n°153-1 marzo 2017

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Transcript n°153-1 marzo 2017

153
1 marzo 2017
Trattamenti di
integrazione salariale
Importi massimi 2017
L’Inps, con la circolare n. 36 del 21 febbraio
2017, comunica la misura, in vigore dal 1° gennaio 2017,
degli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale,
dell’indennità di disoccupazione NASpI, nonché la misura
dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente
utili.
INPS, fornisce, precisazioni sull’indennità di mobilità ordinaria e
i trattamenti di disoccupazione speciale edile.
Anche per il 2017 i massimali in oggetto non subiscono
variazioni rispetto al 2016.
Ciò è dovuto alla variazione negativa dell’indice Istat dei
prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati e alla
clausola di salvaguardia di cui alla legge 208/2015 che in
materia di prestazioni previdenziali e assistenziali ha previsto
che la rivalutazione annuale non può essere inferiore a 0
A seguire le tabelle degli importi massimi mensili , con la
retribuzione lorda mensile, maggiorata dei ratei relativi alle
mensilità aggiuntive, oltre la quale è possibile attribuire il
massimale più alto.
Gli importi sono indicati al lordo e al netto nel caso operi la
riduzione del 5,84%.
Va ricordato che sull'importo in pagamento vanno applicate
anche le trattenute fiscali.
Segue a pag.2
In questo numero:
Trattamenti di
integrazione:importi
massimi 2017
pag.1-2-3
Decreto Milleproroghe:
Dis-Coll fino al
30.6.2017
pag.3
Immigrazione
pag.3-4
Massimali integrazione salariale
Per retribuzione mensile inferiore o uguale a 2.102,24, l’importo
massimo netto mensile è pari a 914,96 euro
Si rinvia invece alla circolare per le tabelle
relative agli importi massimi dell’assegno
ordinario e dell’assegno emergenziale per il
Fondo del Credito, dell’assegno
emergenziale per il Fondo del Credito
Cooperativo.
Trattamenti massimi di integrazione salariale
Integrazione salariale
Retribuzione
Tetto
Inferiore o
uguale a
2.102,24
Superiore a
2.102,24
Basso
Importo
max
lordo
971,71
Importo
max
netto
914,96
Alto
1.167,91
1.099,70
Integrazioni salariali relative a contratti di
solidarietà
Il trattamento ammonta all’80% della
retribuzione globale che sarebbe spettata al
lavoratore per le ore di lavoro non prestate
con il limite dei massimali che, quindi, si
applicano anche ai trattamenti relativi ai
contratti di solidarietà sottoposti alla nuova
disciplina del D.Lgs. n. 148/2015.
Integrazione salariale- settore Edile
(interperie stagionali)
Retribuzione
Tetto Importo
max
lordo
Inferiore o
Basso 1.166,05
uguale a
2.102,24
Superiore a
Alto
1.401,49
2.102,24
Importo
max
netto
1.097,95
1.319,64
NASpI- retribuzione per il calcolo indennità e
importo massimo mensile
Retribuzione
medie mensili
ultimi quattro
anni
Inferiore o
uguale a
1.195
Superiore a
1.195
Calcolo
Importo
75 %
retr.medie
quadriennio
75% di 1.195
+ 25%
eccedenza
Importo
max
erogabile
1.300
Riduzione
per NASpI
Dal 4 mese
ridotta del
3% ogni
mese
Indennità di disoccupazione agricola
L’indennità di disoccupazione ordinaria
agricola con requisiti normali, da liquidare
nell’anno 2017, è riferita ai periodi di attività
svolti nel corso dell’anno 2016, si applicano
quindi, gli importi massimi stabiliti per tale
anno, vale a dire ad euro 1.167,91 (per ciò
che riguarda il massimale più alto) e ad euro
971,71 (quanto al massimale più basso).
Assegno per attività socialmente utili
L’importo mensile dell’assegno spettante ai
lavoratori che svolgono attività socialmente
utili è pari, dal 1° gennaio 2017, ad euro
580,14.
Anche a tale prestazione non si applica la
riduzione del 5,84%.
