il Quotidiano - Quotidiano Del Molise
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* IL QUOTIDIANO DEL MOLISE + IL MESSAGGERO euro 1,20
REGIONE MOLISE - NON ACQUISTABILI SEPARATAMENTE
il Quotidiano
del Molise
MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 - ANNO XX - N. 47 - EURO 1,20*
INTERNET: www.quotidianomolise.com
DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE VIA S. GIOVANNI IN GOLFO
86100 CAMPOBASSO - TEL. 0874.484623 - FAX 0874.484625
Fondato da GIULIO ROCCO
Scoperto dalla Finanza giro milionario di fatture false
Campobasso
Isernia
Commerciavano col tartufo nero pregiato Identificato
frodando il fisco, molisano fra gli indagati il pirata
Carceri violente
e aggressioni
della strada
Di Giacomo:
che ha investito
situazione
un passante
‘esplosiva’
Vendevano tartufi neri ignorando il fisco.
L’avrebbero fatto per alcuni anni, presentando dichiarazioni fiscali senza pagare un
euro di imposte. La maxi frode è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Frosinone,
che ha accertato un giro di fatture false per
oltre 66 milioni.
Per i carabinieri è un
40enne di Isernia.
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Mercoledì incontro pubblico con i giornalisti.
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E’ accaduto nella mattinata di ieri sulla Statale in territorio di Chiauci. La vittima è un 46enne napoletano
Misteriosa morte sulla Trignina
Col tir urta il guardrail e poi in preda alla disperazione si lancia dal viadotto
In discussione a Palazzo D’Aimmo
L’interrogazione di Scarabeo
“Illegittima
la nomina
del portavoce
di Cotugno”
Vertenza Gam
in consiglio,
l’appello
dei sindacati
Chiamati a rispondere
Frattura e Cotugno.
Senso unico alternato per alcune ore sull’importante
arteria stradale. Il caso presenta ancora lati oscuri.
Ne discuteranno oggi i
consiglieri regionali.
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SERVIZIO A PAGINA 3
Fisco di Rigore
Alternanza Scuola Lavoro
con gli studenti dell’Iiss Pilla
Campobasso
Tagli Seac,
le maestranze
confermano
lo sciopero
il 24 febbraio
Le tasse
occulte
dei molisani
nella rubrica
di Mancini
Mediazioni fallite: “Una
scelta inevitabile”.
L’appuntamento settimanale con il tributarista.
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Sport
9
772385
214006
70221
Basket
Nuoto
Eccellenza
Serie D
La Hidro Sport
Weekend
L’Isernia
Il Campobasso
si aggiudica
positivo
riprende
si gode
il settimo
per Il Globo
la marcia
il magic
Trofeo
e la Dynamic
dopo il doppio
moment
Emmedue
Venafro
stop di fila
di Martiniello
Dieci punti in quattro
gare per mister Silva.
Superata nettamente la
Cliternina per 6-0.
Bissato il successo dello
scorso anno.
Gli isernini hanno battuo
Matera, i venafrani Rimini.
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SERVIZIO A PAGINA 27
SERVIZIO A PAGINA 30
SERVIZI ALL’INTERNO
2
Attualità
PRIMO
PIANO
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
Nel capoluogo pugliese il giudice Antonio Delia ha deciso per il rinvio
“Cena dei ricatti”,
nuove udienze a marzo
Il tribunale
di Bari
BARI. Un nuovo rinvio segna il processo con rito abbreviato a Bari per la vicenda del presunto ricatto al presidente
della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, che vede sul
banco degli imputati per tentata estorsione, tentata concussione, abuso d’ufficio e violazione del segreto d’ufficio
la giornalista Manuela Petescia e il magistrato Fabio Papa
per l’inchiesta sulla cosiddetta “cena dei ricatti” che coinvolge il governatore e l’avvocato Salvatore Di Pardo. Ieri
dopo la nuova udienza, il giudice Antonio Diella ha disposto
un rinvio dovuto alla necessità di integrare il supplemento
di indagine inserito negli atti del processo che vedrà di nuovo protagonisti gli imputati, con due udienze fissate rispettivamente al 9 e al 27 marzo. Proprio in questa data potrebbe esserci l’attesa sentenza. Il procuratore aggiunto Pasquale Drago ha chiesto condanne rispettivamente a 4 anni
per il magistrato e a 2 anni e 8 mesi per il direttore responsabile di Telemolise. Come si ricorderà l’intera vicenda, sul-
Il commento di Carlo Perrella
Concluso il congresso
del Movimento
Nazionale per la sovranità
Terminata la due giorni del Congresso fondativo del Movimento nazionale per la sovranità, nato dalla fusione di
La Destra e Azione nazionale , il portavoce regionale Carlo
Perrella traccia un primo bilancio.
“Per quanto riguarda il Molise –afferma Carlo Perrella – a
livello nazionale è stata riconosciuta la bontà dell’iniziative
e dell’impegno concreto e profuso sul territorio negli ultimi
mesi da Azione Nazionale Molise, in termini di circoli costituiti e iscrizioni sottoscritte, che hanno permesso di ottenere un risultato importante quale la nomina all’interno dell’Assemblea nazionale di 240 membri di 5 componenti del
nostro Esecutivo regionale: insieme a me saranno presenti
Paolo Di Zanna, Francesco Di Zazzo, Wanda Capra e Luigia
Ialonardi. Da questo primo risultato ripartiremo con rinnovato entusiasmo per continuare la nostra azione di diffusione su tutto il territorio regionale, e per dare ai molisani
un punto di riferimento nel quale riconoscersi, un movimento
che si autodetermina dal basso e si radica nel territorio,
non di protesta ma propositivo, che intende mettere all’ordine del giorno della sua agenda politica la risoluzione delle emergenze del Molise: sanità, lavoro e infrastrutture”.
Prosegue il processo che coinvolge il governatore Frattura
la quale i due imputati hanno sempre respinto le accuse, è
relativa al presunto incontro che sarebbe avvenuto nell’autunno del 2013 nell’abitazione dell’ex pm Fabio Papa, durante il quale i due avrebbero chiesto a Frattura una legge
per l’editoria e finanziamenti a sostegno di Telemolise, minacciando, in caso di rifiuto, ripercussioni giudiziarie e una
campagna denigratoria contro di lui. Lo scorso 9 gennaio il
Giudice Diella ha deciso di acquisire ufficialmente al fascicolo processuale documenti utili che potranno definire i fatti
dano eventualmente adottare per tutelare l’ente regione Molise. . “In sede di Consiglio direttivo dell’Odg del
Molise – afferma Scarabeo nel gennaio 2016, alcuni
componenti avrebbero chiesto al Bertoni di chiarire la
sua posizione, senza avere
risposte, da qui le continue
lagnanze di illegittimità”, che
hanno condotto il Consigliere Scarabeo a presentare
l’interrogazione in Consiglio
regionale. “Come si evince
nell’interrogazione – spiega
Scarabeo in una nota stampa - Bertoni avrebbe esercitato attività professionale
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il nuovo segretario alla guida del partito è originario di Ururi
Il Molise saluta l’elezione di Nicola
Fratoianni al vertice di Sinistra Italiana
CAMPOBASSO. L’elezione
di Nicola Fratoianni al vertice di Sinistra Italiana viene
salutata dal comitato promotore regionale con una nota
a firma di Angelo Minotti,
Sara Ferri, Gigino D’Angelo
ed Elisabetta Brunetti. “Per
il Molise, per la comunità di
Ururi, per il papà Aldo e per i
militanti molisani di Sinistra
Italiana, l’elezione di Nicola
Fratoianni alla guida del Partito, restituisce un giustificato motivo di orgoglio meridionale e di appartenenza identitaria ad un comune che diede i natali al primo segretario regionale del Partito Comunista, quel Pietro Tanassi
che nel 1921 partecipò alla
fondazione del Partito Comunista d’Italia a Livorno. Nicola è figlio della diaspora del
Sud e del Molise, ha maturato la propria esperienza
politica a Pisa e a livello nazionale ed internazionale,
ma non ha mai dimenticato
le proprie origini,
tanto è vero che
alla conclusione
del Congresso Nazionale, subito
dopo la sua elezione ha voluto condividere a gran voce
le sue emozioni
con la delegazione
molisana.” “Il Congresso Fondativo
di Sinistra Italiana
– prosegue la nota
- si è soffermato su
un impianto culturale radicalmente alternativo alle politiche di austerità e al liberismo selvaggio che negli ultimi tre decenni hanno accresciuto in modo odioso le diseguaglianze sociali tra Nord
e Sud del Mondo, all’interno
dei paesi industrializzati, tra
generazioni, tra donne e uomini, e tra aree metropolitane e periferie. Il tema cruciale di una nuova sinistra non
è il quadro delle alleanze o
Incompatibile il portavoce in Consiglio,
interrogazione di Scarabeo a Palazzo D’Aimmo
VENAFRO. Il Consigliere
Regionale Massimiliano Scarabeo, sollecitato ad intervenire da più parti, per scongiurare i dubbi di illegittimità dell’incarico di portavoce
del Consiglio Regionale del
Molise rivestito dal giornalista Domenico Bertoni, ha
presentato un’interrogazione in Consiglio regionale a
risposta scritta e orale ai fini
di appurare dal Presidente
della Regione Molise Paolo
Di Laura Frattura e dal Presidente del Consiglio regionale Vincenzo Cotugno,
ognuno per le proprie competenze, quali azioni si inten-
avvenuti nell’autunno del 2013. Si tratterebbe di registrazioni di telegiornali di quel periodo e articoli pubblicati sui
media regionali. Ulteriori accertamenti riguardano gli spostamenti dei partecipanti alla presunta cena, in base ai
controlli a cui potrebbero essere stati sottoposti per ragioni
di sicurezza, e alla conoscenza che persone estranee al processo possono aver avuto dell’abitazione in cui si sarebbe
svolta la presunta “cena dei ricatti”.
per un periodo coincidente
con l’incarico di portavoce,
nonostante l’espresso divieto previsto nella delibera di
affidamento, del contratto
sottoscritto e della legge
150/2000 sulla ComunicaMassimiliano
Scarabeo
zione pubblica. Quindi il portavoce avrebbe ricoperto il
ruolo di direttore nella testata giornalistica Agroflash registrata al Tribunale di Nocera inferiore, fino al 25 febbraio 2016, quando è subentrato nell’incarico altro collega
giornalista. Tale rinuncia sarebbe avvenuta quindi ben
oltre l’accettazione del mandato di portavoce.” Nell’interrogazione Scarabeo sottolinea come Bertoni ricopra anche il ruolo dirigenziale nell’ordine dei giornalisti del
Molise, per legge tenuto alla
tutela della deontologia dei
suoi iscritti
dell’andare al governo ad
ogni costo, ma è quello del-
le risposte alle sfide di una globalizzazione che ha
impoverito i ceti
medi, ha precarizzato il lavoro, ha
tagliato i servizi
pubblici essenziali, ha chiuso scuole e ospedali, ha
portato l’età pensionabile vicino ai
70 anni e condannato un giovane
su due alla disoccupazione e all’emigrazione
intellettuale.”
“Noi con Salvini”, De Angelis
responsabile organizzativo
CAMPOBASSO. “Noi con Salvini” nel Molise potrà contare
su un nuovo responsabile organizzativo. Si tratta di Roberto De Angelis, imprenditore nel settore pubblicitario, che
ha ricevuto l’incarico dal Coordinatore Luigi Mazzuto.
“Roberto”, ha dichiarato
Mazzuto, “ per la sua espeFONDATO NEL 1998
rienza maturata nella piccola impresa, potrà e saprà
DIRETTORE RESPONSABILE:
rappresentare al meglio le
GIULIO ROCCO
problematiche del settore,
EDITORE:
oltre a conferire al movimenITALMEDIA s.r.l.
to politico nuova linfa, tanto
AMMINISTRATORE UNICO:
cara a Matteo Salvini”. “La
CARMELA ANGIOLINI
SEDE LEGALE:
politica deve avvicinarsi alle
VIA S.GIOVANNI IN GOLFO, 205
problematiche sociali ed
86100 CAMPOBASSO
economiche di una società,
SEDE OPERATIVA
quella italiana ma anche noVIA S.GIOVANNI IN GOLFO, 205
stra regionale, sempre più in
86100 CAMPOBASSO
agonia – dichiara De AngeITO
O INTERNET:
SIT
lis - seguo Salvini da tempo, www.quotidianomolise.com
ora ho deciso di mettermi a EMAIL:[email protected]
disposizione, al fianco di LuiPubblicità
gi Mazzuto che mi ha chiaITALMEDIA s.r.l.
Tel. 0874.484623
mato a ricoprire questo imVia S.Giovanni in Golfo
portante ruolo, per dare un
Campobasso
contributo alla causa”. De
EMAIL: [email protected]
Angelis subentra a Nicola TeCENTRO STAMPA
desco, che aveva doppio inROTOSTAMPA - LIONI (AVELLINO)
carico, e che continuerà a riRegistrazione Tribunale
coprire il ruolo di coordinadi Campobasso N. 157/87
tore comunale di Termoli.
Attualità
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
PRIMO
PIANO
3
Appello delle sigle nazionali e locali ai consiglieri in vista degli imminenti e decisivi appuntamenti
Gam, sindacati alla
politica: non possiamo
perdere questa chance
Martedì prossimo, 28
febbraio, è in programma al
Mise l’incontro durante il
quale dovrebbe esserci la
firma definitiva per il rilancio della filiera avicola. L’8
marzo, poi, dovrebbe essere saldato il prezzo per l’aggiudicazione definitiva del
Lotto 1 da parte di Agricola
Vicentina. Proprio in vista di
questi imminenti e dirimenti appuntamenti, le segreterie nazionali e regionali di
Cgil, Cisl e Uil hanno scritto
ai consiglieri regionali e al
presidente del consiglio
Vincenzo Cotugno, affinché
ci sia un ultimo sforzo da
parte delle istituzioni per la
positiva conclusione della
verteza. “Col presente appello, rivolto al Presidente
del Consiglio della Regione
Molise e a tutti i componenti del Consiglio regionale, le
organizzazioni sindacali
chiedono un ulteriore impegno e sforzo alla Regione
Molise per prospettare una
soluzione positiva della vertenza Gam. Al termine di un
percorso così delicato e
complesso – si legge in una
nota dei sindacati si categoria – non possiamo permetterci di perdere l’occasione per il rilancio della filiera avicola molisana e per
la definizione di alternative
accettabili per i 280 lavoratori. Il tempo è tiranno e
l’imminente arrivo dell’8
marzo, data in cui dovrà
essere saldato il prezzo da
parte di Agricola Vicentina
per l’aggiudicazione definitiva del Lotto 1, ci obbliga
Un momento degli incontri
del 16 e 17 febbraio
La Flc Cgil e l’Associazione Proteo Fare Sapere hanno riunito per due giorni, il
16 e 17 febbraio, a Roma,
centinaia di collaboratori
scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici
e Dsga in un convegno nazionale per sottolineare
l’importanza del loro lavoro per la funzionalità e la
qualità della scuola pubbliIl No secco alla vendita di
Poste è giunto dalla segreteria della Cisl Poste.
“Non si affronta il problema del debito pubblico –
ha affermato Antonio
D’Alessandro – con le privatizzazioni.
