Libretto della Celebrazione

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Transcript Libretto della Celebrazione

PARROCCHIA IMMACOLATA CONCEZIONE
CHIESA MADRE
ARCIPRETURA DI SAN CATALDO
MERCOLEDÌ
DELLE CENERI
INIZIO DELLA QUARESIMA
C H I E S A M A D R E, 1 M A R Z O 2017
PREPARIAMOCI ALLA CELEBRAZIONE
Il mercoledì delle Ceneri apre il tempo salutare della
Quaresima. Lo spirito comunitario di preghiera, di sincerità
cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi
della Sacra Scrittura, si esprime simbolicamente nel rito della
cenere sparsa sulle nostre teste, al quale noi ci sottomettiamo
umilmente in risposta alla Parola di Dio. Al di là del senso che
queste usanze hanno avuto nella storia delle religioni, il
cristiano le adotta in continuità con le pratiche espiatorie
dell’Antico Testamento, come un “simbolo austero” del nostro
cammino spirituale, lungo tutta la Quaresima, e per riconoscere
che il nostro corpo, formato dalla polvere, ritornerà tale, come
un sacrificio reso al Dio della vita in unione con la morte del
suo Figlio Unigenito. È per questo che il mercoledì delle
Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per
sé, ma ci riporta all’evento della Risurrezione di Gesù, che noi
celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che
i nostri corpi saranno trasformati come il suo. Il rinnovamento
pasquale è proclamato per tutta l’umanità dai credenti in Gesù
Cristo, che, seguendo l’esempio del divino Maestro, praticano
il digiuno dai beni e dalle seduzioni del mondo, che Satana, il
diavolo, ci presenta per farci cadere in tentazione. La riduzione
del nutrimento del corpo è un segno eloquente della
disponibilità del cristiano all’azione dello Spirito Santo e della
nostra solidarietà con coloro che aspettano nella povertà la
celebrazione dell’eterno e definitivo banchetto pasquale. Così
dunque la rinuncia ad altri piaceri e soddisfazioni legittime
completerà il quadro richiesto per il digiuno, trasformando
questo periodo di grazia in un annuncio profetico di un nuovo
mondo, riconciliato con il Signore.
Le ceneri usate per questa celebrazione sono ricavate dai
rami di ulivo benedetti nella Domenica delle Palme
dell’anno scorso.
2
RITI DI INTRODUZIONE
♫ ABBÀ MISERICORDIA
De Luca A.
1.
Non sono degno di essere qui,
ho abbandonato la tua casa,
ho dissipato i tuoi beni,
Padre ho peccato contro il cielo e contro di Te.
Abbà, misericordia Abbà,
misericordia Abbà, Abbà.
Abbà, misericordia Abbà,
misericordia Abbà, Abbà, Abbà.
2.
3.
Non sono degno di esser tuo figlio,
in Gesù Cristo rialzami
e in lui ridammi la vita,
Padre ho peccato contro il cielo e contro di Te.
R.
Non sono degno del tuo amore,
riempi il mio cuore del tuo Spirito,
insieme a te farò festa per sempre,
Padre ho peccato contro il cielo e contro di Te.
R.
Il Celebrante venera e incensa l’altare.
Quindi sale alla sede.
Il Celebrante:
Nel nome del Padre e del Figlio
e dello Spirito Santo.
R.
Amen.
Il Celebrante:
Il Signore sia con voi.
R.
E con il tuo spirito.
3
Colletta
Il Celebrante:
Preghiamo.
O Dio, nostro Padre,
concedi, al popolo cristiano
di iniziare con questo digiuno
un cammino di vera conversione,
per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza
il combattimento contro lo spirito del male.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
R.
Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
Gl 2, 12-18
Laceratevi il cuore e non le vesti.
