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Pagina Testata Rubrica

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Edilizia

Casa24 Plus (Il Sole 24 Ore) 1 Corriere della Sera - Ed. Roma 2 Il Sole 24 Ore Il Sole 24 Ore Il Sole 24 Ore Il Sole 24 Ore

Sommario Rassegna Stampa

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09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017

PROGETTI IN CERCA DI COSTRUTTORE (P.Pierotti)

L'ANTICA STAZIONE DI TRASTEVERE DIVENTA UN RESORT

PER CONSULENZE E RICERCA BANDI APERTI AI PROFESSIONISTI (A.Sacrestano)

INFRASTRUTTURE STRATEGICHE, ALTRI 6 MILIARDI (G.Santilli)

NEL 2016 LAVORI PER 29 MILIARDI (G.Mancini)

APPALTI: CLAUSOLE SOCIALI MA CON LIBERTA' D'IMPRESA (G.Saporito)

Rubrica

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Mercato immobiliare

Casa24 Plus (Il Sole 24 Ore) 18 Casa24 Plus (Il Sole 24 Ore) 19 7 Casa24 Plus (Il Sole 24 Ore) MF - Milano Finanza

Rubrica

III

Urbanistica

Il Foglio 7 La Repubblica - Cronaca di Roma 1 1 7 1

Rubrica Politica locale

Corriere della Sera 1 Corriere della Sera - Ed. Roma Corriere della Sera - Ed. Roma Corriere della Sera - Ed. Roma Corriere della Sera - Ed. Roma 33 19 1 1 7 33 35 37 Il Giornale Il Messaggero Il Messaggero - Cronaca di Roma Il Messaggero - Cronaca di Roma Il Messaggero - Cronaca di Roma Il Messaggero - Cronaca di Roma Il Tempo La Repubblica - Cronaca di Roma La Repubblica - Cronaca di Roma La Repubblica - Cronaca di Roma 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017 09/03/2017

AL VIA DA MARTEDI' IL MIPIM DI CANNES (E.Marchesini)

DAL DEMANIO PRONTE VENDITE E CONCESSIONI TURISTICHE (P.Dezza)

A MILANO E ROMA NUOVE AREE DI PREGIO (P.Dezza)

CASE DI LUSSO, SEGNALI DI RIPRESA (T.Campo)

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CAMPIDOGLIO (M.Rizzini)

SARA' GIAMPAOLETTI IL PLENIPOTENZIARIO PER L'AFFARE STADIO

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BUZZI: DIRO' CHI PRESE I SOLDI (G.Bianconi)

COMUNE PARTE CIVILE CONTRO MARRA: RAGGI NON PUO' FIRMARE (I.Sacchettoni) 20

GIUNTA, ALTRO PASTICCIO: MONTUORI SLITTA 21

IL PATRIMONIO AL CELIO AZZURRO: DEBITO PIU' ALTO

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24 ECCO LE NOVE DELIBERE A FAVORE DI SCARPELLINI NELLE CARTE D'ACCUSA (F.Fiano)

RAGGI IN CADUTA: GIA' PENTITI I ROMANI E I SUOI ELETTORI (G.Timossi)

NOVE DELIBERE IN 4 MESI FIRMATE DA MARRA COSI' SCARPELLINI INCASSAVA I FONDI DELLA ROMA (M.Allegri)

CONFLITTO D'INTERESSI SLITTA LA NOMINA DI MONTUORI IN GIUNTA

SALARIO, SCURE SUGLI STRAORDINARI

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32 UN BRACCIO DI FERRO LUNGO 3 ANNI LA CONTESA DEI PREMI A PIOGGIA

LA CONVENZIONE MUNICIPIO II-VOLONTARI: INTESA CONTRO LE BUCHE

MARRA E GLI 8 MILIONI LIQUIDATI A SCARPELLINI (V.Di Corrado)

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35 "DELIBERE DI MARRA IN AIUTO DI SCARPELLINI" (G.Scarpa)

FERRARA CRITICA I RISULTATI "LA GENTE E' CON VIRGINIA" (M.Favale)

IL NEO ASSESSORE CHIUDE LO STUDIO DA ARCHITETTO

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PRIMO PIANO Giovedì 9 marzo 2017

Politica interna Consip:

Matteo Renzi è tornato in tv per chiarire ulteriormente la sua posizione sulla vicenda Consip. L’ex premier si è dimostrato innanzitutto critico verso i pm di Napoli, descritti come “specializzati in inchieste che arrivano al nulla di fatto” e reagendo poi con forza agli attacchi arrivati al “giglio magico”, la sua cerchia di collaboratori toscani: “Esiste forse un reato di toscanità” si è infatti chiesto ironicamente Renzi. Piena fiducia quindi nei confronti del ministro Luca Lotti e del comandante Tullio Del Sette, entrambi indagati per rivelazione del segreto d’ufficio. Renzi si è inoltre difeso dalle osservazioni di Enrico Letta, che lo aveva accusato di usare due pesi e due misure in merito al caso Consip e a quello che ha visto protagonista Annamaria Cancellieri, chiarendo che l’ex ministro “alzò il telefono e chiamò la famiglia di un indagato per dare solidarietà, cosa che non si può fare”. Infine l’ex segretario del Pd ha confessato di “essere umanamente preoccupato” per l’indagine su suo padre, affermando però che “sto dalla parte dei giudici e non metto bocca”. Ieri è stato protagonista anche Pier Carlo Padoan, impegnato in un question time alla Camera dove ha chiarito che Luigi Marroni, ad di Consip, non verrà rimosso dal suo incarico, nonostante le proteste di Si e FI. Il partito fondato da Berlusconi ha inoltre fatto sapere che non voterà a favore della sfiducia di Lotti al Senato, perché “le sentenze non si scrivono in Parlamento”, come ha dichiarato Francesco Paolo Sisto.