Nutro forti dubbi perché
non possiamo continuare
con questa logica di privatizzazione di realtà strategiche come Poste Italiane:
occorre una grande strategia d’investimenti pubblici”.
Da oggi sono finite le as-
ca.
Al convegno, che nel secondo giorno si è svolto
presso la sala comunicazione del Miur, ha preso
parte anche una delegazione molisana, che ha consegnato nelle mani dei Dirigenti Rosa De Pasquale
(capo dipartimento risorse)
e Jacopo Greco (direttore
generale risorse umane e
a impegnare il Consiglio
regionale di oggi a trovare
un’adeguata soluzione alla
questione in tempi rapidi e,
di conseguenza, consentire a tutte le Parti di arrivare alla sottoscrizione di un
accordo. I 280 lavoratori
vedranno lo scadere della
Cassa Integrazioni Guadagni Straordinaria per aziende in area di crisi complessa il prossimo 4 novembre;
successivamente gli stessi
non avranno alcuna garanzia sul loro futuro e su eventuali ammortizzatori sociali e, visti i tempi lunghi definiti nel piano industriale
dell’azienda per la ripresa
delle attività produttive, la
responsabilità obbliga tutti
a non lasciare i lavoratori
senza un adeguato soste-
gno al reddito. Si creerebbe un problema sociale insostenibile. Dopo anni di
totale assenza di una realtà imprenditoriale e soprattutto di un appropriato progetto di rilancio dell’intera
filiera, è fondamentale trovare rapidamente una soluzione, in modo da poter
favorire la partenza del piano industriale presentato
dal Gruppo Amadori che,
seppur con molte incognite, è ad oggi l’unica alternativa percorribile. La consapevolezza della complessità delle lavorazioni in un
comparto industriale di
questa natura, in particolare modo delle lavorazioni
del macello caratterizzate
da movimenti pesanti, ripetitivi ed usuranti, attirano
Lavoratori Gam durante
l’assemblea del 13 febbraio scorso
l’attenzione sul potenziale
reimpiego dei lavoratori
Gam, molto difficile da garantire per molti di loro, vista l’età media degli stessi
e le molteplici prescrizioni
mediche che purtroppo si
sono accumulate nel tempo. Pertanto, i lavoratori
hanno bisogno che la Regione Molise trovi, entro i
primi giorni di marzo, ulteriori risorse da investire
nelle politiche attive. Chiediamo – si chiude la nota
dei sindacati – di dare particolare attenzione all’incentivo per l’esodo anticipato, in quanto l’utilità dello strumento non è sostenuta dall’adeguatezza delle risorse ad oggi dichiarate, palesemente insufficienti per dare una possi-
bilità di futuro ai lavoratori
e alle loro famiglie. Siamo
convinti della necessità di
mettere in campo tutte le
azioni necessarie per permettere il rilancio della filiera avicola molisana,
l’unica delle vertenze che
hanno coinvolto la Regione
Molise negli ultimi anni,
che può chiudersi positivamente”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
“Il personale amministrativo è stato il grande assente de La buona scuola”
Dal Molise le prime 500 firme
della campagna #sbloccaAta
finanziarie), le prime 500
firme provenienti dalla nostra regione della campagna #sblocca Ata, partita a
inizio di febbraio, che si
concluderà a fine marzo
2017.
“Il personale Ata – si legge in una nota – è stato il
‘grande assente’ nella cosiddetta ‘buona scuola’: in
questi anni si sono sentiti
trascurati, quasi marginalizzati, rispetto alle elaborazioni fatte ed alle azioni di
contrasto portate avanti. E
questa sensazione di abbandono, di marginalizza-
zione appunto, da parte
delle istituzioni è stata confermata dai tanti interventi
dei lavoratori arrivati da tutta Italia, che hanno rappresentato le molestie burocratiche ormai diventate
persecuzioni. Per non parlare dei tagli di organico:
solo in Molise in meno di
dieci anni si sono persi oltre 500 posti di lavoro nei
profili Ata. Ciò ha complicato notevolmente il lavoro
nelle aule scolastiche e
nelle segreterie, con adempimenti che invece si sono
moltiplicati, nonostante il
drastico taglio di personale.
Lo #sbloccATA va avanti:
la mobilitazione prevede
una raccolta di firme che
continuerà ad effettuarsi in
tutte le scuole fino a tutto
il mese di marzo, coordinata e sostenuta dalle nostre
Rsu, al fine di poter coinvolgere non solo tutto il personale Ata, ma anche docenti, dirigenti e genitori.
L’obiettivo politico è quello
di proseguire a incalzare il
governo, affinché si possano reintegrare i 2.020 posti tagliati e modificare la
No alla vendita di Poste, Cisl: “Il debito
pubblico non si cura con le privatizzazioni”
semblee con tutti i lavoratori postali molisani, in cui
il sindacato ha aperto un
dibattito all’interno della
categoria.
La voce dei lavoratori è
chiara, le perplessità che
suscita la scelta del Piano
industriale di Caio di puntare sul risparmio gestito
anziché sul tradizionale risparmio sicuro dei prodotti
“Chiediamo
alla Regione
ulteriori risorse
per le politiche
attive”
della Cassa – ha dichiarato Antonio D’Alessandro, -,
il mandato che ha ricevuto
il sindacato, dai lavoratori
è far capire alla Politica e
alle Istituzioni, il ruolo di
Poste Italiane e delle sue
relazioni con i risparmiatori italiani e con i cittadini destinatari dei servizi.
Anche in tema d’incentivi alla vendita, riservati ai
venditori di Poste Italiane –
conclude Antonio D’Alessandro – le risposte dell’AD
Caio non sono apparse del
tutto in linea con la realtà
quotidiana vissuta invece
negli uffici postali dove le
cosiddette “pressioni commerciali” hanno raggiunto
livelli ormai insostenibili per
il personale addetto alla
vendita di prodotti finanzia-
ri, tanto da determinare,
per questi dipendenti, una
volontà sempre più forte di
cambiare mansione.
Il futuro di Poste deve
guardare alla digitalizzazione e ai cambiamenti del
futuro, ma le Poste devono
fare innanzitutto le Poste e
mantenere salda la missione per cui sono nate”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
norma sulle restrizioni alle
supplenze brevi, con l’effetto d’intervenire anche sul
forte aggravio dei carichi di
lavoro del personale Ata.
Riteniamo di fondamentale importanza – si chiude
la nota della Flc Cgil Molise – sottoscrivere il documento #sbloccATA da parte di tutti i lavoratori per
poter raggiungere in modo
decisivo l’obiettivo prefissato”. © RIPRODUZIONE RISERVATA
REGIONE MOLISE
SERVIZIO CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA
Procedura aperta ex art. 60 del D.Lgs. n. 50/2016
per l’affidamento del servizio di riattivazione di
carbone attivo granulare esausto, presso l’impianto
di potabilizzazione Liscione sito in contrada Fara
in agro di Larino (CB) - CIG 6596831527;
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE
APPALTANTE: Regione Molise – Servizio
Centrale Unica di Committenza - Via Genova 11 86100 – Campobasso – Italia – Tel. 0039
0874.429810, fax 0039 0874.429845, pec:
[email protected] ; indirizzo
internet: www.regione.molise.it
SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO:
servizio di riattivazione di carbone attivo
granulare esausto, presso impianto di
potabilizzazione.
Quantitativo appalto: € 294.600,00 (IVA esclusa).
SEZIONE
III:
INFORMAZIONI
DI
CARATTERE
GIURIDICO, ECONOMICO,
FINANZIARIO E TECNICO: Si rinvia alla
documentazione di gara. SEZIONE IV: Criteri di
aggiudicazione: procedura aperta e prezzo più
basso. Termine ricezione offerte: 16.03.2017 ore
12:00. Apertura offerte: il giorno 22.03.2017 alle
ore 10:00.
SEZIONE V: ALTRE INFORMAZIONI:
Informazioni di carattere amministrativo: Il bando,
il disciplinare e la restante documentazione di gara
sono pubblicati sul sito www.regione.molise.it Responsabile del procedimento: dr. Giocondo
Vacca;
Tel.
0874.429810
–
e_mail:
[email protected]
Data di invio del presente avviso alla GUUE il
06/02/2017
Data di pubblicazione su GUUE il 09/02/2017
Data di pubblicazione su G.U.R.I. n. 17 del
10/02/2017
4
Attualità
PRIMO
PIANO
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
La Regione Molise ha approvato le modalità operative d’uso
per l’adesione delle imprese del territorio
Aziende agrituristiche,
arriva il marchio nazionale
CAMPOBASSO. Con deliberazione di Giunta Regionale n. 35/2017 sono state approvate le modalità
operative d’uso del Marchio nazionale dell’Agriturismo, di cui al Decreto Ministeriale n. 5964 del 3
Giugno 2014 e l’adesione
al Repertorio Nazionale
dell’Agriturismo istituito
presso il Ministero delle
Politiche Agricole alimentari e Forestale. Il Marchio
identifica le aziende e le
attività agrituristiche autorizzate a norma di legge ed
è concesso in uso alle Regione Molise che provvederà a concedere il marchio
in uso alle aziende agrituristiche regolarmente operanti. Il Marchio che rappresenta la stilizzazione di
una casa rurale, di un albero e della bandiera italiana che prende la forma
delle linee di un campo arato, iscritti all’interno di un
girasole, è destinato alle
A Roma il convegno del Coreve
Recupero vetro, indietro
la nostra e le regioni del Sud
CAMPOBASSO.
Tre milioni di euro
per dare la spinta
decisiva alla raccolta differenziata
del vetro. Il Consorvio Recupero
Vetro (Coreve)
punta al Sud, individuando sette Regioni con i margini
di crescita maggiori su cui intervenire (Abruzzo, Molise, Campania,
Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia). Questi i temi dell’incontro previsto a Roma, giovedì 23 febbraio presso
l’Hotel Nazionale in Piazza Montecitorio partendo della
63.000 tonnellate di vetro in più rispetto al 2016 da recuperare al Sud per arrivare all’obiettivo fissato dalla
Commissione Europea di un tasso di riciclo dell’85% nel
2030. Ne discuteranno Franco Grisan, Presidente Coreve – Consorzio Recupero Vetro; Roberto De Santis, Presidente Conai – Consorzio Nazionale Imballaggi ed esponenti dell’Anci, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani
aziende che rispettano i
requisiti previsti. Le aziende devono esercitare l’attività agrituristica a norma di
legge nel territorio della
Regione Molise quali operatori abilitati all’attività
agrituristica, così come definiti dalla L.R. n. 9/2010
risultanti iscritti nell’elenco
regionale di cui all’art. 12
stessa L.R.; sono state classificate secondo le procedure di cui al decreto ministeriale 13 febbraio 2013,
n. 1720 recepito con determinazione dirigenziale n.
400 del 17.12.2014. In
particolare le aziende dovranno sottoscrivere l’impegno al rispetto delle nor-
me d’uso del marchio attraverso la compilazione e
sottoscrizione della specifica autodichiarazione predisposta dal Servizio Competente e resa disponibile
mediante portale WEB della Regione Molise o presso
i Comuni che avranno il
compito di informare tutti
gli operatori agrituristici
operanti nel proprio territorio. L’autodichiarazione dovrà essere trasmessa al
Comune competente contestualmente alla SCIA per
coloro che devono ancora
avviare l’attività agrituristica, nonché al Servizio Economia del Territorio, Attività Integrative, Infrastruttu-
re Rurali e Servizi alle Imprese della Regione Molise. Gli operatori agrituristici già operanti alla data di
entrata in vigore del presente provvedimento devono provvedere alla comunicazione medesima al Comune competente nonché
al Servizio Economia del
Territorio, Attività Integrative, Infrastrutture Rurali e
Servizi alle Imprese della
Regione Molise prima di
avviare l’uso dello specifico marchio e prima di fare
uso del sistema di classificazione per presentare la
propria azienda. La vigilanza ed il controllo sulla corretta attribuzione ed uso
del marchio Agriturismo Italia da parte di ciascuna
azienda agrituristica spetta ai Comuni, nonché agli
altri soggetti così come disciplinato dall’art. 26 della
L.R. n. 9/2010.
Acquisto case classe A e B, il Milleproroghe
reintroduce per il 2017 il taglio Iva al 50%
Uliano (Ance): “Un primo passo nella direzione della rigenerazione urbana”
CAMPOBASSO. L’Associazione Nazione Costruttori
Edili del Molise apprezza la
decisione assunta dal Parlamento riguardante la proroga a tutto il 2017 della
riduzione al 50% dell’IVA
per l’acquisto di case ad
alta efficienza energetica.
“Si tratta di un importante
segnale di attenzione che
va nella direzione di promuovere una politica delle
costruzioni orientata al rinnovo urbano con edifici di
qualità - commenta il Presidente dell’Ance Molise,
Umberto Uliano - un primo
passo nella direzione della
rigenerazione urbana”. Nell’emendamento si legge:
Umberto
Uliano
“La detrazione è pari al 50
per cento dell’imposta dovuta sul corrispettivo d’acquisto ed è ripartita in dieci quote costanti nell’anno
in cui sono state sostenute
le spese e nei nove periodi
d’imposta successivi”. L’incentivo, scaduto lo scorso
31 dicembre, è stato infatti reintrodotto, nel corso
della discussione del decreto milleproroghe, con un
emendamento approvato
dalla Commissione Affari
costituzionali del Senato.
Per Ance si tratta di “uno
degli strumenti più efficaci
pensati per stimolare il
mercato residenziale e coniugare risparmio e rilancio
economico”. Con un minimo costo per l’erario il provvedimento consente, infatti, il raggiungimento di un
duplice obiettivo: superare
la “disparità di trattamento” tra chi compra case
energivore da privati rispetto a chi si rivolge al nuovo
e riqualificato in chiave green e indirizzare la domanda verso un mercato immobiliare di qualità, che favorisca il risparmio sulla bolletta energetica nazionale.
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
La Rubrica
PRIMO
PIANO
5
Le tasse occulte
dei molisani
C’è una zona d’ombra, di tasse nascoste ed improprie, che i molisani subiscono (a loro insaputa, che fa
tanto trendy), vedendosi aggiungere, al danno delle
imposte che frugano apertamente nelle loro tasche
(Campobasso è al settimo posto delle città più tartassate d’Italia), la beffa di servizi inadeguati o al limite
della civile tolleranza, come nel caso della sanità. La
Scienza delle Finanze ci ricorda che le tasse (a differenza delle imposte) sono prestazioni pecuniarie per
la fruizione di servizi che l’ente pubblico eroga ai cittadini.
Basta fare un esame, nemmeno tanto attento, delle
utilità che il Pubblico restituisce in termini di infrastrutture, offerta sanitaria, tutela dell’ambiente, comunicazioni, ecc., per convenire che i contribuenti molisani,
se le teorie classiche avessero ancora un senso, piuttosto che versare, dovrebbero essere permanentemente a credito. Facciamo mente locale sul ritardo dei pagamenti delle fatture.
Le statistiche
nazionali assegnano
all’Asrem (anche
se, va detto, il
nuovo management si sta alacremente impegnando per recuperare il gap)
ed alla Regione
Molise gli ultimi
posti della graduatoria, nella
velocità della liquidazione degli importi dovuti a fornitori di
beni e servizi.
