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INTRODUZIONE

ONDE RADIO E FREQUENZE

ONDE RADIO

RADIOONDE = Onde elettromagnetiche o hertziane CARATTERISTICHE •

• • • •

Velocit à propagazione onde: 300.000 km/sec (3 · 10 8 m/s) Lunghezza d’onda ( λ ): Distanza in m tra due valori MAX consecutivi della sinusoide Frequenza (f): Numero di oscillazioni che l’onda compie in un secondo. È misurata in Hertz Ampiezza (A): Valore max raggiunto dall’oscillazione Periodo (T): Intervallo di tempo impiegato a compiere un intero ciclo

ONDE RADIO

  

Per la misura delle frequenze si usano i multipli dell’Hertz:

KiloHertz (kHz)=1.000 Hz=10 3 Hz; MegaHertz (MHz)=1.000.000 Hz=10 6 Hz; GigaHertz (GHz)=1.000.000.000 Hz=10 9 Hz

SPETTRO ONDE RADIO 3 kHz

÷

300 GHz Onde con

f=1

GHZ o più: = Microonde

Suddivisione frequenze

ONDE RADIO

    SI PROPAGANO IN LINEA RETTA = NO DISTURBI Nello spazio tuttavia la direzione devia per vari fenomeni : RIFLESSIONE.

Quando l’onda colpisce corpi non trasparenti. Si sfrutta per funzionamento del radar RIFRAZIONE.

Quando l’onda attraversa la superficie di due corpi di diversa intensità (Esempio: una cannuccia in un bicchiere d’acqua appare spezzata) DIFFRAZIONE.

Quando l’onda viaggia in prossimità di un corpo su cui non può passare ATTENUAZIONE

(o Assorbimento).

Quando un corpo assorbe parte di energia dell’onda elettromagnetica (aria che contiene polvere, molecole d’acqua nelle nubi, ozono)

PROPAGAZIONE DELLE ONDE

  

A seconda dei fenomeni subiti, le Onde sono suddivise: Onde terrestri.

Seguono l’andamento del suolo per la diffrazione. Sono possibili solo con frequenze VLF – LF – MF (in parte) Onde celesti o ionosferiche.

superficie terrestre dopo

riflessione

Ritornano sulla

rifrazione e

dagli strati ionizzati dell’atmosfera. Frequenze: VLF – LF – MF – HF

Onde dirette.

trasmittente Seguono una traiettoria diretta, detta anche linea ottica. Unica possibile per VHF – UHF – SHF – EHF. Non devono trovare ostacoli e risulta fondamentale la quota della stazione

MODULAZIONE

È la modificazione dell’onda radio per

A1A:

trasmettere informazioni. Le Classi di Modulazione più usate sono:

Radiotelegrafia con portante interrotta (segnali telegrafici, cioè linee e punti Morse)

• •

A2A: A3E: Radiotelegrafia con portante continua (con segnali telegrafici audio) Radiotelefonia con doppia banda (segnali telefonici inclusa la trasmissione del suono)

BANDE FREQUENZE IN CAMPO AERONAUTICO

• HF da 3 a 30 MHz. Collegamenti a grande e media distanza. Organizzazione a rete • • VHF – da 117.975 a 137.0 MHz. Collegamenti T/B/T a breve distanza per aviazione civile internazionale UHF – da 221.0 a 400.0 MHz. Collegamenti per voli militari. Sulla banda completa (300-3000 MHz) operano i GP dell’ILS, i DME, i TACAN e Radar SSR.

• • • • • • NDB – VOR – DME e TACAN – ILS – 329.150 a 335.0 (sentiero planata) Marker Beacon – SSR – da 200 a 415 kHz da 108.0 a 117.950 MHz da 962.0 a 1213.0 MHZ da 108.100 a 111.975 (localizzatore) e da 75 MHz 1030 e 1090 MHz (interrogazione e risposta)

UTILIZZAZIONE FREQUENZE NEI COLLEGAMENTI T/B/T

• •

FREQUENZE DI COMUNICAZIONE

• da 117.975 a 137.0 MHz: Comunicazioni VHF del Servizio Mobile Aeronautico • da 221.0 a 400.0: Comunicazioni UHF

