Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale

Download Report

Transcript Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale

06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
Misura del coefficiente
di attenuazione di un
materiale
Astrik Gorghinian
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
1
Incontri di Fisica
06-08/10/2004
INFN/LNF
Interazione radiazione-materia
L’interazione radiazione-materia dipende
principalmente da:
 tipo di radiazione (carica, massa, …)
 tipo di materiale (numero atomico, densità, …)
 energia della radiazione
In particolare, i fotoni nella materia sono soggetti a:
• Assorbimento
• Diffusione
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
2
06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
Processi di Assorbimento

Effetto fotoelettrico: interazione con gli elettroni
atomici

Creazione di coppie: interazione con i campi
elettrici delle cariche circostanti

Reazioni fotonucleari: interazione con i nucleoni

Fotoproduzione di mesoni: interazione con i
mesoni
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
3
06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
Processi di diffusione

Elastica coerente sull’atomo (Rayleigh)

Elastica sull’elettrone (Thomson)

Anelastica incoerente (Compton)
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
4
06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
Raggi X (RX) e Raggi gamma (Rg) di
energia fino a diversi MeV interagiscono
con la materia attraverso:



Effetto fotoelettrico
Diffusione elastica
Diffusione anelastica
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
5
06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
Rispetto ad un fascio di particelle cariche i RX
(o Rg):

Sono più penetranti (interagiscono con
minor probabilità)

Vengono rimossi dal fascio (il fascio si
attenua, ma l’energia dei fotoni rimasti è
invariata)
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
6
Incontri di Fisica
Effetto fotoelettrico
06-08/10/2004
INFN/LNF
Nell’effetto fotoelettrico un fotone di energia
Eo = hn
viene assorbito da un elettrone (e-) atomico di energia di legame EL con
conseguente sua espulsione dall’atomo con energia cinetica
Ek = hn - EL
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
7
Incontri di Fisica
06-08/10/2004
INFN/LNF
L’effetto fotoelettrico coinvolge gli e- legati
→ il nucleo acquista la differenza della quantità di moto tra il
fotone assorbito e l’e- espulso
La probabilità di produrre l’espulsione dell’e- è proporzionale a
Zn(E0) e decresce come Eo-3 per Eo > EL
→ alti Z e basse Eo (< 0.5 MeV) sono quindi favoriti
Espulsione e- → atomo in stato eccitato → atomo ritorna allo
stato fondamentale → emissione di un fotone X
Sia il fotoelettrone che i RX caratteristici sono assorbiti dal
mezzo in cui si è prodotto l’effetto
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
8
Incontri di Fisica
Diffusione anelastica
(effetto Compton)
06-08/10/2004
INFN/LNF
Questa interazione coinvolge il fotone incidente di energia Eo ed un e- libero
ovvero con energia EL << E0.
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
9
06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
L’energia del fotone diffuso risulta essere:




1

E  E0 
 1  E0 1 - cos ) 


 511

( angolo di diffusione)

La diffusione Compton è dominante tra 0.5 e 4
MeV circa

La probabilità che si
proporzionale
a
Z
proporzionale a Eo
abbia l’effetto è
e
inversamente
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
10
Incontri di Fisica


Diffusione elastica
(Rayleigh e Thomson)
06-08/10/2004
INFN/LNF
Diffusione Thomson: un e- libero diffonde il fotone incidente
nel limite classico
Diffusione Rayleigh: l’atomo nel suo insieme diffonde il
fotone incidente, in questo processo tutti gli econtribuiscono in modo coerente
→ risultato:


variazione della direzione del fotone incidente
invarianza di Eo
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
11
06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
Produzione di coppie
Energia fotone Eo ≥ 2 mec2 (1.022 MeV)
Interazione fotone-nucleo atomico → coppia (e– , e+)
Energia cinetica (e– , e+) = Eo - 2 mec2
Questa energia viene spesa per ionizzare ed eccitare gli
atomi del mezzo:

e+ si combina con un altro e- annichilendosi (si formano due fotoni)

e- viene catturato da un atomo o del reticolo cristallino
La probabilità della produzione di coppie è proporzionale a Z2
e al lnEo
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
12
Incontri di Fisica
Coefficiente di attenuazione
di un materiale
06-08/10/2004
INFN/LNF
Un campione di un dato spessore x e densità r,
quando viene irradiato da una sorgente di fotoni
monoenergetici di intensità Io, trasmette una
quantità di radiazione pari a I(x) secondo la legge:
I x )  I 0e
- x
valida in condizioni di buona geometria
(r,Z,Eo): coefficiente di attenuazione lineare
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
13
06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
Buona Geometria
collimatore
x
collimatore
sorgente
rivelatore
campione
Si deve garantire che lo spessore attraversato sia quello ipotizzato
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
14
Incontri di Fisica
Misura Sperimentale del
Coefficiente di attenuazione
06-08/10/2004
INFN/LNF
Due configurazioni: con e senza campione
I0
campione
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
15
Incontri di Fisica
Coefficiente di
attenuazione di massa
06-08/10/2004
INFN/LNF

1
 I0 

ln 
r rx  I 
→ È indipendente dalla densità del materiale
(xr: massa per unità di area)
Se il campione è composto da i elementi presenti nella
frazione in peso w, allora:


 i wi  
r
 r i
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
16
06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
Apparato sperimentale






Diverse sorgenti radioattive (Cu, Rb, Mo, Ag, Ba,
Tb attivate dall’Am241) che emettono radiazione di
energia nota (tipicamente da circa 8 keV a 60 keV)
Un campione di spessore e densità noti
Un rivelatore a semiconduttore Si(Pin) raffreddato
per effetto Peltier
Un amplificatore
Un analizzatore multicanale MCA
Sistema di acquisizione ed elaborazione dati
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
17
06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
Sorgente primaria di RX
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
18
06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
Apparato di Misura
alimentazione
XR-100CR
(rivelatore)
segnale
MCA
(analizzatore
multicanale)
Alimentatore ed
Amplificatore
del segnale
PU gate
Dati digitali
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
19
06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
Esempio di uno spettro ottenuto con
l’apparato descritto
conteggi
Spettro dell'Argento
8000
6000
4000
2000
0
400
500
600
700
800
900
1000
canali
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
20
06-08/10/2004
INFN/LNF
Incontri di Fisica
Esecuzione dell’esperimento





Scelta della sorgente
Misura della intensità del fascio emesso dalla sorgente Io
Misura della intensità del fascio I trasmesso dal campione
Calcolo di /r
Calcolo dell’errore statistico
s/r) = 1/(xr) ((sIo/Io)2+(sI/I)2)1/2
(supponiamo trascurabili gli errori su x e r)

Confronto con i dati tabulati (teorici)
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
21
Incontri di Fisica
06-08/10/2004
INFN/LNF
Il software associato all’esperimento fornisce:
 la misura dell’intensità del fascio attraverso i
conteggi N rivelati per ogni picco d’interesse
 L’incertezza sui conteggi sN/N calcolata in
percentuale
Poiché sN% è proporzionale 1/(t)1/2 la scelta del
tempo t di misura deve essere tale da ottenere
sN% dell’ordine dell’ 1%.
Misura del coefficiente di attenuazione di un materiale
22