Il saldo temporale tra debiti in scadenza,
verso
l’Erario, e crediti maturati
nei confronti
della Pubblica Amministrazione, è costantemente sbilanciato. Gli oneri finanziari sono, dunque, un altro balzello sotto coperta. Prendiamo poi il caso della sanità. Abbiamo sottolineato,
più volte, il paradosso delle aliquote al vertice, delle
addizionali regionali e dell’Irap, “grazie” al deficit del
nostro sistema sanitario.
La questione che abbiamo sollevato dinanzi alla Corte Costituzionale, con l’ordinanza di trasmissione disposta dalla Commissione Provinciale di Campobasso
(all’epoca presieduta dal giudice Giuseppe Di Nardo,
con giudici a latere Catelli e Marolla), ha incontrato il
favore di illustri costituzionalisti, come il Professore
Enrico De Mita, che, in un editoriale de Il Sole 24 Ore,
ha appoggiato la nostra iniziativa, con l’eloquente titolo “ contro la mala gestio inammissibile aumentare le
tasse”.
I balzelli nascosti
che i cittadini
sopportano
“a loro insaputa”
L’azione avrebbe dovuto essere promossa
dalla stessa Regione, quale più diretta danneggiata dalla privazione dell’autonomia di
decidere le aliquote, prerogativa di cui gode
ognuna delle altre diciannove regioni. L’attualità del torto è raccontata dalle ultime vicende che riguardano il pianeta sanitario: alle
sanzioni indirette della supertassazione, si unisce la costante spoliazione di servizi essenziali, come
l’Unità di Neurochirurgia, uno dei
principali presidi salva-vita. In qualsiasi parte d’Italia, al cospetto di
un sopruso del genere, si sventolerebbero, dinanzi a tutte le Istituzioni, Modelli Unici e 730, per lamentare la negazione di diritti fondamentali di cittadinanza. In Molise si paga di più per avere meno
(garanzie di vita): un meccanismo
tanto brutale quanto inquietante. Si è soliti argomentare: anche nelle città metropolitane, per trasferire un
malato in emergenza da un
quartiere all’altro, si può impiegare pure un’ora.
Si dimentica che il ragionamento potrebbe filare
solo se la medicina territoriale offrisse alternative dignitose e sicure: unità periferiche ed ambulanze dotate di prestazioni di stabilizzazione vitale per le urgenze.
E poi, la costante comparazione con parametri quantitativi (le soglie di popolazione per il numero di ospedali, uffici statali o giudiziari) trascura il senso più intrinseco di “regione” che, declinato dalla Carta Costituzionale, assegna prerogative e titolarità di diritti che
non possono essere liquidate ad un tanto al chilo. Un
altro veleno somministrato a dosi letali è il costo del
denaro: non solo in termini di tassi, ma, soprattutto, di
difficoltà di accesso al credito. I contribuenti del Molise,
spesso costretti, come quelli
del resto del Paese, ad appellarsi all’indebitamento per
onorare le obbligazioni verso
il Fisco, si imbattono in un
ulteriore ostacolo: la timidezza del sistema
bancario locale
nel concedere prestiti ed il più elevato
peso finanziario (oltre l’8 per cento i
tassi per i prestiti a breve termine per
le piccole imprese), derivante (anche,
ma non solo) dalla maggiore rischiosità degli affidamenti, a causa delle percentuali delle sofferenze e dei crediti
deteriorati.
A ben vedere, è un’altra tassa sotterranea, che la comunità locale affronta, per svolgere il proprio dovere
di contribuzione, cui corrispondono ben pochi diritti.
Per non parlare delle comunicazioni: quando si misura l’effettiva pressione fiscale, gli osservatori più qualificati inseriscono giustamente, nel dato, il costo figurativo degli adempimenti e del tempo che ad essi si
dedica.
Nel Molise, la frammentazione residenziale e lo sfascio dei trasporti comportano un ennesimo aggravio
per i contribuenti dei piccoli comuni, destinati a riservare intere giornate al
disimpegno di pratiche
presso uffici finanziari e
previdenziali.
Anche l’arretratezza dei
saperi informatici e la senilità della popolazione
sono un prezzo che la collettività locale paga, non
riuscendo a cogliere, con
la stessa facilità di altre,
le opportunità che la telematica offre per il disbrigo di incombenze fiscali. Pure questo non è il frutto
di un incidente della storia, ma di una politica poco
sensibile alla promozione dell’innovazione
e della cultura d’impresa. Come non è un capriccio della storia
l’esodo (ed il prezzo familiare) dei giovani che
sono costretti a trovare altrove un lavoro. Insomma, da noi è più
difficile fare impresa,
competere sui mercati, editare informazione, affermare i meriti
e le competenze. Tutto, tranne che pagare
le tasse, scoperte od
occulte che siano.
In regione
si paga di più
per avere meno
(garanzie
di vita)
Lo scarto
temporale
tra debiti
e crediti
verso
la P.A.
PREVISIONI METEO DI DOMANI
Campobasso
il Quotidiano
LA FARMACIA DI TURNO
del Molise
LE TEMPERATURE
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MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 - ANNO XX - N. 47
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Intanto prosegue incessante il presidio presso Palazzo San Giorgio contro il taglio delle corse
Seac, confermato lo sciopero
I sindacati non fanno sconti, stop il 24 febbraio: “Inevitabile dopo il mancato accordo”
Nonostante il tentativo di
mediazione avvenuto in
comune e i relativi inviti ad
“un dialogo costruttivo”, i
sindacati confermato lo
sciopero per il prossimo 24
febbraio. I licenziamenti
degli autisti Seac, confermati dalla stessa società a
più riprese, e il taglio so-
stanzioso alle corse, hanno
spinto tutte le sigle (Cgil,
Cisl, Uilt, Cisal e Ugla) a
dare un seguito alla precedente ‘minaccia’ a tutela
dei lavoratori tagliati.
Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficializzazione da
parte dei sindacati. “Il giorno nove febbraio - si legge
Clima disteso tra i genitori
Don Milani, primo giorno
di lezioni antimeridiane
Alunni tra Unimol e Manzù
Una calorosa accoglienza ha accompagnato il ritorno
degli alunni agli orari antimeridiani. Clima disteso tra i
genitori, che nella giornata di ieri si sono recati presso
le strutture che ospiteranno i bambini della ‘Don Milani’ fino al termine dell’anno didattico con un rinnovato
entusiasmo.
Al Liceo Artistico Manzù (che accoglie le tre classi terze sezioni A, B e C) un grande disegno con il consueto
“Benvenuti” ha aperto la strada alla prima giornata di
quella normalità a lungo inseguita dalle mamme dell’ormai ex scuola di via Leopardi. Un gesto apprezzato
dai presenti, l’apripista ideale che porterà alla convivenza nella struttura di grandi e meno grandi.
nella nota congiunta - presso la sede del comune di
Campobasso si è tenuta la
riunione per una procedura di conciliazione fatta allo
scopo di evitare lo sciopero contro la soc. Seac s.r.l.,
sia per la riduzione delle
corse del servizio pubblico
(i cambiamenti sono stati
già avvertiti dai cittadini
che provvedono ad effettuare segnalazioni e lamentele n.d.r.) sia per il
minacciato licenziamento
di dieci autisti. La riunione
è stata negativa. Rimangono, pertanto, tutte le preoccupazioni per il previsto taglio dei chilometri”.
Preoccupazioni che sono
sfociate in proteste crescenti, partendo da un presidio di una settimana che
sta andando avanti incessante a due passi da Palazzo San Giorgio. Quest’ultimo si concluderà proprio il
24 febbraio, il giorno dello
sciopero di quattro ore programmato, sul quale, ormai, i giochi sembrano fat-
ti. “Manifestiamo - si legge
ancora nella nota - la nostra totale delusione per il
mancato accordo, ma soprattutto, per qualsiasi assenza d’iniziativa da parte
dell’amministrazione per
scongiurare il taglio che,
pur derivando da una mancanza di risorse trasferite,
non è giustificato, sia per
non aver mai previsto anche risorse proprie per un
servizio importante, sia per
non aver chiesto, in base a
Pronto l’intervento di pulizia. La municipalizzata: “Ci scusiamo”
Sea, macchie d’olio in centro
per un guasto alla spazzatrice
La ‘Sea – Servizi e Ambiente’ segnala un disagio
che si è registrato nella
mattinata di ieri, lunedì 20
febbraio 2017, quando un
operatore della municipalizzata, durante le operazioni di pulizia mattutina del
centro cittadino, intento nel
suo lavoro, non si è reso
conto del guasto alla spazzatrice sulla quale lo stesso stava lavorando.
6
In Piazza Municipio e in
alcune zone del centro cittadino, così, la spazzatrice
ha lasciato alcune macchie
d’olio, non lasciando indifferenti i cittadini, che hanno prontamente segnalato
l’inconveniente, in alcuni
casi accusando gli operatori di “essere recidivi”.
Sono fioccate le segnalazioni, soprattutto su piazza
Municipio e nei pressi del-
la villa comunale.
Su facebook, in particolare, non sono
mancate le ironie di
cittadini che non
hanno perdonato
l’incidente. “Davvero non riusciamo a
capire quale fosse
la distrazione dell’operatore, ci piacerebbe saperlo - il
commento diffuso in modo
sarcastico fin dalle prime
ore della mattina. La Sea,
comunque, ha provveduto
già nella tarda mattinata a
ripulire le aree interessate
dalle chiazze di lubrificante, con le operazioni di pulizia che sono proseguite incessanti nel primo pomeriggio, allo scopo di ridurre
nel modo più veloce il disagio, involontariamente,
causato. “La Sea – si legge nella nota divulgata -
nonostante l’eccezionalità
del caso adotterà i provvedimenti disciplinari nei confronti del dipendente della
municipalizzata, per il quale ha già avviato le procedure previste dai regolamenti interni. Pertanto –
conclude il comunicato - la
Sea chiede scusa ai cittadini per il disagio causato
durante la mattinata e per
il quale ci si è subito attivati per ripristinare lo status
quo ante”.
quanto dichiarato precedentemente dai sindacati,
chiarimenti all’azienda”.
Poi, l’affondo. “Non c’è
stata neanche la preoccu-
pazione di verificare se effettivamente il costo al chilometro, con cui il comune
remunera la società, retribuisce tutte le unità che si
vorrebbero licenziare”.
Un contenzioso a tre, in
sostanza, senza esclusione di colpi. E un’amministrazione che ha già confermato di aver “fatto il necessario nel limite delle proprie
competenze” rispedendo
al mittente le accuse provenienti dalle sigle sindacali su sostenibilità dei costi
e della sensibilità sul tema.
Spiegazioni che, evidentemente, non hanno convinto. Così come gli ulteriori appeli a ricucire lo strappo evitando lo sciopero.
Durante: “Proposte utilissime”
Si riunisce oggi
il Consiglio comunale
dei bambini
Spazio ai ‘piccoli amministratori’, con idee e progettualità per il futuro cittadino. Si riunirà oggi, a partire
dalle ore 16:30, nella sala consiliare del Comune di
Campobasso, il nuovo Consiglio comunale delle bambine e dei bambini. L’iniziativa, estesa anche ad altri centri della regione e nata dalla collaborazione con l’Unicef, si rinnova annualmente e coinvolge gli alunni delle
classi quarte e quinte elementari di tutte le scuole Primarie di Campobasso.
“Il lavoro del Consiglio comunale dei bambini non andrà perso – ha detto il presidente dell’assise di Palazzo
San Giorgio, Michele Durante – perché le proposte di
quest’anno saranno inserite in un documento di programmazione che il presidente del Consiglio e il sindaco porteranno all’attenzione del Consiglio comunale per
l’approvazione e tutti gli atti conseguenti. In questo senso, il punto di vista dei piccoli amministratori sui vari
problemi della vita cittadina – ha concluso il presidente Durante – ci ricorda che una città a misura di bambino è una città più vivibile per tutti”.
Attualità
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
CAMPOBASSO
7
Il penitenziario di Larino è al terzo posto come peggior istituto per sovraffollamento. Isernia rischia di chiudere
Agenti aggrediti in carcere
E’ successo domenica in via Cavour. Di Giacomo (Spp) convoca la stampa
E’ di domenica 19 febbraio la notizia di nuove
aggressioni da parte di detenuti ai danni degli agen-
ti di Polizia Penitenziaria in
servizio presso il carcere
E l’indagata torna in libertà in attesa di giudizio
Chiesta la perizia
sulla droga sequestrata
Revoca degli arresti domiciliari e perizia che stabilirà la concentrazione di
principio attivo contenuto
nello stupefacente sequestrato quattro giorni fa. E’
questa la novità relativa all’arresto di una 37enne
caduta nella rete dei carabinieri mentre tornava da
un viaggio di approvvigiona-
mento. Una mossa a sorpresa fatta dall’avvocato
Carmine Verde che cura gli
interessi legali della donna
indagata. Nella notte fra
venerdì e sabato venne fermata a bordo di un’auto in
compagnia di un’altra donna (risultata estranea ai
fatti) e a conclusione di una
perquisizione personale i
militari rinvennero venti
grammi di eroina e 12 di
cocaina. La notizia aveva
suscitato scalpore perche
la donna aveva occultato la
droga dentro involucri che,
a loro volta, erano stati nascosti nel reggiseno. Particolare che però non è sfuggito ai carabinieri durante
la pequisizione.
Estintori nei cassonetti
Inciviltà senza limiti
La segnalazione di un lettore che li ha trovati
accanto alla spazzatura a Colle dell’Orso
L’inciviltà senza limiti di qualche maleducato, per usare un eufemismo, ci è stata segnalata in contrada
Colle dell’Orso a Campobasso dove, nei
pressi di un cassonetto
per l’immondizia, sono
stati abbandonati diversi
estintori, rifiuti speciali
che andrebbero smaltiti in
modo particolare. Bombole che, se ancora sotto
pressione, potrebbero risultare anche pericolose
per l’incolumità dei passanti. Ogni ulteriore commento è superfluo…
sta ben gestita e
organizzata, ragione in più per
intervenire tempestivamente e
preservarne i requisiti.
Anche in via Cavour, però, si registra una situazione di carenza di
organico: meno
agenti di Polizia
Penitenziaria, ma
fortunatamente
non ci troviamo di
fronte ad un sovraffollamento.
Aldo Di Giacomo
Non si può dire
lo stesso per la
struttura di Larino che, se- è sotto controllo, salvo epicondo la relazione annua- sodi sporadici come l’ultile sulle carceri italiane pre- ma aggressione.
sentata alla Camera dei
A tenere banco è anche
Deputati dal Spp, fa regi- la questione di Ponte San
strare un più 177% rispet- Leonardo, vale a dire il carto al numero di detenuti cere di Isernia, a quanto
che potrebbe ospitare, pare destinato a vita bre‘piazzandosi’ al terzo po- ve.
sto come peggior istituto
L’imminente chiusura
della penisola.
dell’istituto pentro sarà la
La situazione che regi- ciliegina sulla torta, chiustriamo a Larino ci preoc- de il segretario generale
cupa – spiega Di Giacomo del Spp che domattina il– a differenza di Campo- lustrerà nel dettaglio la vibasso che tutto sommato cenda. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ci sono anche 8 posti per ufficiali aeronavali
Gdf, pubblicati in Gazzetta
i bandi di concorso
Gli estintori abbandonati
davanti ad un cassonetto
in contrada Colle dell’Orso
Presidenza nazionale Federagit
Eletta Carla Ferrante
Un altro importante riconoscimento per
il Molise nel panorama nazionale del turismo. Per la prima volta una rappresentante molisana è stata eletta in seno alla
Presidenza nazionale della Federazione
italiana di guide, accompagnatori e interpreti turistici. Si tratta di Carla Ferrante,
coordinatrice di Federagit Campobasso.