UTILIZZAZIONE

Stazioni a terra dispongono di frequenza primaria e secondaria Minimo intervallo tra frequenze (escluse quelle di emergenza): 25 kHz (118.000, 118.025, 118.050…) e 8.33 kHz (canalizzazione 118.000, 118.005, 118.010, 118.015, 118.025…)

FREQUENZE DI EMERGENZA

    

121.500 - Frequenza principale VHF 123.100 - Frequenza ausiliaria VHF 243.000 - Frequenza principale UHF 282.800 - Frequenza ausiliaria UHF 2182 kHz e 4125 kHz – Frequenze HF gestite da organizzazione marittime per il soccorso in mare

406.000 MHz - Frequenza usata solo come ELT per rilevamento della posizione attraverso il sistema satellitare COSPAS/SARSAT. Nota:

La 121.5 è protetta da un intervallo di 100 kHz (prima e dopo) e la 123.1 da un intervallo di 50 kHz.

PROCEDURE RTF

TECNICHE DI COMUNICAZIONE T/B/T

RTF

TECNICA MICROFONICA

        

Fare ascolto per alcuni secondi sulla frequenza per evitare di interferire con altre trasmissioni Usare un tono di normale conversazione Pronunciare in modo chiaro le parole, con voce a livello costante Mantenere una cadenza regolare non superiore a 100 parole al minuto.

Effettuare una breve pausa prima e dopo la pronuncia di numeri Evitare l'uso di esitazioni tipo "eh" "aah" etc.

Schiacciare completamente il microfono prima di parlare e non rilasciarlo prima che la trasmissione sia terminata Parlare con la bocca rivolta direttamente verso il microfono Usare frasi e parole standard

            

RTF

ALFABETO FONETICO

A ALFA B BRAVO C CHARLIE D DELTA E ECHO F FOXTROT G GOLF H HOTEL I INDIA J JULIET K KILO L LIMA M MIKE (AL PHA) (BRAH VOH) (CHAR LEE) (DELL TAH) (ECK OH) (FOKS TROT) (GOLF) (HOH TELL) (IN DEE AH) (JEW LEE ETT) (KEY LOH) (LEE MAH) (MIKE)

            

N O P Q R S T U V W X Y Z

RTF

ALFABETO FONETICO

NOVEMBER OSCAR PAPA QUEBEC ROMEO SIERRA TANGO UNIFORM VICTOR WHISKEY XRAY YANKEE ZULU (NO VEM BER) (OSS CAH) (PAH PAH) (KEH BECK) (ROW ME OH) (SEE AIR RAH) (TANG GO) (YOU NEE FORM) (VIK TAH) (WISS KEY) (ECKS RAY) (YANG KEY) (ZOO LOO)

RTF

ABBREVIAZIONI

Le abbreviazioni aeronautiche più comuni sono normalmente pronunciate usando le lettere che le formano al posto dell'alfabeto fonetico ICAO. Fanno eccezione tutte le abbreviazioni entrate nell’uso comune che vengono normalmente pronunciate come parole intere.

Esempi:

ACC (pronuncia:

Ei-si-si

) ACAS (pronuncia:

Eicas

)

            

RTF – ABBREVIAZIONI PRONUNCIATE COME PAROLE INTERE AIRAC AIREP ALERFA ATIS CAVOK DETRESFA INCERFA INFO MET METAR NIL NOSIG NOTAM Aeronautical information regulation and control Air-report Alert phase Automatic terminal information service Visibility, cloud and present weather OK (pronuncia: CAV - OKEY) Distress phase Uncertainty phase Information Meteorological or meteorology Aviation routine, weather report None or I have nothing to send you No significant change Notice to airmen

RTF – ABBREVIAZIONI PRONUNCIATE COME PAROLE INTERE

   

PAPI RNAV SID SIGMET

        

SNOWTAM SPECIAL STAR TACAN TAF VASIS VOLMET VORTAC WILCO Precision approach path indicator Area navigation (pronuncia: AR-NAV) Standard instrument departure Information concerning en-route weather phenomena which may affect the safety of aircraft operations A special series NOTAM… Special meteorological report Standard instrument arrival UHF tactical air navigation aid Aerodrome forecast Visual approach slope indicator system Meteorological information for aircraft in flight VOR and TACAN combination Will comply

RTF

PRONUNCIA NUMERI

Numero o parte numerale e pronuncia

      

0 1 2 3 4 5 6 ZI-RO UAN TU TRI FOU-er FAIF SIX 8 7 SEV-EN EIT 9 NAIN-er Punto dec. DE-SIMAL Centinaia Migliaia HANDRED TAUSAND ---------------------------------------

Nota:

La pronuncia delle sillabe scritte in lettere maiuscole nella lista deve essere accentuata; per esempio, le due sillabe di ZI-RO hanno uguale enfasi, mentre la prima sillaba di FOU-er è più accentuata.