Mobilità ordinaria
Come risaputo, a decorrere dal 1 gennaio
2017 sono decaduti gli articoli da 6 a 9 della
legge 23 luglio 1991 n. 223 che
disciplinavano la lista di mobilità, l’indennità
di mobilità, il collocamento dei lavoratori in
mobilità e la cancellazione del lavoratore
dalle liste di mobilità.
I lavoratori oggetto di licenziamento
collettivo licenziati a far data dal 31
dicembre 2016 non potranno più essere
collocati in mobilità ordinaria, in quanto
l’iscrizione nelle liste decorre dall’ 1 gennaio
2017, giorno successivo alla data di
licenziamento.
Segue a pa.3
2
INCA INFormazione – N.153
I trattamenti di mobilità in essere alla data
del 31.12.2016 (ultima data utile di
licenziamento 30.12.2016) continueranno ad
essere erogati fino ad esaurimento del
periodo indennizzato.
Mobilità
Retribuzione
Inferiore o
uguale a
2.102,24
Superiore a
2.102,24
Tetto
Basso
Importo
max
lordo
971,71
Importo
max
netto
914,96
Alto
1.167,91
1.099,70
Trattamenti speciali di disoccupazione per
l’edilizia
Sempre dal 1 gennaio 2017, sono state
abrogate le norme sul trattamento speciale
(articolo 3, commi 3 e 4, del decreto legge
16 maggio 1994, n. 299, convertito con
modificazioni, dalla legge 19 luglio 1994 n.
451, articoli da 9 a 19 della legge 6 agosto
1975, n. 427) e quelle sul trattamento
speciale per l’edilizia ex articolo 11, comma
2 della legge n. 223 del 1991.
Decreto
Milleproroghe
Approvato in via definitiva
La Camera ha approvato in via definitiva il
decreto cd Milleproroghe, vero e proprio
carrozzone con norme le più diverse fra loro.
Tra queste, come già scritto nel numero 152
di NL della scorsa settimana, la proroga
della Dis-Coll e il rinvio al gennaio 2018 del
differenziale (-0,1%) relativo al 2015.
Proroga Dis-Coll
l’indennità di disoccupazione per i
Collabotori, scaduta il 31.12.2016, viene
progata fino al 30.06.2017, sono coperte
quindi le collaborazioni cessate dal 1.1.2017
al 30.06.2017
Perequzione automatica
Slitta al 1 gennaio 2018 la restituzione del
conguaglio negativo(-0,1) dovuto dai
pensionati e relativo alla perequaizone 2015
(+0,3 provvisorio, +0,2 definitivo).
La norma rinvia di fatto al gennaio 2018 il
termine per il recupero delle somme.
Decreto Legge
13/2017
Le modifiche alla normativa
sull'immigrazione
Il Decreto Legge 13 del 17.02.2017 oltre ad
introdurre nuove disposizioni in materia, ha
modificato la seguente normativa in
materia di immigrazione, già
precedentemente in vigore, di cui si
riportano il testo le modifiche e le
integrazioni:
- il Dlgs 286/98 (Testo Unico Immigrazione);
- il Dlgs 25/2008 ( cd “Decreto procedure per
il riconoscimento della Protezione
Internazionale”);
- il Dlgs 150/2011 (Disposizioni complementari
al codice di procedura civile );
- il Dlgs 142/2015 ( Norme relative
all'accoglienza dei richiedenti la protezione
internazionale e alle procedure ai fini del
riconoscimento e della revoca della
protezione internazionale);
- il Dlgs 30/2007 (norme riguardanti l'ingresso
e il soggiorno dei cittadini dell'Ue e dei loro
familiari).
Si allega inoltre:
- la nota con la quale l'INCA Nazionale
presenta le novità del DL 13/2017.