Ad annunciarlo il
Presidente della
Confesercenti Provinciale di
Campobasso,
Pasquale
Oriente,
Carla Ferrante
di Campobasso.
Un episodio che non è
nuovo al penitenziario di
via Cavour, già in passato
teatro di comportamenti
violenti nei confronti dei
poliziotti.
Neppure Aldo Di Giacomo, segretario generale
del Spp (il sindacato polizia penitenziaria), è nuovo
a denunce per riportare
l’attenzione sul problema
delle carceri in Molise, tant’è che domattina davanti
al Palazzo di Governo cittadino incontrerà la stampa per fare il punto sugli
ultimi accadimenti, nonché discutere sul futuro
che attende gli istituti di
pena della regione.
Da tempo Di Giacomo
chiede pubblicamente che
vengano presi opportuni
provvedimenti per scongiurare altre aggressioni
che metterebbero in discussione la definizione di
‘massima sicurezza’ attribuita all’istituto di reclusione del capoluogo.
Al contrario di altre realtà che si trovano sul territorio nazionale, comunque
quella di Campobasso re-
soddisfatto per il traguardo raggiunto. “La
Confesercenti - spiega il Presidente Oriente - sta investendo molto in uno dei settori, il turismo, appunto, in grado di trainare l’economia molisana, oggi sofferente.
Le attitudini, le capacità, le competenze
delle professionalità delle federazioni turistiche dell’ente che mi onoro di rappresentare - prosegue Oriente - sapranno
esportare il Molise fuori dai confini regionali. Il Molise esiste e noi della Confesercenti - conclude il Presidente Oriente - daremo voce alle nostre ricchezze territoriali. Desidero quindi esprimere a nome
mio è dell’intera associazione gli auguri
di buon lavoro a Carla Ferrante che certamente saprà rappresentare al meglio il
Molise nell’organismo nazionale di riferimento delle guide turistiche”.
Sulla Gazzetta Ufficiale –
4a Serie Speciale – sono
state pubblicate le norme
relative ai concorsi pubblici, per titoli ed esami, per
l’ammissione di 55 allievi
ufficiali del “ruolo normale” (G.U. n. 9 del 3 febbraio 2017) al 1° anno del
117° corso dell’Accademia della Guardia di Finanza, per l’anno accademico
2017-2018 (la presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 06
marzo 2017); 8 allievi ufficiali del “ruolo aeronavale” (G.U. n.11 del 10 febbraio 2017) al 1° anno del
16° corso Aeronavale dell’Accademia della Guardia
di Finanza, per l’anno accademico 2017-2018 (le
domande dovranno pervenire entro il 13 marzo
2017).
Ai concorsi possono partecipare i cittadini italiani
che abbiano compiuto,
alla data del 1° gennaio
2017, il diciassettesimo
anno di età e non superato il giorno del compimen-
Archivio
to del ventiduesimo anno
d’età (siano nati, cioè, nel
periodo compreso tra il 1°
gennaio 1995 e il 1° gennaio 2000 – estremi inclusi) e siano in possesso di
un diploma di istruzione
secondaria di secondo
grado che consenta l’iscrizione a corsi di laurea previsti dalle Università statali
o legalmente riconosciute,
ma anche coloro che, pur
non essendo in possesso
del previsto diploma alla
data di scadenza per la
presentazione delle domande, lo conseguano
nell’anno
scolastico
2016/2017. La domanda
di partecipazione deve essere compilata esclusivamente mediante la procedura informatica disponibile sul sito www.gdf.gov.it
– area “Concorsi Online”
seguendo le istruzioni del
sistema automatizzato,
con la possibilità di scegliere una delle seguenti
modalità: “SPID”, sistema
pubblico per la gestione
dell’identità digitale;
“PEC”, posta elettronica
certificata. Sul sito internet è possibile acquisire
ulteriori e più complete informazioni.
8
Attualità
CAMPOBASSO
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
Gli inganni che si celano nella commercializzazione del tartufo, un molisano fra gli indagati
Affari sporchi con l’Oro nero
Carte false per frodare il fisco
E’ una di quelle eccellenze gastronomiche tipiche
italiane che, per profumo e
sapore che ci invidiano in
tutto il mondo. Ed è anche
il vanto per un prodotto di
nicchia che in Molise sostiene un’economia seria ed
onesta. Ma c’è anche chi
non si limita solo ad esaltarne qualità e prelibatezza,
bensì ne carpisce le potenzialità remunerative anche
in violazione ai dispositivi di
Legge. E’ quanto si apprende dal sito picenooggi.it che
nell’edizione web di ieri ha
pubblicato la notizia di una
maxi frode nella commercializzazione che parla di un
vero e proprio blitz (Oro
Nero) della Guardia di Finanza al termine del quale,
per doverosi accertamenti
investigativi, interessa anche il Molise, oltre a Lazio,
Umbria e Abruzzo.
Tre i responsabili (un ciociaro, un napoletano e un
molisano), rinviati a giudizio per frode fiscale. Numerose le aziende nel centro
Italia, alcune rinomate per
la commercializzazione del
tartufo in tutto il mondo,
che avrebbero beneficiato
dell’evasione. L’autorità
giudiziaria ha già richiesto
il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per
equivalente di beni mobili
e immobili.
Questa di seguito è la cronaca riportata dal sito web
sopracitato: L’operazione di
servizio, denominata “Oro
Nero” dal Comando Provinciale di Frosinone, trae origine dall’approfondimento
di alcune segnalazioni di
operazioni sospette le cui ri-
sultanze hanno consentito
di incardinare un procedimento penale presso la Procura della Repubblica di
Cassino e di svolgere in varie Regioni d’Italia (soprattutto Marche nella provincia
di Ascoli, Umbria, Abruzzo e
Molise) perquisizioni e sequestri, che hanno permesso di acquisire importanti
prove di una gigantesca frode fiscale.
In questo modo i finanzieri della Tenenza di Sora
(Frosinone) hanno potuto
scoprire che un’importante
azienda ciociara, operante
nel settore della commercializzazione del pregiato
tubero, per anni ha evaso il
pagamento delle imposte
ricorrendo allo stratagemma di utilizzare fatture per
operazioni inesistenti al fine
di abbattere il reddito imponibile oltre che per non pagare l’Iva. Di tutto rispetto i
numeri della truffa scoperta dalle Fiamme Gialle: negli anni dal 2010 al
2014, la srl ha, infatti,
emesso fatture per operazioni oggettivamente
inesistenti per oltre 40
milioni di euro ed annotato fatture oggettivamente inesistenti per oltre 26 milioni di euro.
L’Iva sottratta alle casse
dello Stato ammonta, invece,
Ar- a oltre 8 milioni di
chivio
euro e potrà essere recuperata in capo ai reali beneficiari della frode fiscale, tutti identificati nel corso delle indagini e risultati essere rinomate aziende situate principalmente nelle regioni del Centro Italia, considerate “regine” nella commercializzazione del tartufo in tutto il mondo.
Il segretario generale Coisp, Maccari, sul caso del terrorista Amri catturato e ucciso da due poliziotti
Riconoscimenti e strani dietrofront
Franco Maccari
“Il mancato riconoscimento che a quanto pare
la Germania avrebbe inizialmente deciso di conferire ai due poliziotti italiani
che hanno fermato il terrorista Amri (autore dell’attentato di Berlino) può avere solo due significati: o i
tedeschi sono talmente
campanilisti e si vergognano talmente tanto dei loro
insuccessi in tema di sicurezza da non poter ufficializzare la loro inferiorità rispetto alle nostre Forze di
Polizia dando addirittura
un premio agli italiani; oppure anche in Germania,
come purtroppo avviene
anche altrove, il tema della sicurezza e le stesse Forze di Polizia sono ostaggio
dello scontro fra ideologie
politiche che nulla hanno a
che fare con il diritto dei
cittadini ad essere difesi.
Un bravo Poliziotto resta
tale, indipendentemente
da ciò che fa nella sua vita
privata e dalle idee che rimane libero di poter manifestare come tutti gli altri
restando nel solco della le-
galità assoluta. Questa pagliacciata seguita alla
drammatica vicenda dell’attentato terroristico compiuto da Amri lascia l’amaro in bocca, per il grave significato che rappresenta
sul piano internazionale un
gesto denigratorio come risulta il fatto di aver ‘giudicato’ indegni di gratitudine
due Appartenenti alla Polizia italiana che, invece,
hanno svolto il loro lavoro
in maniera encomiabile a
beneficio di tutti”. Così
Franco Maccari, Segretario
Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, a proposito delle notizie di stampa secondo cui
la Germania avrebbe deciso di non dare un riconoscimento ai due poliziotti
che il 23 dicembre bloccarono e uccisero in un conflitto a fuoco a Sesto San
Giovanni, Anis Amri, l’attentatore che quattro giorni
prima a Berlino si era lanciato con un tir sulla folla
uccidendo 12 persone e
ferendone 55. Il Governo
tedesco, secondo le ricostruzioni dei media, ha prima considerato e poi accantonato l’idea di un riconoscimento, a causa delle
foto che gli Agenti avevano
postato sui social di ispirazione di estrema destra.
“Una buffonata, ripeto, che
offende l’intelligenza oltre
che il coraggio, la professionalità ed il senso del dovere dei Poliziotti italiani - insiste Maccari -. Eppure non
si può evitare di evidenzia-
re che anche in casa nostra normalmente si tenta
di far passare il tema della
sicurezza come qualcosa
che farebbe capo a questa
o a quella bandiera politica. Un malcostume ed una
pratica odiosa di cui facciamo le spese solo noi Appartenenti alle Forze di Polizia,
strattonati per la giubba
quando si avvicinano le
elezioni o messi in croce e
limitati in ogni modo e oltraggiati persino nei nostri
più elementari diritti come
quello di poter comunicare privatamente come ci
pare. Ma come mai non
importa niente a nessuno
se un chirurgo od un arbitro di calcio hanno idee politiche più a destra o più a
sinistra? La sicurezza è un
diritto di tutti. Chi lavora per
fare Sicurezza deve essere
preparato, professionale,
coraggioso, umano, rispettoso della legge, del dovere, del suo ufficio, indipendentemente dal suo orientamento politico. Chi governa un Paese deve fare in
modo che il sistema sicurezza funzioni al meglio
possibile, indipendentemente dal colore della bandiera di chi tiene il timone
della barca. Il resto sono
solo chiacchiere da cronaca rosa di quart’ordine. Un
bravo Poliziotto rimane
tale. E se a noi i premi tedeschi non servono assolutamente a nulla, ai tedeschi questo piccolo insegnamento evidentemente
serve eccome!”.
Attualità
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
lise
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PRIMO
PIANO
9
Alternanza scuola-lavoro
I.I.S.S. „Leopoldo Pilla‰ - ITE (SIA)/ITCAT
Gli studenti dell’I.I.S.S. ‘Pilla’ al Quotidiano
I nuovi mezzi di comunicazione nel mondo di oggi
L’influenza della tecnologia
sugli adolescenti
I nuovi strumenti di comunicazione, al giorno d’oggi,
sono utilizzati dalla maggior
parte dei ragazzi. Secondo
gli occhi degli adulti questo
fenomeno può essere visto
in due modi diversi, uno negativo e uno positivo. Gli adolescenti, sono nativi digitali
e quindi, ormai, si può affermare che la tecnologia sia
parte integrante della loro
vita. Di contro hanno difficoltà nel relazionarsi con gli altri, perché è più facile costruire un’identità sui social. In
passato, i giovani usavano la
carta da lettere, i bigliettini
o il telefono fisso per comunicare. Al contrario, al giorno d’oggi, essi sono elementi
sconosciuti a loro. Per gli
adolescenti, il cellulare ad
esempio, è come un diario,
quindi perderlo significherebbe perdere parte di un
mondo fatto di ricordi, messaggi e fotografie. Come dice
la Repubblica, in un sondaggio del 2010, su 100 famiglie con almeno un ragazzo
minorenne, il 51 % si colle-
ga a internet ogni
giorno è il 16,7 % lo
fa più di 3 ore al
giorno. Inoltre, il 75 % utilizza chat e messenger, l’80 %
usa di frequente YouTube, il
22 % ha inviato un filmato, il
41 % ha un suo blog, il 50 %
è iscritto su Facebook. Negli
ultimi tempi, però, si è notato un forte aumento dei minori dipendenti soprattutto
dagli smartphone. I ragazzi
dagli 8 ai 18 anni trascorrono circa 12 ore al giorno
usando mezzi di comunicazione multimediale. Il rischio
più grande a cui i ragazzi
vanno incontro è la errata ge-
stione di questa tecnologia
e la tendenza ad isolarsi
sempre di più, facendo una
vita sedentaria che li porta
ad avere anche problemi di
sovrappeso. Il punto importante è che i giovani imparino a sfruttare al meglio questo strumenti, senza sottomettersi a essi, perché tramite la tecnologia si può vivere al meglio, ed è importante anche che la vita di un
ragazzo sia ricca e piena di
relazioni vere. Ma se si guarda con gli occhi dei ragazzi
si può notare che hanno un
pensiero opposto a quello
degli adulti. Infatti i nuovi
Dal Pilla l’allarme per una cattiva gestione delle risorse pubbliche
Campobasso, urgono interventi
immediati per l’arredo urbano
CAMPOBASSO. La dislocazione e la manutenzione degli arredi della città non si
prestano pienamente ai bisogni della comunità.
A sollevare il problema
sono i ragazzi dell’Istituto L.
Pilla che a seguito di un attenta analisi del territorio e
di alcuni dati sono arrivati
alla conclusione del bisogno
di un intervento di riassetto
migliorativo, prettamente immediato. A sostegno della
tesi, la classifica nazionale
riguardante la vivibilità delle
città Italiane colloca Campobasso al trentacinquesimo
posto. Questo il risultato di
una cattiva gestione delle risorse, del vandalismo e delle scarse operazioni di manutenzione. Basterebbe
guardarsi intorno per notare
il disaggio in cui riversano
strade e piazze, luoghi abbandonati a se stessi, dove
è quasi impossibile svolgere
attività ricreative e di svago.
Tutto ciò influisce negativamente sulla sicurezza della
città.