RTF

PRONUNCIA NUMERI

Tutti i numeri - con eccezione delle centinaia intere, delle migliaia intere e delle combinazioni di migliaia e centinaia intere, riferite ad altitudine, altezza delle nubi, unità visibilità separatamente

.

e RVR - normalmente devono essere trasmessi pronunciando ciascuna In particolare, devono essere separatamente i numeri riferiti a: pronunciati Nominativi numerici degli aeromobili direzione ed intensità del vento – livelli di volo – prue – codici transponder regolaggio altimetrico – pista –

RTF

PRONUNCIA NUMERI

I numeri di informazioni relative ad

nubi, visibilità e RVR

, contenenti

altitudine, altezza delle

centinaia intere e migliaia intere devono essere trasmessi pronunciando ciascuna cifra che forma il numero delle centinaia o migliaia, seguito dalla parola HUNDRED o THOUSAND a seconda dei casi.

Le combinazioni di migliaia e centinaia intere trasmesse pronunciando ogni numero che forma il gruppo delle migliaia seguito dalla parola THOUSAND seguito dal numero delle centinaia, seguito a sua volta dalla parola HUNDRED. devono essere

RTF

PRONUNCIA NUMERI

Altitudine 800 3400 12000 Altezza delle nubi 2200 Visibilità 1000 700 RVR 600

ESEMPI

Trasmissione Eight hundred Three thousand four hundred One two thousand Trasmissione Two thousand two hundred Trasmissione Visibility one thousand Visibility seven hundred Trasmissione RVR six hundred

RTF

PRONUNCIA FREQUENZE

Nelle comunicazioni radio, i canali VHF devono essere pronunciati, a prescindere dallo spaziamento dei canali utilizzato (25 o 8.33 kHz): con 4 cifre con 6 cifre per canali che terminano con due zeri (5^ e 6^ cifra uguali a zero), e per tutti gli altri canali.

Esempi: 118.000

118.005

ONE ONE EIGHT DECIMAL ZERO ONE ONE EIGHT DECIMAL ZERO ZERO FIVE 118.100

118.125

118.150

ONE ONE EIGHT DECIMAL ONE ONE ONE EIGHT DECIMAL ONE TWO FIVE ONE ONE EIGHT DECIMAL ONE FIVE ZERO

RTF - ORARIO

L’orario è trasmesso con i soli minuti, pronunciando separatamente i numeri.

In caso di richiesta di verifica dell’orario da parte dei piloti, deve essere fornito lo mezzo minuto più vicino.

stop orario approssimato al

Esempio:

A/M:

FASTAIR 345 REQUEST TIME CHECK

TWR:

FASTAIR 345 TIME 0611 oppure FASTAIR 345 TIME 0715 AND A HALF NOTA: Si deve sempre fornire al pilota l’orario esatto prima del rullaggio per il decollo

PAROLE E FRASI STANDARD

ACKNOWLEDGE AFFIRM APPROVED BREAK BREAK BREAK CANCEL CHECK CLEARED CONFIRM CONTACT CORRECT CORRECTION DISREGARD (Accusate ricevuta) (Affermativo) (Approvato) (Break) (Break Break (Cancellate) (Controllate) (Autorizzato) (Confermate) (Contattate) (Corretto) (Correzione) (Trascurate, ignorate)

PAROLE E FRASI STANDARD

GO AHEAD (Avanti ) NOTA: Parola eliminata dall’ICAO, ma talvolta ancora utilizzata da piloti ed enti ATC. Al suo posto può essere usato il nominativo della stazione aeronautica che ha chiamato seguito dal nominativo della stazione che risponde.

HOW DO YOU READ I SAY AGAIN MAINTAIN MONITOR NEGATIVE OVER* OUT* (Come ricevete) (Ripeto) (Mantenete) (Fate ascolto) (Negativo) (Passo) (Fine) *

Normalmente omesso nello scambio di comunicazioni

PAROLE E FRASI STANDARD

READ BACK RECLEARED REPORT REQUEST ROGER (Rileggete) (Riautorizzato) (Riportate) (Chiedo) (Ricevuto) NOTA: ROGER non deve sostituire il “Read-back” né deve essere usato al posto di AFFIRM o NEGATIVE.