Dal libro del profeta Gioèle
Così dice il Signore: «Ritornate a me con tutto il cuore, con
digiuni, con pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le
vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è
misericordioso e pietoso, lento all’ira, di grande amore,
pronto a ravvedersi riguardo al male». Chi sa che non cambi
e si ravveda e lasci dietro a sé una benedizione? Offerta e
libagione per il Signore, vostro Dio. Suonate il corno in
Sion, proclamate un solenne digiuno, convocate una
riunione sacra. Radunate il popolo, indite un’assemblea
solenne, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini
lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo
talamo. Tra il vestibolo e l’altare piangano i sacerdoti,
ministri del Signore, e dicano: «Perdona, Signore, al tuo
popolo e non esporre la tua eredità al ludibrio e alla
derisione delle genti». Perché si dovrebbe dire fra i popoli:
4
«Dov’è il loro Dio?». Il Signore si mostra geloso per la sua
terra e si muove a compassione del suo popolo.
Parola di Dio.
R. Rendiamo grazie a Dio.
Salmo responsoriale
1.
Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro. R.
2.
Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.
3.
4.
Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
R.
Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.
R.
R.
5
2Cor 5,20-6,2
Riconciliatevi con Dio. Ecco ora il momento favorevole.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, noi, in nome di Cristo, siamo ambasciatori: per
mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in
nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che
non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro
favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di
Dio. Poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non
accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti: «Al
momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della
salvezza ti ho soccorso». Ecco ora il momento favorevole,
ecco ora il giorno della salvezza!
Parola di Dio.
R. Rendiamo grazie a Dio.
Canto al Vangelo
Il Diacono porta solennemente il libro dei Vangeli all’ambone.
Il Coro:
Frisina M.
Lode a te o Cristo Re d’eterna gloria,
lode e gloria a te!
Il Coro e l’assemblea:
Lode a te o Cristo Re d’eterna gloria,
lode e gloria a te!
Il Coro:
Lode a te, o nostro Salvatore,
lode a te, parola di salvezza.
Tu sei luce sul nostro cammino,
tu sei la guida, tu sei la speranza.
Il Coro e l’assemblea:
Lode a te o Cristo Re d’eterna gloria,
lode e gloria a te! (x2)
6
Mt 6,1-6.16-18
Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Il Diacono:
Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.
 Dal Vangelo secondo Matteo.
R. Gloria a te, o Signore.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a
non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per
essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per
voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai
l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno
gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati
dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro
ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la
tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina
resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti
ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti
che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano
pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io
vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece,
quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e
prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede
nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non
diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono
un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In
verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto,
perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo,
che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti
ricompenserà».
Parola del Signore
R. Lode a te, o Cristo.
7
Omelia
Silenzio per la preghiera personale.
BENEDIZIONE
E IMPOSIZIONE DELLE CENERI
Il Celebrante:
Raccogliamoci, fratelli carissimi, in umile preghiera,
davanti a Dio nostro Padre,
perché faccia scendere su di noi la sua benedizione
e accolga l'atto penitenziale che stiamo per compiere.
Preghiera silenziosa.
Il Celebrante:
O Dio, che non vuoi la morte
ma la conversione dei peccatori,
ascolta benigno la nostra preghiera:
benedici  queste ceneri,
che stiamo per imporre al nostro capo,
riconoscendo che il prezioso corpo tornerà in polvere;
l'esercizio della penitenza quaresimale
ci ottenga il perdono dei peccati
e una vita rinnovata a immagine del Signore risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

R.
Amen.
Quindi asperge le ceneri con l’acqua benedetta.
L’Arciprete riceve le ceneri dal Diacono e successivamente le impone
al Diacono e a tutti i fedeli presenti dicendo:
Convertitevi, e credete al Vangelo.
Mc 1,15
Oppure:
Ricordati che sei polvere,
e in polvere tornerai.
cfr. Gen 3,19
8
♫ BENEDICI IL SIGNORE
Frisina M.
Benedici il Signore, anima mia,
quant'è in me benedica il suo nome;
non dimenticherò tutti i suoi benefici,
benedici il Signore, anima mia.
1.
Lui perdona tutte le tue colpe
e ti salva dalla morte.
Ti corona di grazia e ti sazia di beni
nella tua giovinezza. R.
2.
Il Signore agisce con giustizia,
con amore verso i poveri.
Rivelò a Mosè le sue vie, ad Israele
le sue grandi opere. R.
3.