- un documento di ASGI e MD riguardante i
contenuti del DL 13/2017;
Unioni civili
Le modifiche introdotte dai Decreti
attuativi
Nella Newsletter della INCA Lombardia del
8.02.2017 si è data notizia che i decreti
attuativi previsti dalla Legge 20 maggio
2016, n. 76, in materia di Unioni Civili, erano
stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
Il Decreto attuativo Dlgs 5/2017 ha
modificato sostanzialmente, tra gli altri:
- il DPR 396/2000 ( Regolamento per la
revisione e la semplificazione
dell'ordinamento dello stato civile );
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INCA INFormazione – N.153
- il RD 1238/1939 ( Ordinamento dello stato
civile);
- il DPR 223/1989 ( Regolamento anagrafico
della popolazione residente ).
Il Decreto attuativo Dlgs 7/2017 invece è
intervenuto andando a modificare la Legge
n° 218 del 31.05.1995.
Contributo
Permessi di
Soggiorno
A Napoli sentenza di rimborso
Dopo anni di battaglie legali, l’Inca e la Cgil
ottengono una prima sentenza a favore del
rimborso della sovrattassa sui titoli di
soggiorno. Il Tribunale di Napoli (sentenza n.
16465/2017) ha disposto, infatti, la restituzione
delle somme pagate da tre cittadini non Ue a
titolo di ulteriore contributo e ha condannato i
Ministeri dell’Interno e Finanze al pagamento
delle spese legali. “E’ la prima sentenza,
quella emessa dalla Prima Sezione Civile del
Tribunale di Napoli su un ricorso promosso dal
nostro patronato e dalla Cgil – spiega Claudio
Piccinini, coordinatore degli uffici
immigrazione dell’Inca -, che ha eseguito
coerentemente l’orientamento già espresso
dal Tar del Lazio e dal Consiglio di Stato, i
quali avevano dichiarato nulla la norma,
introdotta con decreto del 6 ottobre 2011,
che imponeva una sovrattassa tra gli ottanta
e i 200 euro per il rinnovo e il rilascio dei titoli di
soggiorno” (per saperne di più: INCA
nazionale).
Assegno Natalità
Decisione del Tribunale di Bergamo
Con l'ordinanza del 21.02.2017, il Tribunale di
Bergamo – dopo numerosi pronunciamenti
favorevoli da parte anche di altri Tribunali ha confermato che i cittadini extra-UE
titolari di permesso unico lavoro hanno
diritto a beneficiare dell'assegno di natalità
di cui all’art. 1 comma 125 L. 190/2014 e il
diniego di detta prestazione costituisce
discriminazione, tutto ciò per effetto
dell'efficacia diretta del principio di parità di
trattamento previsto dall’art. 12 della
direttiva 2011/98. Il ricorso vedeva coinvolti
20 cittadini stranieri a cui era stato negato il
riconoscimento dell'assegno. Si legga
anche il comunicato pubblicato sul sito
dell'INCA nazionale.
Uso del termine
“clandestini”
Ordinanza del Tribunale di Milano
Con l'ordinanza del 22.02.2017 il giudice
Dott.ssa Flamini ha riconosciuto che
l’affissione ad opera di Lega Nord, Lega
Lombarda e Lega Nord Saronno di cartelli
contenenti le espressioni “Saronno non
vuole clandestini”, “Renzi e Alfano vogliono
mandare a Saronno 32 clandestini: vitto
alloggio e vizi pagati da noi. Nel frattempo
ai saronnesi tagliano le pensioni ed
aumentano le tasse” e “Renzi e Alfano
complici dell’invasione”, costituisce una
discriminazione.
Infatti l’associazione dei termini clandestini
(ossia di coloro che entrano/permangono
irregolarmente nel territorio
contravvenendo alle regole sull’ingresso e il
soggiorno) e richiedenti asilo (ossia di coloro
esercitano un diritto fondamentale ovvero
quello di chiedere asilo in quanto nel loro
paese “temono, a ragione, di essere
perseguitati) oltre ad essere erronea ha una
valenza denigratoria e crea un clima
intimidatorio e ostile (fonte: Asgi).
Patronato INCA CGIL Lombardia
Via Palmanova 22 – 20132 Milano (MI) Tel. 02-26254570
A cura dello staff di Inca Regionale Lombardia
La newsletter è anche su http://wiki.inca.lombardia.it/
Per informazioni e chiarimenti contattare:
Sezione previdenza [email protected]
Sezione immigrazione [email protected]
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