La sbagliata sistemazione
della segnaletica stradale e
le dimensioni ridotte dei marciapiedi o rampe non aiutano a mettere in risalto le bellezze architettoniche di Campobasso. Un esempio di abbellimento della città è stato proposta dagli ex alunni
dell’I.T.C.A.T. “Il gioco delle
Il Molise e la sua vasta
ricchezza paesaggistica
Il Molise vanta un ricchissimo e diffuso
patrimonio paesaggistico-culturale-architettonico sottovalutato e spesso lasciato in
condizioni di degrado ed abbandono. Entrando nella nostra regione si avverte un
senso di trascuratezza e di negligenza da
parte delle istituzioni e degli abitanti poco
consapevoli delle enormi potenzialità del
territorio. Si potrebbe intervenire con una
politica che risalti il riuso e quindi la pubblicizzazione dei luoghi per farli rivivere con
nuove e diverse funzioni, seppur rispettando i caratteri storici ed architettonici. Nonostante i numerosissimi siti archeologici,
architettonici e naturalistici, essi sono in
gran parte sconosciuti perfino dai cittadini
del posto. Un esempio eclatante è la città
romana di Sepino situata ai piedi del Matese che con un’ organizzazione razionale da
parte delle agenzie competenti potrebbe
essere sia un giacimento ad alta ricezione
turistica che un’area di sosta e tempo libe-
ro esaltando le tradizioni e i prodotti gastronomici locali per i turisti che andrebbero a
visitarla. Un altro caso è quello di Monte
Vairano: un centro fortificato abitato dai
sanniti, collocato tra i comuni di Busso e
Baranello che dopo il boom iniziale è andato man mano verso il decadimento per via
degli enti regionali che hanno affidato i lavori di scavo ad un’ università di Ravenna
sminuendo il lavoro delle università autoctone. A livello paesaggistico un altro modello
di cattiva gestione del territorio è la sede
sciistica di Campitello Matese che pur avendo un panorama invidiabile, presenta dalla
strada di accesso e servizi poco efficienti
un’ambiente inaccettabile per una stazione sciistica che potrebbe portare un flusso
turistico importante. A questo punto ci viene da pensare che il Molise non esiste neanche per i molisani. (Gabriele Iocca, Vittorio Di Florio, Antonio di Biase, Fernando
Morgese, Giuseppe D’Addario).
tre piazze”. Il progetto che
comprende Villetta Flora, Via
Palumbo e Piazzetta Palumbo ha previsto la realizzazione di fioriere utilizzabili sia
come dissuasori di sosta sia
come arredo urbano. In fin
dei conti non serve molto per
migliorare la vivibilità della
città dato che non è un danno del tutto irrecuperabile.
Per questo si potrebbe pensare ad alcuni interventi di
messa a nuovo e di assidua
manutenzione per riportare
a splendere il capoluogo del
Molise.
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mezzi di comunicazione possono permettere agli adolescenti di procurarsi tutto ciò
di cui hanno bisogno, senza
muoversi da casa e di comunicare con le altre persone
in modo facile. Questo, per-
ché i giovani trovano più facile discutere con uno schermo di mezzo, che faccia a
faccia. (Parcesepe Angelo,
Padula Martina, Fabbrocino
Claudia, Molinaro Adriana, Di
Sisto Andrea).
I ragazzi chiedono certezze
Le scuole insicure
preoccupano gli studenti
Dati disarmanti per le scuole italiane: secondo alcune
statistiche solo 8% di esse sarebbero sicure. Una scuola
su dieci presenta lesioni strutturali evidenti. due terzi degli istituti non possiede la certificazione di agibilità statica. La metà non ha una palestra e un quarto è senza mensa. Negli ultimi 3 anni sono state riscontrate varie emergenze di sismi, che hanno spaventato, a loro volta, alunni,
docenti e famigliari per la mancata sicurezza delle suddette strutture. La sicurezza delle scuole e stata presa in
considerazione solo dopo il tragico terremoto di San Giuliano di Puglia, nel 2002, dove morirono 27 bambini e una
maestra. Da quel momento sono state prese molte più
misure di sicurezza, proprio riguardanti i piani di evacuazione nelle scuole. Proprio dopo la tragedia del 2002 il
governo ha varato diverse leggi , tra qui il decreto 26-0892, che si occupa della prevenzione degli incendi in luoghi
scolastici. Il testo unico della sicurezza n.81 del 2008,
riguardando il miglioramento della salute e il decreto ministeriale del 10 marzo 1998, incentrata sulla sicurezza antincendio. Una parte molto importante sulla sicurezza scolastica viene ricoperta anche dai docenti che devono principalmente, trasmettere ai studenti le informazione riguardanti la sicurezza e partecipare attivamente alle prove
d’evacuazione, comunicare ai responsabili eventuali inadeguatezza di cui si viene a conoscenza. La nostra attenzione si concentra sulle nostre strutture scolastiche molisane, che dopo tante emergenze telluriche, hanno permesso al RSPP (Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione) di statare l’insicurezza dei nostri istituti. Fabbricati edificati in epoca con diversa normativa non permettono un’attendibilità rispetto agli ordinamenti d’oggi.
Nuovi metodi d’insegnamento
Processi di evoluzione tra i banchi
Nel corso di questi ultimi decenni si è avuto un rapido sviluppo della tecnologia. È proprio grazie a quest’ultima che oggi si possono avere nuovi metodi di apprendimento
nelle scuole.
Le classiche lezioni frontali tra gli alunni
ed i professori stanno via via finendo. La
scuola italiana, finalmente, si sta modernizzando, diminuendo il divario che la separa
da quelle degli altri stati, con dotazioni multimediali e tecnologie dell’informazione
e della comunicazione. Il processo di riattualizzazione è però molto lento e costoso,
ciò comporta che al giorno d’oggi ancora non
tutte le strutture siano dotate di strumenti
aggiornati e all’avanguardia.
Con questi sistemi sono privilegiati i processi di apprendimento rispetto ai contenuti e questo penalizza o riduce l’uso della me-
moria e della fantasia. Anche se l’utilizzo di
internet ha innumerevoli vantaggi quali la
possibilità di effettuare ricerche in diverse
fonti o condividere i contenuti in tempo reale attraverso strumenti come smartphone,
tablet o libri disponibili on-line, tutto questo
richiede una conoscenza approfondita dei
termini da utilizzare, della lingua e dell’esatto significato delle parole.
Per far sì che tutto questo avvenga noi crediamo sia opportuno che prima di incentivare le scuole con questi nuovi strumenti
bisognerebbe dare un’opportuna preparazione ai docenti in modo che sappiano, loro
prima di noi, sfruttare nel modo migliore tutti
gli strumenti a disposizione. (Antonio Pietrunti, Enrico Aldorasi, Emilio Silvaroli, Emanuele Firpo, Michele Iamele, Bruno Pavone).
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Bojano
il Quotidiano
del Molise
MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 - ANNO XX - N. 47
BOJANO. Dopo aver ottenuto un’aula autogestita, l’Unione degli Studenti del Molise ha espresso
soddisfazione annunciando le attività che verranno proposte nelle prossime settimane.
“Viviamo in una società
dove la conoscenza è subordinata al mercato del
lavoro – ha commentato
Biase D’Andrea dell’Uds.
Mentre si rincorrono le
eccellenze si lasciano indietro studenti e studentesse dando per scontata l’assenza di disugua-
REDAZIONE CAMPOBASSO
“L’Unione degli Studenti da anni si batte per una scuola inclusiva”
Aula autogestita,
soddisfatto Biase D’Andrea
glianze, economiche e sociali, presenti nel nostro
paese.
La retorica della meritocrazia ha prodotto delle falle enormi nel nostro sistema scolastico. Le scuole,
avrebbe detto Don Milani,
sono ospedali che curano i
sani e respingono i malati.
L’Unione degli Studenti da
anni si batte per una scuola inclusiva, orizzontale e
democratica, capace di risolvere i bisogni materiali
di ogni singolo studente.
Nonostante ciò le ripetizioni, il caro libri rimangono a
prezzi altissimi. Per questo
a Bojano come in molte
scuole d’Italia stiamo proponendo l’aula autogestita,
luogo dove gli studenti possano vedersi garantiti, gra-
zie alla collaborazione studentesca, diritti come le ripetizioni gratuite.
Necessario è secondo noi
- conclude - riportare la cultura dai margini al centro
della società, favorendo cineforum, gruppi di scrittu-
Biase D’Andrea
ra alternativa e momenti
artistico-culturali all’interno dello spazio autogestito”.
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Le domeniche dell’accoglienza
Prosegue l’iniziativa promossa dal parroco don Adriano in collaborazione con le famiglie
BOJANO. Proseguono le
domeniche dell’accoglienza a Castellone di Bojano.
Un progetto nato in maniera spontanea nell’ambito
della comunità guidata dal
giovane parroco don Adriano. Un gruppo di famiglie
che invita, al pranzo domenicale, alcuni immigrati
ospiti dei centri di accoglienza presenti su Boiano.
In un clima di familiarità,
nella tranquillità domestica, si condivide il pasto
domenicale, approfondendo la conoscenza reciproca. La comunità castellonese, facendo anche memoria della propria migrazio-
ne, avvenuta in maniera
massiccia all’inizio degli
anni ’50, quando intere famiglie abbandonarono le
loro case per raggiungere
le Americhe (Canada, Stati
Uniti, Argentina), mostra la
sua vicinanza agli attuali
immigrati che hanno lasciato la loro terra e le loro
famiglie per inseguire il sogno di un futuro meno incerto, animati dalla speranza di trovare migliori opportunità di vita. Scopo del progetto è di riaffermare in
seno alla comunità di Castellone il senso dell’accoglienza e dell’ospitalità,
valori umani e cristiani a cui
i castellonesi non hanno
mai rinunciato ed hanno
saputo sempre adeguatamente praticare. L’idea è
di far emergere, attraverso
un percorso di incontri, di
scambio, e di promozione
delle relazioni personali tra
famiglie del posto e immigrati, il volto di una comunità solidale, capace di
aprire le porte della propria
casa a piccoli gruppi di ragazzi provenienti da paesi
lontanissimi, ma per stili di
vita, non fortemente dissimili da quelli che ci caratterizzavano fino ad un passato molto recente. “L’immagine dell’immigrato
come intruso o come mi-
naccia, a Castellone non
trova conferma -spiega don
Adriano, repsonsabile anche dell’ufficio diocesano
Migrantes – perché attraverso questo progetto delle domeniche dell’accoglienza, ideato da un gruppo di famiglie vicine alla
parrocchia, egli è diventato un vero e proprio ospite”.
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Vinchiaturo, prende
il via “Coni Ragazzi”
Pro loco, convocata l’assemblea
VINCHIATURO. L’iniziativa sociale, sportiva ed educativa “Coni ragazzi” promossa da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute e Coni, sarà
un’opportunità anche per
tanti giovani vinchiaturesi.
Il progetto è stato presentato la scorsa settimana
dall’ASD Nakayama Fitness Club, in collaborazione con l’Asd Ring’s Wareiors di Cercemaggiore e
offrirà a 50 bambini vinchiaturesi di età compresa
tra i 5 e i 13 un servizio
sportivo e sociale volto alla
creazione di corretti e sani
stili di vita. Inoltre, si propone anche di offrire supporto alle famiglie che non
possono sostenere i costi dell’attività sportiva extrascolastica, promuovendo stili di vita corretti e salutari, insieme ai valori educativi dello sport come lo spirito di
gruppo e l’integrazione sociale. Le famiglie che hanno
effettuato la domanda nelle modalità e nei termini previsti dal bando potranno beneficiare di tanto sport gratis. L’ASD, che sul territorio si occuperà dell’iniziativa,
ha aperto le proprie porte alle famiglie offrendo loro
diverse discipline sportive tra cui il karate, la danza, la
ginnastica ritmica e la kick boxing. Ma non solo, nell’ottica della creazione di una rete solida di collaborazioni l’Asd Nakayama Fitness Club quest’anno ha aumentato la propria offerta inserendo due sport di squadra: il basket e la pallavolo.
Il progetto
Intanto sono aperte le adesioni per il 2017, tante le opportunità offrirà
a 50 bambini
VINCHIATURO. E’ in pro- Consiliare del Comune di L’assemblea dovrà provve- paese ed inoltre si potrà
gramma venerdì prossimo Vinchiaturo. Diversi ed im- dere anche alla surroga di beneficiare di importanti
vinchiaturesi
l’assemblea ordinaria del- portanti i punti all’ordine un membro del Consiglio convenzioni e agevolazioni
l’associazione turistica del giorno. Innanzitutto ci Direttivo. “Stante l‘impor- a livello locale, regionale e
un servizio
“Pro Vinchiaturo”. La riunio- sarà la discussione e l’ap- tanza degli argomenti trat- nazionale. La quota di iscrine è fissata alle ore 17.00, provazione del Conto Con- tati – ha scritto il presiden- zione è di 10 euro. Per magsportivo
in prima convocazione, e in suntivo 2016 e la discus- te Primiani - si auspica la giori informazioni sulle ofe sociale
seconda convocazione alle sione e approvazione del più ampia partecipazione e ferte riservate ai soci pro
ore 18.00, presso la Sala
Il comune di Vinchiaturo
10
Bilancio di Previsione 2017.
si sollecita l’iscrizione di
nuovi soci che apportino
rinnovate energie per il perseguimento degli obiettivi
statutari dell‘Associazione”. Da qualche giorno, infatti, è aperto il tesseramento, per l’anno 2017,
dell’Associazione Turistica
Pro Vinchiaturo. La tessera del socio Pro Loco è annuale e sul retro è possibile la personalizzazione con
i dati del socio tesserato.
Diventando socio della Pro
loco si può contribuire a
migliorare l’attrattività del
loco, è possibile consultare il sito internet
www.prolocovinchiaturo.it.
L’Associazione Turistica Pro
Vinchiaturo riunisce tutte le
persone che hanno interesse allo sviluppo turistico,
culturale, ambientale, sociale, storico, artistico del
territorio del Comune di Vinchiaturo. La Pro loco è nata
nel ottobre del 1978 dalla
volontà di un gruppo di cittadini di contribuire fattivamente alla promozione e
valorizzazione turistica del
territorio.
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Riccia
il Quotidiano
del Molise
MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 - ANNO XX - N. 47
REDAZIONE CAMPOBASSO
Le famiglie sembrano apprezzare le novità adottate dall’istituto
Riccia
Riuscita la sperimentazione
della settimana corta a scuola
Settimana corta, rientri
pomeridiani, attivazione del
servizio di mensa scolastica
le novità per gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo
di Riccia.
Sembra dare buoni risultati la sperimentazione della
nuova programmazione scolastica degli istituti di Riccia.
Secondo quanto stabilito nei
mesi scorsi, sono state previste lezioni per cinque giorni a settimana, con due rientri pomeridiani e di conseguenza con il sabato libero.
Al fine di consentire lo svolgimento delle lezioni pomeridiane l’amministrazione ha
attivato il servizio di mensa
scolastica. Nel periodo estivo sono stati effettuati interventi sugli edifici, per un costo pari a circa 40.000 euro,
così da rendere possibile la
nuova programmazione dell’orario scolastico ed adibire
dei locali a refettorio secondo le norme vigenti. Inoltre
sono stati acquistati degli
arredi per permettere agli
studenti di vivere nel migliore dei modi il momento della pausa pranzo.
“Anche il servizio di trasporto scolastico – spiegano
dal Comune - è stato organizzato in base alle nuove
esigenze, effettuando quindi le corse anche di pomeriggio, nei giorni in cui è previsto il rientro. Nonostante le
ristrettezze economiche,
l’Amministrazione non ha rinunciato ad investire nella
scuola destinando risorse
umane ed economiche L’inizio del nuovo anno scolastico ha portato con sé un cambiamento per i nostri studenti. Il percorso è stato lungo,
ci sono state riunioni con il
dirigente scolastico, con le
famiglie per arrivare a una
decisione condivisa. L’introduzione della settimana corta ha comportato un impe-
gno organizzativo ed economico importante da parte del
comune”. L’Amministrazione
ritiene di essere andata incontro alle esigenze della
scuola e delle famiglie e crede che questa sia una importante innovazione per il territorio.