Il Signore è buono e pietoso,
lento all'ira e grande nell'amor.
Non conserva in eterno il suo sdegno e la sua ira
verso i nostri peccati. R.
4.
Come dista oriente da occidente,
allontana le tue colpe.
Perché sa che di polvere siam tutti noi plasmati,
come l'erbe i nostri giorni. R.
5.
Benedite il Signore voi angeli
voi tutti suoi ministri
beneditelo voi tutte sue opere e domini
bendicilo tu, anima mia. R.
♫ ECCOMI
Frisina M.
Eccomi, eccomi, Signore io vengo.
Eccomi, eccomi, si compie in me la tua volontà.
9
1.
Nel mio Signore ho sperato
e su di me s'è chinato,
ha dato ascolto al mio grido,
m'ha liberato dalla morte. R.
2.
I miei piedi ha reso saldi,
sicuri ha reso i miei passi.
Ha messo sulla mia bocca
un nuovo canto di lode. R.
3.
Il sacrificio non gradisci,
ma m'hai aperto l'orecchio,
non hai voluto olocausti,
allora ho detto: Io vengo! R.
4.
Sul tuo libro di me è scritto:
Si compia il tuo volere.
Questo, mio Dio, desidero,
la tua legge è nel mio cuore.
5.
R.
La tua giustizia ho proclamato,
non tengo chiuse le labbra.
Non rifiutarmi Signore,
la tua misericordia. R.
♫ IL FIGLIOL PRODIGO
RnS
1.
Ritornerò alla casa del Padre mio
e poi gli chiederò perdono, perché ho sbagliato:
"Padre non sono degno di restare qui,
ma tienimi con te, qui con te".
2.
Il Padre che da lontano lo vide, si alzò
e poi gli corse incontro e a lungo l'abbracciò:
"Sia fatta festa perché questo figlio
che era perduto è tornato qui".
3.
"Sia fatta festa perché
questo figlio che era perduto è tornato qui".
10
Preghiera universale o dei fedeli
Il Celebrante:
Invochiamo il dono della conversione del cuore,
della liberazione dal peccato
e della vittoria sull’indifferenza.
Il Lettore:
Con fede diciamo: ascoltaci o Signore.
1.
Ti chiediamo o Signore di rinnovare la missione di
misericordia della tua Chiesa; di sostenere l’opera del
Santo Padre Francesco e di far ardere di carità il cuore
dei vescovi, dei sacerdoti e dei diaconi. Preghiamo.
2.
Ti chiediamo o Signore di illuminare le menti dei
governanti; di rendere lungimiranti i legislatori e di
donare coraggio a chi si oppone all’ingiustizia.
Preghiamo.
3.
Ti chiediamo o Signore di consolare i sofferenti;
riaccendere la speranza negli afflitti e di rialzare gli
oppressi. Preghiamo.
4.
Ti chiediamo o Signore di guidare il cuore dei giovani
verso te; rifiutino gli idoli mondani e preferiscano
sempre la società dell’essere a quella dell’avere.
Preghiamo.
5.
Ti chiediamo o Signore di guidare la nostra comunità
parrocchiale che con l’austero segno delle ceneri ha
iniziato oggi il cammino quaresimale; rendi il nostro
cuore simile al tuo. Preghiamo.
Il Celebrante:
Accogli o Padre le preghiere dei tuoi figli.
Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
R.
Amen.
11
LITURGIA EUCARISTICA
Alcuni fedeli portano al Celebrante le offerte per il santo sacrificio.
♫ NELLE TUE MANI
RnS
1.
Nelle tue mani, affido la vita,
Dio mio salvezza sei Tu,
volgi lo sguardo al mio cuore,
con te al sicuro sarò.
Padre del cielo, per il tuo nome vivrò,
un sacrificio, con la mia lode io ti offrirò
per tutto ciò che sempre mi dai.
Padre del cielo, per il tuo nome vivrò,
scruta il mio cuore e la mia lode io ti offrirò,
per tutto ciò che sempre mi donerai,
o Dio di ogni bontà.
2.
Nelle tue mani, è la mia vita,
Dio mia speranza sei tu,
donami pace o Signore,
con te al sicuro vivrò. R.