Mafia Capitale:

Mentre la politica è risucchiata nel vortice del caso Consip, Salvatore Buzzi ha promesso di lanciare un’altra bomba. “Presidente, glielo anticipo: ci saranno delle sorprese. Sul famoso libro nero di Nadia Cerrito dirò cose che so soltanto io”. Ha esordito così il corruttore di Mafia Capitale dal carcere di Rebibbia, promettendo rivelazioni riguardo al coinvolgimento di politici negli affari riguardanti Roma. Buzzi ha inoltre cercato di ridimensionare le responsabilità di Massimo Carminati, affermando che “il suo apporto alle cooperative pesava 5 milioni 900mila euro, il 3,7% del nostro fatturato complessivo”. Buzzi ha infine confessato di aver in carcere, dove conobbe Carminati.

Politica estera Migranti:

Il Consiglio d’Europa, istituzione promotrice di democrazia e diritti umani con sede a Strasburgo, ha giudicato insufficienti gli sforzi dell’Italia in merito ad accoglienza e rimpatri dei migranti. “L’Italia non può farcela da sola” è il sunto del rapporto dell’organizzazione che, a fronte dei grandi numeri registrati dal nostro Paese (più di 180mila arrivi nel 2016, oltre 15mila da inizio 2017), ha elencato i difetti nel sistema italiano. “La maggior parte dei migranti non transita dagli hotspot” ad esempio o ancora “le procedure non sempre garantiscono una identificazione effettiva e un’adeguata informazione”. Le condizioni dei centri di permanenza sono state giudicate inoltre precarie, con persone trattenute oltre alle 72 ore massime previste. Infine l’organizzazione di Strasburgo ha sottolineato un sistema di gestione debole e a rischio corruzione. Ecco perché il Consiglio d’Europa ha comunicato l’esistenza di degli appalti”.

Cybersicurezza:

Secondo l’agenzia Reuters, la Cia sapeva dall’anno scorso della fuga di notizie riguardo la sua iniziativa di spionaggio attraverso internet. Nonostante sapesse, è solo di ieri la notizia dell’apertura di un’indagine federale da parte della Cia, a cui si è aggiunta l’Fbi. Di un’indagine sta discutendo anche la Germania, dove la Procura federale ha annunciato di star valutando se aprire un’indagine sulle attività della base Cia a Francoforte. La Cia era quindi consapevole della fuga di notizie, ma non sarebbe a conoscenza della quantità di dati trafugati e di quanto possa essere pericoloso il materiale nella mani di Wikileaks. Da parte di a dedicare la sessione mattutina di Twitter all’8 marzo e al “rispetto per le donne”.

Economia e Finanza Tassa ai ricchi:

Complice la Brexit, l’Italia prova a fare uno scatto per attirare i “grandi ricchi” con la norma che introduce una tassa fissa da 100mila euro (più 25mila euro per famigliare) per coloro che sposteranno la residenza in Italia. Più nel dettaglio, la norma, resa attiva da oggi con una circolare dell’Agenzia delle entrate, concederà la possibilità di residenza in Italia percependo allo stesso tempo compensi da lavoro in altri Stati e sottostando di conseguenza ai regimi fiscali esteri. L’agevolazione si configura quindi come una “supertassa di soggiorno” ed avrà una durata di 15 anni. Tra le novità introdotte dalla circolare vi sono anche uno sconto del 90% sulle tasse per i cervelli che rientrano, il dimezzamento dell’imponibile per i manager che imprese o charities.

Def:

Con un orizzonte temporale che punta al 10 aprile, il governo sta lavorando al Def, che si reggerà su quattro pilastri principali. Il primo è il bonus da 80 euro, su cui il governo è orientato per la continuazione, nonostante rimangano dubbi riguardo alla platea e agli imminenti rinnovi contrattuali che potrebbero portare fuori dal bonus diversi dipendenti pubblici. Il secondo punto è il cuneo fiscale, con l’idea già anticipata di un taglio da cinque punti (quantificabile in una spesa di 1-1,5 mld) per tutti i nuovi assunti. In seguito c’è il discorso sull’Iva, con il governo Gentiloni orientato a evitarne l’aumento così come accaduto in precedenza: serviranno però 19,5 mld per evitare il balzo nel 2018. Infine c’è la spending con quanto anticipato nella Legge di bilancio.

Banche venete:

Stringono i tempi per il salvataggio delle due banche venete in cui è intervenuto il fondo Atlante. Sono infatti solo 14 i giorni a disposizione perché l’80% dei 169mila soci interessati aderisca alla proposta di ristoro dalle perdite accettando un versamento di 9 euro o del 15% dell’investimento originario. Per le due banche è infatti stimato un fabbisogno di 5 mld e se non venisse raggiunta la cifra si alzerebbero i rischi di non poter chiedere la “ricapitalizzazione precauzionale” da parte dello Stato: le due banche non rientrerebbero infatti nella categoria di istituti solvibili e sarebbero quindi escluse dall’Ue per l’aiuto statale. Rimangono però ancora dei dubbi sull’effettiva applicazione della normativa europea nel caso delle due venete e si dovrà far luce a riguardo nelle prossime settimane. La di prodotti finanziari dubbi, mentre gli investitori retail non potranno farlo.