martedì 28 febbraio 2017

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Pagina Testata

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Rubrica Edilizia

Corriere della Sera - Ed. Roma 2 Corriere della Sera - Ed. Roma 8 Il Fatto Quotidiano 39 42 Il Messaggero - Cronaca di Roma Il Messaggero - Cronaca di Roma Il Sole 24 Ore Il Sole 24 Ore Il Tempo La Repubblica - Cronaca di Roma

Sommario Rassegna Stampa

Data Titolo

28/02/2017 28/02/2017 28/02/2017 28/02/2017 28/02/2017 28/02/2017 28/02/2017 28/02/2017 28/02/2017 28/02/2017

Pag.

IL GRAN PASTICCIO DELL'OSTIENSE

LA CARTA DI FIRENZE CONTRO LO STADIO DELLA ROMA (A.Arzilli)

STADIO, CORSA A OSTACOLI PER NON RICOMINCIARE TUTTO (L.De

Carolis)

"NIENTE UTILITA' PUBBLICA CON IL TAGLIO DELLE OPERE" 8

"NO ALLA RIDUZIONE DI PONTI E STRADE SUI TRASPORTI SI RISCHIA UN PASTICCIO" 10

SANZIONI ANAC SOLO PER I CASI PIU' GRAVI (M.Salerno) 11

APPALTI, SOLIDARIETA' SULLE RETRIBUZIONI (V.Di Domenico) 12

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STADIO LAZIO, LA RAGGI CHIAMA LOTITO 14

EDILIZIA IN AGONIA SOS DELLA FILCA-CISL "IN 4 ANNI CHIUSE 1.188

IMPRESE" (G.Vitale)

STADIO, RAGGI VINCE ROMA PERDE (M.Solani)

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8 L'Unita'

Rubrica

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Lavori pubblici

Il Tempo 28/02/2017 19 La Repubblica - Cronaca di Roma La Repubblica - Cronaca di Roma La Repubblica - Cronaca di Roma 28/02/2017 28/02/2017 28/02/2017

"NEL MIO PROGETTO ROMA 2024 DOVEVA SVILUPPARSI IN TRE AREE" (I.Marino)

CANTIERE STADIO AL COLOSSO USA IL MEGA AFFARE VA AD AECOM (S.Vitale)

GLI IRRIDUCIBILI ANTISTADIO BASE 5S: "ANNULLARE TUTTO" (L.D'albergo)

LA GRANDE CITY DELL'E-COMMERCE "PIU' INFRASTRUTTURE PER CRESCERE "

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Rubrica Viabilita' e trasporti

La Repubblica - Cronaca di Roma 28/02/2017

RIMOZIONI AUTO DOPO LE PROTESTE INTERIM ALL'ATAC E BANDO NEL 2018 (F.Savelli) 24

Rubrica

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Mercato immobiliare

Il Giornale 5 La Repubblica - Cronaca di Roma 28/02/2017 28/02/2017

Int. a M.Breglia: "LA RIPRESINA E' IN CORSO PESANO TASSE E LAVORO" (P.Stefanato)

SCUOLE, ASILI E TEATRI, TUTTE LE VITTIME DELLA DELIBERA 140 (L.Monaco)

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8

Rubrica Urbanistica

Il Fatto Quotidiano 28/02/2017

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44 Il Messaggero - Cronaca di Roma Il Tempo La Repubblica La Repubblica - Cronaca di Roma 28/02/2017 28/02/2017 28/02/2017 28/02/2017

PONTE DI NONA, LA VELA E GLI ALTRI "SCEMPI" DI "RE" CALTAGIRONE (A.Monti)

LA SINDACA RAGGI VA ALL'ESQUILINO: "QUASI 3 MILIONI PER IL RILANCIO"

CINQUEMILA CAUSE VANNO IN BUCA (F.Mariani)

BUCA NON COPERTA, CICLISTA FINISCE NELLA VORAGINE

MERCATI RIONALI TRA CRISI E INNOVAZIONE "IL FUTURO?