“A pochi mesi dall’inizio
dell’anno scolastico – precisano gli amministratori - la
risposta sembra essere positiva, in quanto le famiglie
sembrano essere soddisfatte di questa nuova organizzazione. C’è chi, avendo i figli a casa sia il sabato che la
domenica, sostiene di vive-
re di più la famiglia mentre
altre apprezzano il fatto di
avere due pomeriggi liberi a
settimana, con i figli al sicuro a scuola. L’amministrazione, dunque, è sempre vicina
alla scuola. Anche in termini
di sicurezza”.
Nel periodo estivo sono
stati effettuati accertamenti, indagini diagnostiche, sulle scuole per verificarne la sicurezza. Inoltre, a seguito
degli eventi sismici che hanno interessato l’Appennino
centrale nel periodo autunnale, sono stati effettuati ul-
teriori sopralluoghi per verificare le condizioni strutturali
degli edifici. Per tranquillizzare le famiglie è stato anche organizzato un incontro
pubblico per spiegare gli esiti
di tutte queste prove e di far
prendere visione degli atti a
chiunque volesse farlo. A
seguito di questo incontro è
stato costituito un “Comitato per la sicurezza” formato
da genitori, da rappresentanti della scuola e da rappresentanti dell’amministrazione comunale.
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Presenti gruppi carnevaleschi di Puglia, Basilicata, Isernia e Jelsi
Domenica da sold out a Tufara
per la Manifestazione del Diavolo
Grande affluenza a Tufara,
domenica 19 febbraio, in
occasione della II edizione di
“Maschere & Tradizioni”, iniziativa che ha visto la partecipazione delle “Maschere di
Tricarico della Basilicata; del
Cervo di Castelnuovo al Volturno (Isernia), della Ballata
dell’Uomo Orso di Jelsi e del
Gruppo Liu.Bo di Lucera (Puglia). L’Associazione locale
ha ringraziato gli ospiti che,
giunti dalle varie località,
hanno onorato Tufara con la
loro vostra presenza. Un grazie anche a tutti i soci per la
passione e l’impegno che
hanno profuso nell’organizzare l’evento, in particolare
alle donne intente a preparare le pietanze, ai gruppi
mascherati, ed agli sponsor.
A chiudere la tradizionale
sfilata iniziata alle 15,30, la
Maschera del Diavolo di Tu-
fara e le maschere della tradizione (Mamma, Padre di
Carnevale, U Pisciatur, Giuria), proseguita con la “pioggia” di dolci e conclusasi con
il processo a Carnevale. Numerosi i visitatori che hanno
voluto seguire la nota rappresentazione del perpetuo
e ancestrale avvicendarsi
delle stagioni e dunque del
ciclo della vita. Momento
clou del Carnevale di Tufara
è la processione del Diavolo
in ceppi, trascinato per le
strade del paese dai folletti
e preceduto dalla Morte, im-
personata da figure con la
faccia dipinta di bianco e con
in mano una falce. Il Diavolo
si rotola in terra, grida e cerca di fare proseliti, ma nulla
può contro la guardia dei
Folletti. Accanto alla riproposizione del rito ancestrale c’è
poi la celebrazione goliardica, con la Madre e il Padre
di Carnevale che accompagnano il figlio al processo celebrato da un’inflessibile Giuria, sotto lo sguardo attento
di U’ Pisciatur.La manifestazione di Tufara è proseguita
in Piazza Garibaldi dove alle
Dopo lunghi preparativi, grande
successo per ‘A Maƒquarat’ di Gildone
Al via le diverse manifestazioni carnascialesche
del Fortore. Grande successo per la seconda edizione de “A Maƒquarat” di
Gildone.
Come da programma, a
partire dalle ore 15,30 i
partecipanti in maschera,
tra coriandoli e stelle filanti, si sono ritrovati presso
Villaggio San Sebastiano
per dare inizio alla sfilata
delle maschere e dei carri
allegorici lungo le principali vie del paese. Attuali e
simpatici, come la famiglia
Simpson e il presidente
americano Trump, i personaggi rappresentati in questa ultima edizione di Carnevale.
Le maschere hanno concluso la sfilata in piazza
Largo Vittorio, dove sono
continuati i festeggiamenti
tra musiche e balli.
La seconda edizione de
“A Masquarat” ha visto la
partecipazione di 5 carri allegorici, oltre a diversi gruppi e bambini mascherati.
18,00 circa si è svolta la presentazione ed esibizione dei
gruppi. Ad arricchire di stupore la manifestazione, l’eccezionale spettacolo della
‘Ndocciata di Agnone in Piazza Largo del Carmine che ha
richiamato una platea numerossissima. Gradita, durante
la manifestazione, la degustazione del vin brulè, zeppole, birra e panini. Per l’occasione è stato allestito lo
stand ufficiale dell’Associazione Culturale “Antica Maschera Il Diavolo”. Il Carnevale di Tufara è uno dei più
antichi riti zoomorfi conosciuti e ancora celebrati in
Italia. A garantirne la sopravvivenza è l’Associazione Culturale Antica Maschera Il
Diavolo, nata il 19 Gennaio
1999, che con la Regione
Molise, la Provincia di Campobasso, la Comunità Montana del Fortore Molisano,
l’E.T.P. Ente Provinciale per il
Turismo e il Comune di Tufara cura e promuove l’immagine della maschera del Diavolo, simbolo del Carnevale
msr
di Tufara.
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La giuria, composta da un gruppo di nove persone di
gildone, era presieduta da Adriano Di Bona, presidente
della pro loco di Campodipietra. Dopo aver fatto una
prima valutazione dei carri presso Villaggio San Sebastiano, la giuria ha proceduto a completare la classifica in piazza Largo Vittorio per effettuare alle ore 19.00
le premiazioni. Sono stati premiati:
- carro allegorico del titolo “Trump Airlines” - premio
carro più originale;
- carro allegorico del titolo “L’armata dei Coriandoli”
- premio carro più creativo;
- carro allegorico del titolo “Saloon Trinità” - premio
cura del particolare;
-carro allegorico del titolo “I Simpson” - premio simpatia;
-carro allegorico del titolo “Melevisione” - premio miglior costume.
Mentre per i gruppi maschera sono stati scelti:
- “Biancaneve e i sette nani” - premio Maschera più
simpatica;
- “La carica dei 101” e “Gli Adams” a pari merito premio Maschera più originale.
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Trivento
il Quotidiano
del Molise
MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 - ANNO XX - N. 47
REDAZIONE CAMPOBASSO
E’ la proposta dei consiglieri di minoranza “La Rinascita di Trivento”
Un’App per segnalare
in tempo reale
problemi e criticità
Il comune
di Trivento
Il gruppo di minoranza La
Rinascita di Trivento, propone di affiliarsi ad un servizio on line con relativa app
da Pc in modo tale che ogni
cittadino può segnalare in
tempo reale i problemi che
riscontra in città: una buca
in strada, un lampione mal
funzionante, la mancata
raccolta della spazzatura,
la presenza di animali randagi, un tombino intasato
o sfalci d’erba sono solo
alcuni esempi di segnalazioni che è possibile fare.
In più, questo tipo di app
permette al Comune di inserire agevolmente anche
le segnalazioni che arrivano tramite telefono, mail o
direttamente allo sportello
URP. Una volta inserite nel
portale, le segnalazioni
vengono elaborate dalla
piattaforma che attribuisce
loro un grado di priorità: in
questo modo il Comune
saprà esattamente ciò che
per i cittadini è più urgente
risolvere, risparmiando
tempo e risorse, e garantendo un servizio più effi-
ciente e tempestivo. Se
davvero si vuole dare innovazione al Comune di Trivento e sicuramente non
manca la volontà di cambiare e portare innovazione.
Oggi affiliarsi ad una piattaforma che permette alle
Amministrazioni di ascoltare di più, impegnare risor-
se economiche, umane e di
tempo - che purtroppo sappiamo essere esigue - in ciò
che sta veramente a cuore
ai cittadini migliorando la
proprio efficienza interna. Il
risultato?
Un Comune all’avanguardia e una città più soddisfatta.
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Rocca
viv
ara. Dopo la conclusione del consiglio comunale
occaviv
vivara.
Il municipio
di Roccavivara
Accoglienza migranti richiedenti
asilo, domani incontro pubblico
ROCCAVIVARA. L’amministrazione comunale invita
la cittadinanza a partecipare all’incontro pubblico che
si terrà domani, mercoledì
22 febbraio, alle ore 18 e
30, dopo il consiglio comunale, presso la sala consiliare sul tema: accoglienza
dei cittadini stranieri richiedenti la protezione internazionale. Ampliamento della rete Sprar.
La Prefettura di Campobasso, agli inizi del mese,
ha chiesto ai Comuni di far
conoscere la disponibilità a
presentare progetti Sprar,
indicando il numero di beneficiari previsto e la rela-
tiva tipologia. Gli enti locali
che fanno parte del Sistema Sprar sono distribuiti su
tutto il territorio nazionale
e garantiscono interventi di
“accoglienza integrata” ai
richiedenti asilo e titolari di
protezione internazionale.
L’ammissione ai centri di
accoglienza del Sistema,
fino a esaurimento dei posti complessivamente disponibili, è disposta dal
Servizio centrale su segnalazione dei singoli progetti
territoriali o di enti terzi
Archivio
(prefetture, questure, associazioni). Tutti i progetti territoriali del Sistema di protezione, all’interno delle
misure di accoglienza integrata, oltre a fornire vitto e
alloggio, provvedono alla
realizzazione di attività di
accompagnamento sociale, finalizzate alla conoscenza del territorio e all’effettivo accesso ai servizi
locali, fra i quali l’assistenza socio-sanitaria. Sono
inoltre previste attività per
facilitare l’apprendimento
dell’italiano e l’istruzione
degli adulti, l’iscrizione a
scuola dei minori in età
dell’obbligo scolastico,
nonché ulteriori interventi
di informazione legale sulla procedura per il riconoscimento della protezione
internazionale e sui diritti e
doveri dei beneficiari in relazione al loro status. Con
l’obiettivo di accompagnare ogni singola persona accolta lungo un percorso di
(ri)conquista della propria
autonomia, i progetti territoriali dello Sprar comple-
tano l’accoglienza integrata con servizi volti all’inserimento socio-economico
delle persone.
Sono sviluppati, in particolare, percorsi formativi e
di riqualificazione professionale per promuovere
l’inserimento lavorativo,
così come sono approntate misure per l’accesso alla
casa.
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Il comune di Lucito informa sulla newsletter
per opportunità di lavoro e di formazione
Lucito
Aggiungi nella lista dei tuoi contatti il numero
320 - 1122791
Scrivi NEWS SI al numero tramite SMS o Whatsapp
12
LUCITO. Il sindaco Fabiola De Marinis fa
sapere ai giovani e a quanti fossero interessati che sta per partire il servizio di newsletter informativa, che avrà cadenza quindicinale, sulle opportunità di lavoro e di formazione presenti in regione e nel resto d’Italia.
Chi volesse ricevere la newsletter al proprio
indirizzo e-mail può recarsi in Comune dal
lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00, presso l’Ufficio Protocollo, e compilare l’apposito modulo di autorizzazione, specificando
l’indirizzo a cui ricevere tale comunicazione.
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PREVISIONI METEO DI DOMANI
Isernia
il Quotidiano
del Molise
LE TEMPERATURE
MAX. 12° - MIN. 2°
LA FARMACIA DI TURNO
FARMACIA DEI PENTRI
Viale dei Pentri, 76
Tel. 0865.59963
MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 - ANNO XX - N. 47
REDAZIONE CAMPOBASSO
Camionista 46enne di Napoli, sposato con due figli. Nel mezzo pesante trovate diverse confezioni di medicinali
Tragedia con giallo sulla Trignina
Con il Tir contro le barriere del viadotto Gamberale
Il guardrail resiste e lui si butta giù dal tetto della cabina
Antonio Nappi, 46 anni, camionista di Napoli, sposato,
con due figli. Ieri, sulla Trignina, ha deciso di farla finita.
Nella cabina del suo Tir, tante scatole di medicinali. La sua
storia è la storia di un suicidio che, ancora una volta, lascia
sgomente sia le persone che lo raccontano, sia le persone
che lo subiscono: familiari ed amici.Accade tutto intorno alle
13 di ieri. Antonio sta guidando il suo Tir diretto alla Sevel
di Val di Sangro. È sconvolto, ha deciso di chiudere con la
sua vita. Sterza prima a destra, provando a sfondare il guard
rail del viadotto Gamberale. Nonostante le tonnellate e la
velocità del Tir, non ci riesce, le barriere reggono.
Sono state
rinforzate dall’Anas proprio
perchè da quel
viadotto,
il
Gamberale, vicino Chiauci,
uno dei più alti
della Trignina,
nel passato
sono venuti giù
sia Tir, che
macchine, che
aspiranti suicidi. Per questo il
guard rail è stato alzato fino a
tre metri. Visto
che il Tir non ce
l’aveva fatta a
sfondare le barriere Antonio
Nappi, in base
Responsabile un 40enne isernino
Investe pedone
e scappa, identificato
il pirata della strada
È un 40enne isernino il responsabile dell’investimento di una persona avvenuto alcuni giorni orsono in una
zona centrale del capoluogo pentro. La vittima, che è
stata ricoverata presso l’Ospedale civile di Isernia, ha
subito un trauma agli arti inferiori.
Le indagini furono immediatamente avviate dai Carabinieri dopo che l’investitore si era dato ad una precipitosa fuga, portando in poche ore ad identificare il tipo
di autovettura, grazie ad alcune testimonianze raccolte
sul luogo dell’incidente. Così i militari della locale Compagnia sono riusciti ad identificare anche chi era alla
guida dell’auto pirata, un 40enne di Isernia, che ora
dovrà rispondere di omissione di soccorso e lesioni
personali.
La patente di guida è stata ritirata ed il veicolo sottoposto a sequestro. Infine, i Carabinieri del N.O.R. di Isernia hanno denunciato un 28enne di origine pakistana
che, in stato di ubriachezza, ha sfondato la vetrata di
un esercizio pubblico ubicato in una via centrale di Isernia. Il giovane è stato fermato ed accompagnato in caserma dove nei suoi confronti è scattata una denuncia
alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di danneggiamento aggravato.
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ad una prima ricostruzione, dovrebbe essere salito sul tettuccio della cabina e da lì si è buttato giù. Un volo di cento
metri che non gli ha lasciato scampo, uccidendolo sul
colpo.La salma è stata recuperata dopo diverse ore, grazie
ai vigili del fuoco che si sono serviti di attrezzature particolari, funi e argani.La circolazione, per consentire il recupero
del Tir, il ripristino delle barriere danneggiate ed il recupero
della salma, è rimasta a senso unico alternato per diverse
ore, tornando alla normalità solo verso sera. Sul posto il
magistrato di turno, carabinieri, vigili del fuoco e personale
sanitario per il trasporto della salma.Non è la prima volta
che si verificano suicidi sul viadotto Gamberale che, con i
suoi cento metri d’altezza, è il più alto dei numerosi ponti
sul fiume Trigno. Realizzata all’inizio delgli anni ’70, la Trignina è un’opera di ingegneria stradale avanzatissima, tra
gallerie e vadotti, non si contano le opere frutto dell’inter-
vento umano per rendere più agevole e veloce un viaggio
che, una volta, durava due ore.