Il Celebrante:
Pregate, fratelli e sorelle,
perché il sacrificio della Chiesa,
in questa sosta che la rinfranca
nel suo cammino verso la patria,
sia gradito a Dio Padre onnipotente.
R.
Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
12
Sulle offerte del pane e del vino
Il Celebrante:
Accogli, Signore, questo sacrificio,
col quale iniziamo solennemente la Quaresima,
e fa' che mediante le opere di carità e penitenza
vinciamo i nostri vizi e liberi dal peccato
possiamo celebrare la Pasqua del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
R.
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA
Prefazio
I frutti del digiuno
Il Celebrante:
Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori.
R. Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
R. E cosa buona e giusta.
E’ veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Con il digiuno quaresimale
tu vicini le nostre passioni, èlevi lo spirito,
infondi la forza e doni il premio,
per Cristo nostro Signore.
13
Per questo mistero si allietano gli angeli
e per l’eternità adorano la gloria del tuo volto.
Al loro canto concedi, o Signore,
che si uniscano le nostre umili voci
nell’inno di lode:
Santo
Gen Verde
Santo, santo, santo.
Santo, santo, santo.
Il Signore Dio dell'universo.
Il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna, osanna nell'alto dei cieli.
Osanna, osanna nell'alto dei cieli.
R.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna, osanna nell'alto dei cieli.
Osanna, osanna nell'alto dei cieli.
R.
Preghiera eucaristica II
Padre veramente santo,
fonte di ogni santità,
santifica questi doni
con l'effusione del tuo Spirito
perché diventino per noi
il corpo e  il sangue di Gesù Cristo
nostro Signore.
Egli, offrendosi liberamente alla sua passione,
prese il pane e rese grazie,
lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
14
Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.
Dopo la cena, allo stesso modo,
prese il calice e rese grazie,
lo diete ai suoi discepoli e disse:
Prendete, e bevetene tutti
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
Fate questo in memoria di me.
Il Celebrante:
Mistero della fede.
Il Coro e l’Assemblea:
Tu ci hai redenti, con la tua croce e risurrezione:
salvaci, o Salvatore
salvaci, o Salvatore
o Salvatore del mondo.
Il Celebrante:
Celebrando il memoriale
della morte e risurrezione del tuo Figlio,
ti offriamo, Padre,
il pane della vita e il calice della salvezza,
e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza
a compiere il servizio sacerdotale.
Ti preghiamo umilmente:
per la comunione
al corpo e al sangue di Cristo
lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.
15
Ricordati, Padre, della tua Chiesa
diffusa su tutta la terra:
rendila perfetta nell'amore
in unione con il nostro Papa Francesco,
il nostro Vescovo Mario,
e tutto l'ordine sacerdotale.
Ricordati dei nostri fratelli,
che si sono addormentati
nella speranza della risurrezione,
e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza:
ammettili a godere la luce del tuo volto.
Di noi tutti abbi misericordia:
donaci di aver parte alla vita eterna,
insieme con la beata Maria,
Vergine e Madre di Dio,
con san Giuseppe, suo sposo,
con gli apostoli e tutti i santi,
che in ogni tempo ti furono graditi:
e in Gesù Cristo tuo Figlio
canteremo la tua gloria.
16
RITI DI COMUNIONE
Il Celebrante:
Obbedienti alla parola del Salvatore
e formati al suo divino insegnamento,
osiamo dire:
Il Celebrante e l’Assemblea:
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Il Celebrante:
Liberaci, o Signore, da tutti i mali,
concedi la pace ai nostri giorni;
e con l'aiuto della tua misericordia,
vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni
turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza,
e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.
L’Assemblea:
Tuo é il regno, tua la potenza
e la gloria nei secoli.
Il Celebrante:
Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli:
"Vi lascio la pace, vi do la mia pace",
non guardare ai nostri peccati,
17
ma alla fede della tua Chiesa,
e donale unita e pace secondo la tua volontà.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
R.
Amen.
Il Celebrante:
La pace del Signore sia sempre con voi.
R.
E con il tuo spirito.
Il Diacono:
Scambiatevi un segno di pace.