SAY AGAIN SPEAK SLOWER STAND BY UNABLE WILCO WORDS TWICE (Ripetete) (Parlate più lentamente) (Attendete) (Impossibilitato) (Eseguirò)

(

Contrazione di Will Comply

(Parole doppie)

)

         

NOMINATIVI RADIOTELEFONICI DELLE STAZIONI AERONAUTICHE

Ente o Servizio

Area control centre Radar (in generale) Approach control Approach control radar arrivals Approach control radar departures Aerodrome control Surface movement control Flight information service Apron control/management service Aeronautical station

Suffisso del nominativo

CONTROL RADAR APPROACH ARRIVAL DEPARTURE TOWER GROUND INFORMATION APRON RADIO NOTA : La parola "RADIO" generalmente non indica servizio AFIS, a meno che non possano insorgere confusioni, come su Padova, dove “Padova Radio” indica l’AFIS dell’aeroporto.

NOMINATIVI RADIOTELEFONICI DEGLI AEROMOBILI

Gli aeromobili sono identificati con uno dei seguenti tipi di nominativo: Caratteri corrispondenti alle marche di registrazione dell'aeromobile.

Esempi: N 57826; I-ABCD oppure Cessna I-ABCD;

• •

Designatore radiotelefonico della Compagnia esercente l'aeromobile, seguito dagli ultimi 4 caratteri delle marche di registrazione dell'aeromobile.

Esempio: FASTAIR DCAB;

Designatore radiotelefonico della Compagnia esercente l'aeromobile, seguitodal numero del volo.

Esempio: ALITALIA 123.

NOMINATIVI DEGLI AEROMOBILI ABBREVIATI S tabilito il regolare contatto bilaterale, i nominativi degli aeromobili possono essere così abbreviati : a) Primo ed ultimi due caratteri (almeno) delle marche di registrazione dell'aeromobile.

Esempio: N 26 oppure N 826; I-CD oppure Cessna CD oppure Cessna BCD;

b) Designatore radiotelefonico della Compagnia esercente l'aeromobile, seguito da almeno gli ultimi 2 caratteri delle marche di registrazione dell'aeromobile.

Esempio: FASTAIR AB oppure FASTAIR CAB;

c) Nessuna abbreviazione nel caso di designatore della Compagnia seguita dal numero di volo.

Esempio: ALITALIA

120.

PARTICOLARITÀ SUI NOMINATIVI DEGLI AEROMOBILI

 

Nominativi di aeromobili "HEAVY" Gli aeromobili pesanti per categoria di turbolenza di scia devono includere la parola " HEAVY " subito dopo il nominativo nella chiamata iniziale ad un ente ATC. L’ A380 deve specificare anche il tipo del velivolo. Il B757 deve specificare il tipo del velivolo pur essendo considerato “MEDIUM”.

Confusione di nominativi La somiglianza di alcuni nominativi sulla stessa frequenza può causare confusione. I controllori sono tenuti ad allertare i piloti interessati e, se necessario, istruire un aeromobile ad usare temporaneamente un nominativo diverso.

PROCEDURE DI COMUNICAZIONE

    

Comunicazioni da evitare durante corsa di rullaggio.

Eccettuati casi di sicurezza, nessuna trasmissione deve essere fatta durante: decollo, ultima fase avvicinamento finale e Attivazione e continuazione delle comunicazioni Quando si inizia una comunicazione devono sempre essere usati nominativi completi.

Comunicazione iniziale – norma viene attivata facendo seguire al nominativo della stazione chiamata il nominativo della stazione chiamante. Risposta – Una comunicazione di La risposta ad una chiamata viene data con il nominativo della stazione che ha chiamato seguito dal nominativo proprio. Non si usa più l’espressione "GO AHEAD". Comunicazioni su ed in prossimità di piste – Si devono sempre usare aeromobili nominativi completi degli

PROCEDURE DI COMUNICAZIONE

  

Omissione dei nominativi della località o dei suffissi Una volta stabilito il contatto in modo soddisfacente, si può continuare la comunicazione senza ripetizioni del nome della località o del suffisso del nominativo.