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Esposto dell’associazione antimafia Caponetto alla Dda di Campobasso
Residenze fittizie, ma non solo
per le assicurazioni
L’ultimo caso di cronaca,
con la denuncia, da parte
dell’Arma di decine di persone che avevano attestato falsamente la loro residenza in provincia di Isernia, ha provocato la reazione immediata dell’associazione antimafia Caponnetto che, con un esposto, ha
rivolto un appello alla DDA
di Campobasso per indagare sul fenomeno delle residenze fittizie scoperte in
una operazione dei Carabinieri del Comando di Isernia che hanno denunziato
55 persone. Tali residenze
sarebbero finalizzate a ottenere illeciti sconti assicurativi. L’associazione Ca-
ponnetto, fa un plauso ai
Carabinieri ma nello stesso
tempo chiede alla DDA di
indagare più a fondo sulle
dinamiche di queste diffuse residenze fittizie che si
vanno espandendo in questa parte del Molise, onde
verificare se le stesse hanno avuto anche un peso
elettorale. “Al riguardo - afferma Romano De Luca
dell’associazione antimafia - va tenuto conto del fatto che dalle continue operazioni di sequestro di beni
alla criminalità attuate dalla Magistratura, si evidenzia che il business per chi
ha risorse da riciclare si
evidenzia oggi, maggior-
mente nel campo edilizio turistico con costruzioni
multiple riunite in veri e propri villaggi,(lottizzazioni)
dove spesso, si adombrano favoreggiamenti o collusioni con elementi della
Pubblica Amministrazione.
Giovedi nove Febbraio su
un quotidiano il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Campobasso dott. Rispoli in una lunga intervista affermava “il
pericolo infiltrazioni in Molise è concreto”. Noi dell’Associazione Caponnetto
che operiamo come volontari sul territorio siamo
d’accordo con il dott. Rispoli, ma vorremmo che si co-
minciasse a fare sul serio
sul piano del contrasto alle
mafie sul territorio molisano anche con indagini patrimoniali a tappeto dalle
Forze dell’ordine locali, non
solo da parte di quelle che
vengono da fuori provincia
o addirittura da fuori regione, indirizzate sulle attività
commerciali sull’edilizia
turistica (villaggi turistici)
che prosperano in alcune
località di questo territorio.
Pertanto, dr. Rispoli, le rivolgiamo un appello affinchè
si faccia interprete presso
gli organi competenti di
questa preoccupazione
che noi condividiamo”.
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Transiberiana d’Italia, i piccoli ospiti
di ‘Casa Gaia’ a bordo del treno storico
E domenica mattina, ad
attendere con giustificata
impazienza il fischio del
capostazione, anche una
trentina di ospiti (tra bambini e accompagnatori) di
CasaGaia, struttura ricettiva di Sulmona che ha nell’accoglienza e nell’assistenza dei diversamente
abili della Valle Peligna la
sua nobilissima missione.
Ospiti speciali - e graditis-
simi - della Fondazione FS
Italiane e della Direzione
Regionale Abruzzo di Trenitalia. Tanta l’emozione dei
piccoli viaggiatori e tanto
anche lo stupore nel salire
a bordo di un treno degli
Anni ‘20, nelle famosissime carrozze Centoporte
con splendidi sedili di legno
e tendine di velluto. E poi
via verso la magia dei panorami incontaminati che
fanno da cornice ai binari,
tra ponti e viadotti che solcano il Parco della Majella,
fino a Roccaraso, per apprezzare dal vivo la suggestione unica di viaggiare
sulla seconda ferrovia più
alta d’Italia, dopo quella del
Brennero. Ad accogliere
alla partenza i piccoli ospiti e gli accompagnatori, il
Direttore Regionale di Trenitalia Marco Trotta. Le Fer-
rovie dello Stato, con la loro
storia di impresa e di uomini, accompagnano da oltre
un secolo la crescita civile,
sociale, economica ed anche culturale del Paese.
Ma la storia di FS è legata
a doppio filo anche a iniziative di supporto alla ricerca scientifica e al sostegno
di campagne di solidarietà,
rivolte spesso proprio ai
bambini.
Attualità
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
ISERNIA
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In fase di valutazione l’eventualità di assegnare le responsabilità di centro storico, Paleolitico e Municipale
Ipotesi nuove
deleghe a Palazzo
San Francesco
La sala
consiliare
Attività amministrativa, al
vaglio l’ipotesi di nuove deleghe a Palazzo San Francesco. Al momento si tratta di una semplice indiscre-
zione priva di conferme ufficiali, ma pare che il sindaco di Isernia, Giacomo
d’Apollonio, stia valutando
la possibilità di assegnare
alcune deleghe in seno ai
consiglieri di maggioranza.
E più precisamente, sempre secondo le indiscrezioni, all’interno del gruppo
Tradizioni, migranti
a scuola di tombolo
Progetto di inclusione della Prefettura
Parte, a Isernia, il progetto per l’inclusione dei migranti denominato ‘Tombolo: incrocio di tradizioni e
culture’, ideato dalla Prefettura pentra e finanziato dal
Fami (Fondo asilo migrazione e integrazione) e dalla
Comunità Europea.
L’iniziativa, che inizierà
venerdì 24 febbraio presso
i locali dell’Hotel Sayonara,
è rivolta alle giovani donne
immigrate presenti in alcuni dei centri di accoglienza
della provincia,
alle quali verrà insegnata la lavorazione dell’antico
tombolo isernino.
“L’obiettivo - fanno sapere dalla
Prefettura – è duplice: da
un lato si mira a promuovere la conoscenza delle
tradizioni locali del territorio tramandando gli ‘antichi
mestieri’, dall’altro si punta ad interpretare la gestione del fenomeno migratorio quale concreta occasione di sviluppo, favorendo
l’inclusione sociale e lavorativa dei migranti”.
Sulla scia di questo pro-
getto è, inoltre, in fase di
sottoscrizione un protocollo di intesa con l’Istituto
scolastico ‘Giovanni XXIII’
dal titolo ‘I colori del cuore’, che si ricollega in parte
all’iniziativa sul tombolo.
Sono, infatti, previsti incontri formativi in cui le donne
immigrate mostreranno ed
insegneranno alle alunne
delle classi seconde le arti
di lavorazione e di intreccio
tradizionali tipiche dei loro
paesi d’origine.
“Un incontro di culture –
si legge ancora nella nota
dell’Ufficio territoriale del
Governo – dunque, che ha
l’obiettivo di ‘educare all’altro” attraverso la conoscenza”.
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consiliare di riferimento, ‘Isernia in
Comune’.
Un’eventualità cui
il primo cittadino
starebbe guardando, a quanto sembrerebbe, su proposta degli stessi
esponenti del gruppo consiliare. Gli
obiettivi di tale iniziativa, qualora
questa possibilità
dovesse effettivamente concretizzarsi, sarebbero diversi. Prima di
tutto il fatto che, attraverso l’assegnazione di responsabilità diversificate
per settori, si andrebbe a
semplificare l’attività amministrativa andando anche a diminuire il carico di
attività attualmente concentrato sulla persona del
sindaco. Diversi i settori
che sarebbero in ballo per
l’attribuzione ai diversi
esponenti della maggioranza. Tra queste, pare ci siano le deleghe al Centro storico, alla manutenzione
degli impianti di competenza municipale, alla valorizzazione del sito del Paleolitico e alla Polizia Municipali. Settori di rilievo per l’atti-
Roccamandolfi affida il servizio
‘Manutenzione aree urbane’
Parte la manifestazione d’interesse
Roccamandolfi, il Comune ha indetto la manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di
manutenzione delle aree
urbane e del cimitero comunale. Lo si apprende da
una determina dell’ufficio
tecnico recentemente pubblicata all’Albo pretorio on
line dell’ente. L’importo
previsto a base d’asta è di
circa 20mila euro l’anno
(ovvero circa 1.700 euro
mensili), comprensivi degli
oneri di sicurezza. Il criterio selezionato è quello dell’offerta economicamente
più vantaggiosa. Il termine
ultimo per il ricevimento
delle offerte è stato fissato
alle ore 12 dell’8 marzo
2017. I plichi contenenti le
offerte e la relativa documentazione devono pervenire mediante raccomandata del servizio delle Poste Italiane, oppure
mediante agenzia
di recapito autorizzata, entro il termine fissato, all’indirizzo del Municipio
di Roccamandolfi.
È anche ammessa
la consegna a
mano dei plichi
presso l’Ufficio Protocollo dell’Ente.
La prima seduta
di gara pubblica: n
si svolgerà il 9 marzo alle 11 presso
l’Ufficio tecnico comunale del Comune di Roccaman-
dolfi. Tutti i dettagli riguardanti la manifestazione
d’interesse, tra cui i criteri
di valutazione, sono conte-
nuti nella determinazione
pubblicata all’Albo pretorio
dell’ente municipale.
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Roccamandolfi
gnazione di ulteriori
deleghe possa andare in porto occorrerà attendere, ma
pare plausibile che
il primo cittadino
possa orientare la
propria decisione in
tale direzione. Per
snellire la macchina
amministrativa, ma
anche per ottenere
un coinvolgimento
ancora maggiore
del Consiglio su un
novero diversificato di ambiti.
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Il sindaco
d’Apollonio
vità amministrativa. Per
capire se l’ipotesi dell’asse-
Domani all’Auditorium
Lina Sastri porta
in scena ‘La Lupa’ di Verga
Prosegue, a Isernia, la stagione teatrale dell’Auditorium Unità d’Italia realizzata da Fondazione Molise Cultura, in collaborazione con il Mibact, la
Regione Molise ed il
Comune di Isernia.
Domani sera alle
21, Lina Sastri e la
Compagnia Molière
porteranno in scena
‘La Lupa’, un classico di Giovanni Verga, per la regia di
Guglielmo Ferro, con
musiche di Massimiliano Pace e arrangiamenti musicali di
Franco Battiato. In
scena, insieme alla
Sastri, ci saranno
Alessandro Mario, Clelia Piscitello, Enzo Gambino, Eleonora Tiberia, Simone Vaio, Giorgio Musumeci, Valeria
Panepinto e Tizana Giletto. “La Lupa – si legge nella
nota della Fondazione Molise Cultira – è radicalmente
feroce. Il suo fascino è esercitato su tutti coloro che le
stanno vicino senza pietà, come un maleficio che porta sofferenza, dipendenza e morte. È lei oggi, fuori dalla Sicilia di Verga, una figura distruggente, che non ha
nessuna attenuante né psicologica né storico-sociale”.
E ancora: “Il linguaggio poetico, fatto di canto e giochi
di parole, che Gnà Pina utilizza per sedurre Nanni o
quello crudo, violento, subdolo per sottomettere la figlia hanno in questa versione il ritmo adamantino di un
sortilegio verbale. La prosa è volutamente contemporanea nella scelta del lessico pur rimanendo ancorata
all’impianto linguistico verghiano. Solo grazie alla presenza di Lina Sastri, una delle poche attrici in grado di
sostenere un ruolo così complesso, in cui l’interprete
deve interrogare gli strati più profondi della sua anima,
si è potuto realizzare il progetto ‘Lupa’. In quest’ottica
drammaturgica la messinscena si gioca tutta su un’alternanza di luce e ombra, di sole e luna, che non è però
dicotomia bene/male quanto piuttosto una scansione
naturale della vita bestiale che ruota intorno a La Lupa.
In Verga la lotta è sempre per la sopravvivenza”.
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Attualità
ISERNIA - PROVINCIA
VALLE DEL VOLTURNO
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
Sabato Pcl, Comitato Pro Trignina, Assotir, associazione Caponnetto e sindacato Fiadel raccontano la loro verità
Autovelox, guerra delle multe
Le associazioni che contestano la legalità dell’apparecchio di Macchia convocano la stampa
Associazioni antimafia,
partiti, organizzazioni varie e
sindacato: tutti contro l’autovelox di Macchia d’Isernia
che resta al centro di un vespaio mediatico-giudiziario
che minaccia conseguenze
serie.
Ne parleranno in pubblico
il Partito Comunista dei Lavoratori del Molise, il Comitato PRO TRIGNINA Abruzzo
e Molise, l’Associazione degli Autotrasportatori ASSOTIR della Provincia di Isernia, l’Associazione Antimafia
“Caponnetto” e l’Associazione Sindacale FIADEL. Hanno
indetto una conferenza
stampa per le ore 11.00 del
25.02.2017 a Isernia, per
esporre le iniziative ed il punto della situazione a seguito
delle sentenze del Tribunale
di Isernia con le quali si conferma l’illegittimità dell’abusivo Autovelox di Macchia
d’Isernia posto lungo la Strada Statale n. 85 venafrana.
Andando all’indietro, due i
fatti di cronaca giudiziaria
che pesano come macigni
sulla vicenda kafkiana dell’infernale apparecchiatura.
Il primo è la sentenza del
Gup, Arlen Picano, che proscioglie Feliciantonio Di
Schiavi, segretario del sindacato Csa Fiadel, dall’accusa
di calunnia contro la
Polstrada di Isernia, che indagava sul posizionamento
E sui social Di Clemente
chiede giustizia
dell’autovelox; il secondo, la
sentenza del presidente del
tribunale, Enzo Di Giacomo,
che dà torto al comune di
Macchia d’Isernia, in relazione alla contestazione di un
verbale dell’autovelox stes-
so. Una sentenza che sostanzialmente diventa un
vulnus nella diga costruita
attorno alla legalità dell’autovelox e che minaccia di
aprire una falla incontenibile.
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Il coordinatore del Csa chiede un onoreficenza per Remo Romano
Di Schiavi propone un encomio
per il vigile che ha detto no
Autovelox di Macchia
d’Isernia: parallelamente
alla convocazione della
stampa, Feliciantonio Di
Schiavi, coordinatore del sindacato Fiadel Csa ha chiesto
al prefetto di Isernia di formulare un encomio ufficiale
a Remo Romano, il maresciallo dei vigili urbani, che,
a detta del sindacalista,
avrebbe segnalato al comu-
Si scaldano i motori per il
36° carnevale ravindolese
ROCCARAVINDOLA. Tradizione,
folclore, musica, spontaneità e
colore: sono gli ingredienti per
una tradizione consolidata in paese e chiamata Carnevale Ravindolese. Dal lontano 1982, ogni
anno viene organizzato a Roccaravindola il “Carnevale Ravindolese”. La manifestazione inizialmente veniva organizzata da un
gruppo di amici che successivamente si fondarono in associazione oggi denominata “Rinascita Ravindolese”. Per incentivare
ancor più la competizione tra le
contrade, nel 1987 all’interno
della manifestazione venne istituito il “Palio delle Contrade”. La sfida consiste che
ogni contrada prepara un carro allegorico
e partecipa al concorso dove alla fine della
sfilata, un’apposita giuria premia il carro migliore. La tradizionale
manifestazione si svolge domenica 26 febbraio. La sfilata partirà
dal piazzale della stazione alle ore 14,30 e si
snoderà per via Starze,
Via s. Lucia e via le Vigne per poi concludersi
sulla piazza della Chiesa, dove ad attenderli ci
sarà la giuria. Verranno
premiati il più piccolo e
il più anziano in maschera oltre alla maschera più originale.
