporzionalità;
b) a società a partecipazione mista pubblica e privata, a condizione che la
selezione del socio avvenga mediante procedure competitive ad
evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di cui alla lettera a), le quali
abbiano ad oggetto, al tempo stesso, la qualità di socio e l'attribuzione
di specifici compiti operativi connessi alla gestione del servizio e che
al socio sia attribuita una partecipazione non inferiore al 40 per cento.”
18
Nicola Lugaresi 2011
NORME: DEROGHE ED ECCEZIONI
Referendum: C.Cost. 24/2011
Art.23, c.3-4, d.l.112/2008 (v. anche artt.2, 4, d.p.r.168/2010)
“3. In deroga alle modalità di affidamento ordinario di cui al comma 2,
per situazioni eccezionali che, a causa di peculiari caratteristiche
economiche, sociali, ambientali e geomorfologiche del contesto
territoriale di riferimento, non permettono un efficace e utile ricorso al
mercato, l'affidamento può avvenire a favore di società a capitale
interamente pubblico …”
“4. Nei casi di cui al comma 3, l'ente affidante deve dare adeguata
pubblicità alla scelta, motivandola in base ad un’analisi del mercato e
contestualmente trasmettere una relazione contenente gli esiti della
predetta verifica all'Autorità garante della concorrenza e del mercato
per l'espressione di un parere preventivo, da rendere entro sessanta
giorni dalla ricezione della predetta relazione. Decorso il termine, il
parere, se non reso, si intende espresso in senso favorevole.”
19
Nicola Lugaresi 2011
NORME: GARANZIE
Art.15, c.1-ter, d.l. 135/2009
“Tutte le forme di affidamento della gestione del servizio idrico
integrato … devono avvenire nel rispetto dei principi di
autonomia gestionale del soggetto gestore e di piena ed
esclusiva proprietà pubblica delle risorse idriche, il cui
governo spetta esclusivamente alle istituzioni pubbliche, in
particolare in ordine alla qualità e prezzo del servizio, in
conformità a quanto previsto dal decreto legislativo 3 aprile
2006, n.152, garantendo il diritto alla universalità ed
accessibilità del servizio.”
(V. anche art.1, c.2, d.p.r. 168/2010)
20
Nicola Lugaresi 2011
LIBERALIZZAZIONE DEI SERVIZI IDRICI E
INTERESSI PUBBLICI (E PRIVATI)
INTERESSI PUBBLICI
Interessi della collettività/utenza: universalità ed accessibilità
(anche economica) del servizio di fornitura di acqua potabile
Interessi ambientali: riduzione degli sprechi di una risorsa vitale
(interventi infrastrutturali)
Interessi economici: apertura al mercato (anche comunitario) per
i servizi idrici e garanzia di concorrenza e par condicio (scelta
affidatario o socio)
Interessi economici: non gravare sulla fiscalità generale
INTERESSI PRIVATI
Lucro
21
Nicola Lugaresi 2011
ACQUA, COSTI, LUCRO
L’acqua deve essere gestita escludendo scopo di lucro?
L’acqua deve essere gestita escludendo la copertura dei costi?
Ruolo della tariffa: copertura dei costi (ed eventuale profitto), ma
anche scopi di giustizia sociale e di risparmio della risorsa
(famiglia media: 200 metri cubi all’anno, superiore alla media
europea)
22
Nicola Lugaresi 2011
SERVIZIO IDRICO INTEGRATO E COSTI:
art.9, dir.2000/60/CE
Principio del recupero dei costi dei servizi idrici (finanziari,
ambientali e relativi alle risorse), attraverso analisi economica e
principio "chi inquina paga“
Recupero dei costi a carico dei vari settori (industria, famiglie,
agricoltura)
Politiche dei prezzi: strumento di razionalizzazione dell’uso
dell’acqua
Possibilità di considerare ripercussioni sociali, ambientali ed
economiche, nonché condizioni geografiche e climatiche
23
Esplicitazione delle politiche: piani di gestione dei bacini
idrografici
Nicola Lugaresi 2011
CORTE CONTI
sez.reg.contr. Lombardia 195/2009
Rilevanza economica del servizio pubblico: requisiti di economicità
(almeno equilibrio fra costi e ricavi)
La produzione di beni o servizi erogati gratuitamente o a prezzo politico
(costo assicurato dalla fiscalità generale dell’ente) non è qualificabile
come “attività economica”
Erogazione non economica: per disposto normativo o per scelte
autonome dell’ente in relazione ad avvertiti bisogni della collettività
che si ritiene di tutelare comunque
DISPOSITIVO
Individuazione di servizi pubblici a rilevanza economica va effettuata con
riferimento al singolo servizio “avendo riguardo all’impatto che il
servizio stesso può avere sul contesto dello specifico mercato
concorrenziale di riferimento ed ai suoi caratteri di
redditività/autosufficienza economica (ossia di capacità di produrre
profitti o per lo meno di coprire i costi con i ricavi)”
24
Nicola Lugaresi 2011
CORTE COST. 325/2010
“Contenuto omologo” della nozione comunitaria di servizio
economico di interesse generale (in ambito locale), e della
nozione interna di servizio pubblico locale di rilevanza
economica
La determinazione delle condizioni di rilevanza economica è
riservata alla competenza legislativa esclusiva dello Stato
(concorrenza)
Il legislatore statale, coerentemente al diritto comunitario e
sull’incontestabile presupposto che il servizio idrico integrato
si inserisce in uno specifico e peculiare mercato ha
correttamente qualificato tale servizio come di rilevanza
economica
La disciplina del servizio idrico integrato rientra nella
competenza esclusiva dello Stato (concorrenza e ambiente)
25
Nicola Lugaresi 2011
SII E RILEVANZA ECONOMICA: IPOTESI
1. SII ha sempre rilevanza economica
2. SII non ha mai rilevanza economica
3. SII ha rilevanza economica se non è esclusa esplicitamente (si
“vuole” che non abbia rilevanza economica)
4. SII ha rilevanza economica se è possibile gestione
imprenditoriale, che copra almeno i costi (altrimenti non “può”
avere rilevanza economica)
26
Nicola Lugaresi 2011
TARIFFA DEL SII E MODULAZIONE “SOCIALE”:
Referendum: C.Cost. 26/2011
Art.154, d.lgs. 152/2006
Tariffa come corrispettivo del servizio idrico integrato (qualità della
risorsa e del servizio, opere, entità dei costi di gestione,
adeguatezza della remunerazione del capitale investito, quota
parte dei costi di funzionamento dell'Autorità d'ambito)
Agevolazioni per consumi domestici essenziali e di determinate
categorie (scaglioni di reddito).
Maggiorazioni di tariffa per residenze secondarie, impianti ricettivi
stagionali, aziende artigianali, commerciali e industriali
Modulazione della tariffa tra i Comuni: investimenti pro capite per
residente effettuati
27
Nicola Lugaresi 2011
ALTERNATIVA: TARIFFE A BLOCCHI
(DIRITTO ALL’ACQUA E PROFILI SOCIALI)
Primo blocco: uso essenziale (gratuito o prezzo politico)
Secondo blocco: uso ordinario (prezzo di costo)
Terzo blocco: uso superfluo (prezzo maggiorato)
28
Nicola Lugaresi 2011