Esempio: Per VENEZIA TORRE si può omettere la località “VENEZIA” o il suffisso “TORRE”.

Chiamata generale – (A tutte le Stazioni).

Quando le stazioni di terra debbono trasmettere una informazione diretta a tutti gli aeromobili, devono premettere al messaggio la chiamata “ALL STATIONS” Frasi da evitare – Le forme di cortesia non sono contemplate dall’ICAO, per cui frasi come “buon giorno”, “a risentirci”, “grazie”, etc. dovrebbero essere evitate.

RIPETIZIONE NOMINATIVO E RADIO CHECK

     

Richiesta di ripetizione del nominativo stazione chiamata non è

-

Quando una certa del nominativo della stazione che ha chiamato, deve richiedere la ripetizione con la seguente fraseologia:

"

STATION CALLING (stazione chiamata) SAY AGAIN

YOUR CALL SIGN“ Trasmissioni per “Radio Check” Le trasmissioni di prova, allo scopo di verificare l’efficienza della radio, devono comprendere. nell’ordine: a) nominativo della stazione chiamata; b) nominativo dell'aeromobile; c) le parole "

RADIO CHECK

"; d) la frequenza impiegata.

 

SCALA INTELLIGIBILITÀ

CORREZIONI E RIPETIZIONI

 

Se nella trasmissione è stato commesso un errore, si deve usare la parola "CORRECTION" corretta.

seguita dall'ultima parola o gruppo trasmesso prima dell'errore e poi dalle parole o gruppi nella versione

Esempio: I-FARM QNH 1016 CORRECTION QNH 1013

Se una correzione può essere meglio espressa ripetendo tutto il messaggio, si dovrà usare la frase:

CORRECTION, I SAY AGAIN

prima di trasmettere di nuovo il

messaggio.

CORREZIONI E RIPETIZIONI

Se esistono dubbi sulla correttezza del messaggio ricevuto, si richiederà la ripetizione del messaggio o parte di esso usando le seguenti frasi (accanto è indicato il segnificato): -

Say again Say again... (parte)

Ripetete intero messaggio Ripetete… (parte specifica) -

Say again all before...

Ripetete tutto prima di… - S

ay again all after ...

Ripetete tutto dopo…

Le ripetizioni di dati specifici debbono essere richieste in modo conveniente come:

SAY AGAIN ALTIMETER, SAY AGAIN WIND, etc.

CONFERMA DI AVVENUTA RICEZIONE

 

I piloti debbono confermare la ricezione dei messaggi; talvolta è sufficiente il solo uso del nominativo dell’aeromobile, in altri casi è richiesto un “read-back”

(ripetizione, rilettura).

In linea generale, un pilota confermerà di aver ricevuto importanti messaggi ATC (es. autorizzazioni ed istruzioni) ripetendoli e terminando la ripetizione col nominativo dell'aeromobile.

TWR: A/M:

ACC:

A/M:

Esempi: I-ALAM RWY 16 CLEARED FOR TAKE-OFF WIND CALM

RWY 16

CLEARED FOR TAKE-OFF I-ALAM ---------------------- G-ABCD CLIMB TO FL 120 CLIMB TO FL 120 G-ABCD

CONFERMA DI AVENUTA RICEZIONE

Quando la conferma di avvenuta ricezione è data da una stazione a terra: a) ad un aeromobile: nominativo dell'aeromobile seguito dalla parola "

ROGER

deve comprendere il " e, se necessario dal nominativo della stazione; b) ad un'altra stazione a terra : deve comprendere il nominativo della stazione che conferma l'avvenuta ricezione.

OBBLIGATORIETÀ DEL READ-BACK

I piloti devono effettuare sempre “read-back” di messaggi contenenti: - Istruzioni relative a: rullaggio; livelli; prue; velocità; - Autorizzazioni di rotta; - Autorizzazioni ed istruzioni ad entrare, atterrare, decollare, attendere in prossimità, attraversare, rullare ed effettuare "back-track" su qualsiasi pista; - Istruzioni riguardanti l’uso dei codici SSR; - Pista in uso; - Regolazioni dell’altimetro; - Livelli di transizione. Le altre autorizzazioni e istruzioni (incluse le autorizzazioni condizionali) devono essere rilette o devono ottenere un “ricevuto” che indichi che sono state comprese e accettate .