I presenti si scambiano un segno di pace.
Il Celebrante spezza l’Ostia consacrata.
♫ AGNELLO DI DIO
RnS
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo:
Abbi pietà di noi.
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo:
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo:
dona a noi la pace.
Il Celebrante:
Beati gli invitati alla Cena del Signore.
Ecco l'Agnello di Dio,
che toglie i peccati del mondo.
Il Celebrante e l’Assemblea:
O Signore, non sono degno
di partecipare alla tua mensa:
ma di' soltanto una parola
e io sarò salvato.
18
♫ IL TUO CORPO, IL TUO SANGUE
RnS
1.
Adesso Signore mangerò il tuo corpo
e riceverò nel cuore il dono di salvezza.
2.
Adesso Signore io berrò il tuo sangue
ed accoglierò nel cuore il dono di vita eterna.
R.
Il corpo tuo santo e il sangue tuo divino,
custodirò nel cuore e in me dimorerai.
Il tuo sacrificio celebrerò Signore,
l'anima mia redenta, in eterno ti loderà.
3.
Tu solo Signore, hai liberato il mondo
ed hai tolto ad ogni uomo il giogo del peccato.
4.
Ed ecco Signore ci hai donato la tua vita
e ti sei immolato per offrirci la redenzione.
R.
♫ SEI DIO
Gen Rosso
1.
Perché avessimo la luce, ti facesti buio.
Perché avessimo la vita, tu provasti la morte.
Ci basta, Signore, vederci simili a Te
e offrire col tuo il nostro dolore. R.
Sei Dio,
sei il mio Dio,
il nostro Dio d’amore infinito.
2.
Perché fossimo innocenti, ti sentisti peccato.
Perché fosse nostro il Cielo, fosti abbandonato.
Per darci, Signore, la vera vita qui in terra,
sembrò che il Padre fosse lontano da Te. R.
Silenzio per la preghiera personale.
19
Dopo la Comunione
Il Celebrante:
Questo sacramento che abbiamo ricevuto, o Padre,
ci sostenga nel cammino quaresimale,
santifichi il nostro digiuno
e lo renda efficace per la guarigione del nostro spirito.
Per Cristo nostro Signore.
R.
Amen.
ECCE HOMO (CARAVAGGIO)
Museo di Genova (Italia) – 1605, olio su tela
20
RITI DI CONCLUSIONE
Il Celebrante:
Il Signore sia con voi.
R.
E con il tuo spirito.
Il Diacono:
Inchinatevi per la benedizione.
Il Celebrante:
Dio Padre misericordioso
conceda a tutti voi come al figliol prodigo
la gioia del ritorno alla sua casa.
R.
Amen.
Cristo, modello di preghiera e di vita,
vi guidi nel cammino della Quaresima
all'autentica conversione del cuore.
R.
Amen.
Lo Spirito di sapienza e di fortezza
vi sostenga nella lotta contro il maligno,
perchè possiate celebrare con Cristo la vittoria pasquale.
R.
Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio  e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
R.
Amen.
Il Diacono:
Glorificate il Signore con la vostra vita.
Andate in pace.
R.
Rendiamo grazie a Dio.
21
♫ TI SEGUIRÒ
RnS
Ti seguirò, ti seguirò o Signore
e nella tua strada camminerò.
1.
Ti seguirò nella via dell'amore
e donerò al mondo la vita. R.
2.
Ti seguirò nella via del dolore
e la tua Croce ci salverà. R.
3.
Ti seguirò nella via della gioia
e la tua luce ci guiderà. R.
ECCE HOMO (ANDREA SOLARI)
Collezione privata (Brescia) – 1505-1510, olio su tavola
22
A PAGINA 20 E 22:
ECCE HOMO
GENOVA (ITALIA)
MUSEI DI STRADA NUOVA
(PALAZZO BIANCO)
Datato 1605, olio su tela
ECCE HOMO
BRESCIA (ITALIA)
COLLEZIONE PRIVATA
1505-1510, olio su tavola
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CELEBRAZIONI LITURGICHE IN CHIESA MADRE
Finito di stampare in proprio il 14 febbraio 2017
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