PRODOTTI DOC E CUCINA A VISTA" (A.Cillis/C.Cirinei)

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Rubrica

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Politica locale

Il Messaggero - Cronaca di Roma 39 18 Il Messaggero - Cronaca di Roma Il Tempo 28/02/2017 28/02/2017 28/02/2017

SE L'ASFALTO DELLA CAPITALE RICORDA TROPPO L'APPIA ANTICA 38

SFORBICIATA ALLE PARTECIPATE: GIA' VENDUTE LE QUOTE DI ADR 39

SFRATTI, CAMPIDOGLIO A DUE VELOCITA' (M.Vincenzoni) 41

PRIMO PIANO Martedì 28 febbraio 2017

Politica interna Dj Fabo:

Fabiano Antoniani, conosciuto come Dj Fabo e simbolo del dibattito sul fine vita negli ultimi giorni, è morto in Svizzera alle 11.40 di ieri. Dj Fabo ha morso un pulsante per rilasciare un farmaco letale, non prima di aver ringraziato via Twitter Marco Cappato (Radicali), perché “ha potuto sollevarmi da questo inferno di dolore, di dolore, di dolore”. Il politico ha risposto che Fabiano “ha scelto di andarsene rispettando le regole di un Paese che non è il suo” e affermando che si autodenuncerà. Cappato rischia infatti ora 12 anni di carcere per aver contribuito al suicidio assistito. L’episodio di Dj Fabo ha riaperto il dibattito su eutanasia e assistenza al suicidio, per cui in commissione Affari costituzionali è depositata una legge in attesa di discussione. Le forze politiche e sociali sono così tornate a schierarsi, con i parlamentari del Pd che chiedono subito di discutere il Biotestamento, mentre varie voci cattoliche (Famiglia Cristiana, Avvenire, Movimento per la Vita) si schierano, con diverse sfumature, contro l’assistenza al suicidio. Salvini ha chiesto di “garantire libera scelta, assicurando però una vita dignitosa a chi vuole continuare a combattere”, mentre Luigi Di Maio più un Parlamento”.

Sinistra:

Lo scontro verbale su chi è il colpevole della scissione ha conosciuto un nuovo capitolo ieri, quando Pierluigi Bersani si è schierato a difesa di D’Alema, descritto da Renzi come colui che ha causato la scissione, sostenendo che “la disgregazione di questo partito ha un regista, e questo regista si chiama Renzi”. Il nuovo partito di sinistra oggi sarà impegnato nella composizione dei gruppi in Parlamento, con un derby per il ruolo di capogruppo al Senato tra Doris Lo Moro e Cecilia Guerra, mentre alla Camera sarà necessario un accordo tra forze ex Pd ed ex Sel. Secondo i primi sondaggi di Emg l’Mdp avrebbe il 3,8% di voti, mentre il Pd sarebbe sceso al 28%, rendendo il M5S il primo partito in Italia. Nel Pd sta intanto entrando nel vivo la corsa alle primarie. Mentre Matteo Renzi si prepara a girare per l’Italia, Michele Emiliano ha lanciato un appello agli elettori fuori dal Pd a recarsi alle primarie per votare a suo favore. Andrea Orlando ha invece tenuto un incontro al teatro Obihall di Firenze, rispondendo direttamente all’invito di Emiliano: “Prendere i voti anche dai non Dem? Io voglio i voti del centrosinistra, perché non si chiama la gente a votare per qualcuno, ma per qualcosa”.

Centrodestra:

Silvio Berlusconi ha confermato ancora una volta la sua simpatia verso Luca Zaia, facendo sapere durante un’intervista alla tv Canale Italia che il governatore del Veneto potrebbe essere un candidato credibile a guidare il centrodestra, qualora non dovesse arrivare il via libera alla sua eleggibilità. Secondo alcuni la dichiarazione di Berlusconi potrebbe però nascondere una mossa strategica per creare confusione e dividere la Lega. Ecco perché la replica di Matteo Salvini, infastidito dalle ingerenze di rappresentanti esterni al proprio partito, non si è fatta attendere: “Se qualcuno pensa di mettere zizzania nella Lega facendo nomi, ha sbagliato a capire. Perché, a differenza degli altri, noi siamo una squadra”. Il segretario della centrodestra con una lista unica, perché “i minestroni non ci piacciono”.