OBBLIGATORIETÀ DEL READ-BACK

I controllori devono: 1. Richiedere il “read-back” dovuto qualora il pilota ometta di effettuarlo; Es. fraseologia: F-ABCC READBACK INSTRUCTION 2. Ascoltare attentamente il “read-back” e correggere eventuali errori fino a quando non viene fornita una rilettura corretta.

3. Se un operatore, nell'ascolto del "read-back", nota dati non corretti, dovrà trasmettere le parole " NEGATIVE I SAY AGAIN dati inerenti.

” al termine del "read-back" seguite dalla corretta versione dei

MESSAGGI DI PERICOLO E URGENZA

    

Pericolo:

una condizione in cui si è minacciati da un serio e/o imminente pericolo che richiede assistenza immediata.

Urgenza:

una condizione riguardante la sicurezza di un aeromobile o di altro veicolo, o di persone a bordo o in vista, ma che non richiede assistenza immediata.

Le parole "

MAYDAY

" e "

PAN PAN

", pronunciate tre volte all'inizio della chiamata, identificano rispettivamente un messaggio di pericolo ed un messaggio di urgenza. I messaggi di pericolo ed urgenza vanno normalmente fatti sulla frequenza in uso. Se il pilota lo ritiene opportuno, tuttavia, i messaggi di pericolo possono essere fatti sulla frequenza di emergenza 121.5 MHz; tutte le stazioni debbono mantenere il continuo ascolto su tale frequenza.

Se la stazione a terra non risponde, qualsiasi altra stazione a terra o qualsiasi a/m ha il dovere di rispondere e offrire assistenza a una chiamata di pericolo.

MESSAGGI DI PERICOLO

• • • • • • •

Un messaggio di pericolo trasmesso da un aeromobile dovrebbe contenere, nell’ordine, i seguenti elementi (quanti più possibile): la parola “ Mayday ” (ripetuta tre volte); il nome della stazione chiamata; il nominativo dell'aeromobile; la natura della condizione di pericolo; le intenzioni del comandante; posizione, livello e prua dell'aeromobile; qualunque altra informazione utile.

MESSAGGI DI PERICOLO

Esempi di messaggi di pericolo : A/M: TWR: G-ABCD WALDEN TOWER ROGER MAYDAY ----------------- A/M: MAYDAY MAYDAY MAYDAY, WALDEN TOWER G-ABCD ENGINE ON FIRE, UNABLE TO MAINTAIN HEIGHT, MAKING FORCED LANDING, 20 MILES SOUTH OF WALDEN, PASSING 3000 FEET, HEADING 360 MAYDAY MAYDAY MAYDAY, WALDEN TOWER G-ABCD ENGINE FAILED, WILL ATTEMPT TO LAND YOUR FIELD, 5 MILES SOUTH 4000 FEET HEADING 360 TWR: G-ABCD WALDEN TOWER ROGER MAYDAY, CLEARED STRAIGHT-IN RUNWAY 35, WIND 360 DEGREES 10 KNOTS, QNH 1008, YOU ARE NUMBER ONE

MESSAGGI DI URGENZA

Un messaggio di urgenza trasmesso da un aeromobile dovrebbe iniziare con le parole "

PAN PAN

contenere, se le circostanze lo richiedono, tutti gli elementi previsti per i messaggi di pericolo. ” (ripetute tre volte) e La chiamata va fatta sulla frequenza in uso; le altre stazioni dovrebbero cercare di non interferire con le trasmissioni del traffico in situazione di urgenza.

A/M: A/M: TWR: A/M:

MESSAGGI DI URGENZA Esempi:

PAN PAN, PAN PAN, PAN PAN WALDEN TOWER G-ABCD C172 2000 FEET HEADING 190 ABOVE CLOUD UNSURE OF MY POSITION REQUEST ASSISTANCE TO WALDEN -------------- PAN PAN, PAN PAN, PAN PAN WALDEN TOWER G-ABCD 10 MILES NORTH AT 2000 FEET. PASSENGER WITH SUSPECTED HEART ATTACK REQUEST PRIORITY LANDING G-CD WALDEN TOWER NUMBER 1 MAKE STRAIGHT IN APPROACH RUNWAY 17, WIND 180 DEGREES 10 KNOTS QNH 1008. AMBULANCE REQUESTED STRAIGHT-IN RUNWAY 17 QNH 1008 G-CD