Politica estera Stati Uniti:

Saranno 54 i miliardi di dollari aggiuntivi per le spese militari dell’amministrazione Trump. Lo si evince dalle anticipazioni sul bilancio comunicate ieri dall’Office of Management Budget, in cui si legge che l’aumento del 10% in ambito militare verrà sfruttato per costruire nuove navi e aerei e per aggiornare l’arsenale nucleare. La decisione si affiancherà ai già annunciati tagli alle tasse e a una riforma della sanità alternativa all’Obamacare. L’amministrazione dovrà quindi trovare le risorse per attuare l’ambizioso programma e secondo le ultime notizie parte dei soldi arriveranno da una riduzione dei fondi destinati agli aiuti e da tagli all’Environmental Protection Agency, organo adibito alla protezione ambientale. “Il mio primo bilancio sarà concentrato sulla sicurezza e la protezione del Paese, come avevo

promesso, e conterrà un aumento storico delle spese militari” ha confermato Trump, che stasera sarà protagonista di un discorso al Congresso. Ieri i generali hanno presentato alla anche la possibilità di inviare nuove truppe di terra.

Sicurezza Italia:

Il pericolo di attacchi terroristici dell’Isis sul territorio italiano è concreto. Lo ha fatto sapere Alessandro Pansa, direttore generale del Dis (Sistema di informazioni per la sicurezza), protagonista ieri della Relazione del 2016 in Parlamento. La causa principale è da ricercare nel ruolo italiano “nella lotta internazionale al terrorismo e nella stabilizzazione delle aree di crisi, prima fra tutte la Libia”. I pericoli principali potrebbero arrivare dai lupi solitari o da cellule di elementi auto-radicalizzati. Tra gli altri rischi, Pansa ha sottolineato i giovani indottrinati alla Jihad, l’abilità dei terroristi a muoversi nello spazio di libera circolazione di Schengen, le minacce contro la sicurezza informatica e la possibilità di utilizzo di armi chimiche o persino nucleari. Il direttore del Dis si è espresso anche sulle rotte dell’immigrazione, citandole tra i rischi ma raffreddando l’allarme: “Sul possibile transito di estremisti in area Ue attraverso la rotta libica, non sono emerse univoche indicazioni sull’esistenza di una strategia riferibile a Daesh”. Sul tema della sicurezza si è poi espresso Gentiloni, ricordando che “più pericolo di attacchi.

Economia e Finanza Banche Europa:

Secondo la Bce è finito il tempo dei tentennamenti ed entro oggi dovrà essere riconsegnato a Francoforte il questionario inviato a tutte le grandi banche europee falcidiate da crediti di cattiva qualità (sofferenze, crediti di probabile inadempienza e quelli scaduti da 90 giorni). Nelle richieste del questionario, da ritenere “non vincolanti ma come best practice”, si esortano le banche con alti tassi di sofferenza a formulare piani “nel primo trimestre di ogni anno”, dove andranno specificati “obiettivi di ammontare per tempi, tipologie, categorie, opzioni operative” per ridurre i crediti cattivi. In caso i piani dovessero rivelarsi insufficienti, le banche saranno tenute a fare “adeguati e tempestivi accantonamenti a riserva”. L’Italia è tra i Paesi europei più in difficoltà per quanto riguarda i crediti di cattiva qualità, con Slovenia (19,2%).

Fusione Lse-Deutsche Borse:

Exchange (Lse) e Deutsche Borse, operazione che farebbe nascere “il più grande operatore borsistico d’Europa”, come affermato dalla Commissione Ue in settembre. Il blocco è arrivato in seguito alla dichiarazione di domenica di Lse che non sarà ceduta Mts, società che gestisce il mercato all’ingrosso dei titoli di Stato e istituita con decreto del Ministero del Tesoro nel 1988 e successivamente privatizzata e acquistata da Lse. La cessione di Mts da parte dell’operatore inglese era stata richiesta dalla Commissione Ue per dare il via libera alla fusione, considerata altrimenti rischiosa per le regole antitrust. La fusione è caldeggiata da più parti politiche, con diverse voci che sottolineano la necessità di creare un grande mercato europeo. Secondo e Ue per la Brexit. E’ entrata in una fase di stallo la fusione tra London Stock