Invece il 18° Palio delle Contrade, verrà
consegnato alla contrada che avrà totalizzato più punti. Quindi tutti protagonisti di
un’unica coreografia
dove non conta aver la
maschera più costosa
ma accorrere in strada e divertitevi perché
è questo l’unico e solo
spirito del Carnevale
Ravindolese. Gli organizzatori chiedono di
non utilizzare bombolette spray ed altri oggetti che possano arrecare danni ad altre
persone. Si concluderà la serata con il
famoso rogo di CarneR
ex
vale.
Re
ne di Macchia d’Isernia l’illegittimità dell’autovelox.
Scrive Di Schiavi al prefetto
Guida e ai sindaci di Castelpizzuto e Macchia d’Isernia:
«Ad ulteriore tutela del dipendente Sig. Remo Romano,
iscritto a questo sindacato,
Maresciallo della Polizia Municipale di Castelpizzuto e
comandato a svolgere servizio anche presso il Comune
di Macchia d’Isernia, i soggetti in indirizzo vogliano
prendere atto che le osservazioni di illegittimità dell’Autovelox di Macchia d’Isernia,
poste diligentemente e per
dovere di ufficio da parte del
suddetto Maresciallo, sono
risultate tutte confermate
anche dal Tribunale di Isernia (tra le tante sentenze la
n. 119/17 del 10.02.2017),
fermo restando che lo erano
sin dall’origine da parte del
Giudice di Pace del capoluogo pentro.
Per cui le azioni del Sindaco del Comune di Macchia
d’Isernia intese a stigmatizzare il diligente operato del
suddetto dipendente hanno
avuto la riprova di essere totalmente ingiuste ed infondate e contrarie all’art. 97
della Costituzione.
Ferma restando ogni altra
azione di tutela anche legale nei confronti del Sindaco
del Comune di Macchia
d’Isernia per quanto sopra,
si invita quest’ultimo a porgere le scuse al suddetto
Maresciallo a cui, peraltro, si
chiede che gli venga conferito l’encomio».
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Autovelox: e dopo la richiesta di encomio per il maresciallo
Romano, fatta da Di Schiavi, da segnalare anche, sulla
bacheca Facebook di Tiziano Di Clemente, il commento di
quest’ultimo sulla paradossale vicenda dell’autovelox che
oramai sembra tenere banco nel tribunale di Isernia. Scrive Di Clemente sulla sua pagina Fb: «La recente vittoria
giudiziaria del sindacato CSA su un pm della Procura di
Isernia e su tre agenti della Polstrada, è l’ennesima vittoria in difesa della democrazia e della giustizia nella nostra
realtà locale. Di Schiavi lamentava i seguenti abusi di potere a carico dei 3 agenti della polstrada, accaduti durante
la deposizione a s.i.t. che stava tenendo su un’inchiesta
relativa agli abusi di potere eccepiti in merito all’autovelox
di Macchia l’illecito ed arbitrario sequestro del suo cellulare “perché stava registrando”; l’aver violato l’obbligo di
astensione, in quanto i tre agenti della polstrada che ricevevano la sit erano essi stessi potenziali indagati; l’aver
impedito di far porre nel verbale le proprie risposte ed informazioni in merito alle illiceità dell’autovelox di Macchia.
Peraltro la Cassazione afferma che semmai è il poliziotto
che non può registrare senza il consenso di chi rende la
s.i.t,, mentre l’interrogato può registrare sia pure per sola
sua tutela legale. In ogni caso è abnorme sequestrare il
cellulare di una persona sol perché un poliziotto pensa che
essa stia registrando, come se allo stato di diritto si sostituisse lo stato di polizia arbitrario. Invero Di Schiavi eccepì
anche l’illiceità in capo al Pm che aveva “autorizzato verbalmente” tale sequestro opposto come illecito e arbitrario. Fece seguito il provvedimento di dissequestro con cui
comunque si accertò che nessuna registrazione era stata
fatta dal Di Schiavi, contrariamente a quanto avevano attestato i 3 poliziotti. Ma chi prende in mano l’indagine sui
tre della Polstrada denunciati per tale grave abuso? Lo
stesso Pm che, a nostro avviso, avrebbe dovuto astenersi
perché aveva autorizzato, peraltro verbalmente, il sequestro finito sotto inchiesta; e costui chiede «l’archiviazione”
della denuncia a carico sui tre della polstrada; la decisione del PM fu opposta poiché priva di ogni pregio e senso
giuridico, ma non vi fu nulla da fare col Tribunale di Isernia.
Poi il clamoroso paradosso kafkiano a cui ormai siamo abituati: lo stesso PM dopo aver “scagionato” i tre poliziotti
accusati dell’abuso, chiese incredibilmente di mandare a
processo Di Schiavi per una inesistenza “calunnia”, senza
che ve ne fosse alcun presupposto. Il Gup ha ovviamente
respinto per manifesta infondatezza la richiesta, affermando il buon diritto del cittadino di denunciare per il vaglio
dell’A.G.un abuso di potere da cui si ritiene leso e che il
Pm voleva negare. E’ elementare - per chi è della materia che la calunnia c’è solo quando s’incolpa una persona “pur
sapendola innocente”, non bastando la semplice archiviazione della denuncia di chi comunque è convinto di esser
leso. Dunque non si comprende da dove abbia tratto il PM
la “prova psicologica” che nella testa del segretario CSA Di
Schiavi vi fosse “la consapevolezza dell’innocenza dei poliziotti”. Ed infatti tale prova non c’è, bensì solo l’affermazione apodittica, basata sul solo fatto che fosse stata archiviata la denuncia del Di Schiavi. Se si applicasse la tesi del
pm, nessuno più avrebbe il coraggio di denunciare un abuso di potere da cui si ritiene leso, con conseguenze disastrose per le libertà democratiche. Abbiamo da più parti
deferito questo PM al vaglio della Procura di Bari e al Csm
come necessaria difesa legale della nostra libertà di azione politica e di espressione e se ne attende l’esito. Ma la
misura è colma: al di là della fondatezza sul piano giudiziario delle nostre deduzioni, il cui vaglio è demandato alla
magistratura, il punto che poniamo alle masse della nostra provincia è sul piano sociale: organizziamoci per difendere questi spazi democratici da chi persevera per colpire chi lotta legittimamente contro gli abusi di potere nella nostra realtà territoriale, dove invece dilagano traffico
illecito di rifiuti, corruzione, saccheggio ambientale ed erariale, soprusi del potere pubblico, autovelox abusivi compresi, contro i lavoratori e la povera gente».
Venafro
CROCE AZZURRA onlus
ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO
Tel. 0865.904506
Cell. 349.6726117
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il Quotidiano
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MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 - ANNO XX - N. 47
REDAZIONE CAMPOBASSO
Realizzare programmi o progetti di innovazione, ricerca e studi nelle materie d’interesse
L’Unimol prende casa a Venafro
Oggi la firma del protocollo d’intesa con Comune e Parco regionale dell’Olivo
di Mar
co FFusco
usco
Marco
Finalmente ci siamo! Proprio così. Dopo anni di mancati appuntamenti, l’Università del Molise risponde alla
proposta dell’Amministrazione comunale e del Parco
Regionale dell’Olivo e questa
mattina firma il relativo protocollo d’intesa. Si firma tutto presso il Rettorato dell’ateneo a Campobasso. Una
iniziativa che trova tutti d’accordo in città. Il Protocollo
d’Intesa, comunicano dall’entourage del sindaco Sorbo, Il Protocollo d’intesa, fortemente voluto dall’attuale
Amministrazione, prevede
una serie di attività di collaborazione tra i tre soggetti.
In qualche modo questa opportunità era stata preannunciata dal sindaco Sorbo
in occasione dell’inaugurazione della biblioteca comunale nel settembre scorso.
Allora, alla presenza dei vertici dell’Unimol a partire dal
rettore Palmieri, fu annunciato l’inizio di un dialogo con
l’Università per definire un
percorso di collaborazione
che ha portato alla stipula di
questo Protocollo. La firma è
prevista per le ore 11. A sottoscrivere il documento saranno il rettore dell’Università, prof. Gianmaria Palmieri,
Gianmaria
Palmieri
il sindaco di Venafro, prof.
Antonio Sorbo, e il presidente del Parco dell’Olivo, dott.
Emilio Pesino. I tre enti hanno già effettuato i passaggi
interni con l’approvazione
delle relative delibere. Il primo è stato il Comune di Venafro, che ha approvato il
testo del Protocollo d’intesa
con delibera n. 188 del 15
dicembre scorso. L’intesa
li dell’area venafrana, con
particolare riferimento alle
vocazioni produttive locali, al
paesaggio e all’olivicoltura di
qualità, alle risorse vegetali
e zootecniche. Molteplici
sono anche le attività previste: la promozione e organizzazione di convegni, seminari e incontri di studio, la divulgazione dei risultati di ricerche condotte sul territorio, l’effettuazione di laboratori didattici, visite di studio,
tirocini e stage formativi,
l’elaborazione di progetti e
pubblicazioni scientifiche.
L’accordo prevede una durata di cinque anni che può
essere prorogata. Il passo
successivo sarà quello di
predisporre entro sei mesi
un piano di lavoro con tutte
le attività da svolgere. Secondo indiscrezioni, tutte
ancora da confermare, per le
attività da svolgere il collaborazione con Unimol il Comune potrebbe mettere a disposizione alcuni locali della
Palazzina Liberty, i cui lavori
sono stati conclusi nei mesi
scorsi e che potrebbe essere a breve di nuovo fruibile
dopo circa sessant’anni di
degrado ed abbandono. Una
sede prestigiosa dunque
perché la Palazzina Liberty è
stata ristrutturata magnificamente dalla ditta dell’ingegnere Antonio Buono e che
la nuova location si presta
benissimo a questa iniziativa.
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Nel pomeriggio di sabato 4 marzo al Santissimo Rosario
Donatori ‘in conclave’, all’Avis
previsto il rinnovo delle cariche
Un vero e proprio “esercito” di donatori volontari del
sangue si ritroverà nel pomeriggio del prossimo sabato 4
marzo presso la sala convegni del SS Rosario di Venafro per l’assemblea annuale
La Giornata internazionale
della Lingua Materna
con i Poeti ExtraVaganti
Oggi è la “Giornata Internazionale della Lingua Materna”. La giornata è stata fissata nel ricordo del 21 febbraio
del 1952, quando a Dacca, in Bangladesh, la polizia aprí il
fuoco sugli studenti che manifestavano per la sostituzione
della lingua bengalese da parte della lingua urdu, la lingua
del Pakistan occidentale, che era il paese forte nella combinazione di Pakistan e Bangaldesh dell’epoca. Diversi studenti rimasero uccisi. Giornata della Lingua Materna vuole
richiamare l’attenzione sulla necessità di conservare tutte
le lingue, contro una sorta di omologazione linguistica portata avanti subdolamente da alcuni poteri forti internazionali. Per la ricorrenza, organizzata dai “Poeti ExtraVaganti”,
si terrà a Venafro, nel Bar Paradise, questo pomeriggio a
partire dalle ore 17,30, una lettura poetica multilingue con
la partecipazione di una quindicina di poeti/lettori. Tra le
lingue delle letture: italiano, esperanto, inglese, francese,
latino, greco, spagnolo, dialetti vari. Prevista la partecipazione di: Elisa Casapenta, Aldo Cervo, Filippo De Angelis,
Ida Desiderio, Ida Di Ianni, Paola Di Ludovico, Chiara Franchitti, Amerigo Iannacone, Martina Imbriglia, Rita Iulianis,
Luisa Manna, Vera Mocella, Giuseppe Napolitano, Adriana
Panza, Giovanni Petta, Enzina Scarabeo, Antonella Sozio,
Antonio Vanni.
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20
prevede la collaborazione
dei due enti locali venafrani
in particolare con il Centro di
ricerca “Risorse bio-culturali e sviluppo locale” dell’Università. La finalità è quella di
realizzare programmi o progetti di innovazione, ricerca
e studi, didattica nelle materie di comune interesse. I
campi in cui sarà possibile
questa collaborazione, come
è precisato anche nel Protocollo che sarà firmato, sono
molteplici: agro-zootecnico,
economico-ambientale, storico-archeologico e culturale
e altri profili che riguardano
la tematica dello sviluppo locale. L’obiettivo di fondo è
quello di valorizzazione integrata delle risorse territoria-
dell’Avis cittadina, indetta
dal presidente Elio Passarelli. L’uso del termine “esercito” deriva dal numero degli
iscritti a tale associazione :
qualcosa come oltre mille
donatori sia della città che
dei centri limitrofi ! L’Avis Venafro ha fatto cioè un sostanziale e consistente passo in
avanti sotto l’aspetto numerico, il che attesta due cose:
innanzitutto il grado di civiltà dell’intera area venafrana
che di continuo si prodiga
per le necessità del prossimo in materia di sangue e
quindi l’ottimo lavoro dell’attuale vertice del sodalizio
avisino venafrano nella persona del Presidente Elio Passarelli, ininterrottamente alla
ricerca di nuovi donatori. A
questo si aggiunga la piena
affidabilità del Centro Raccolta Sangue del SS. Rosario con operatori sanitari e
paramedici che ogni mercoledì ricevono donatori vecchi
e nuovi per acquisire sangue. Mixate il tutto ed avrete
così l’Avis Venafro, vale a
dire tantissima gente d’ogni
età, d’ambo i sessi, di diversa estrazione e dell’intero
mandamento venafrano
pronta a donare sangue. Co-
storo, e veniamo alla prossima assemblea avisina annuale, si ritroveranno come
scritto nella prima serata del
4 marzo (h 17,30 in I^ conv.
e h 18,00 in II^ presso la
Sala Convegni del SS Rosario) per affrontare il seguente odg : nomina segretario
assemblea, relazione commissione verifica poteri, presentazione di bilanci e relazioni sociali con successiva
loro discussione, replica e
votazione, prima della votazione del bilancio consuntivo 2016 e del preventivo
2017. Quindi il rinnovo delle
cariche sociali e la nomina
dei delegati all’assemblea
provinciale, regionale e nazionale dell’Avis. Al termine
un simpatico e piacevole
momento di convivialità per
tutti i presenti.
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Depuratore
Terminati
i lavori
a ‘Tenaccio’
Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori al depuratore comunale di località Tenaccio. Ad effettuarli è stata la società che gestisce
l’impianto, la Entei Spa.
L’attuale amministrazione
aveva ottenuto un finanziamento regionale di circa 60
mila euro per gli interventi
di manutenzione straordinaria dell’impianto di depurazione. I lavori si erano resi
necessari per evitare la
contaminazione del fiume
San Bartolomeo. Da diversi anni, infatti, l’impianto
funzionava a scartamento
ridotto e le analisi compiute avevano segnalato qualche problema alla qualità
dell’acqua. In particolare
un’intera linea era fuori
uso. La situazione si protraeva ormai da tempo e sembrava di non facile soluzione. La ditta che ha eseguito i lavori ha completato gli
interventi la scorsa settimana consentendo un migliore funzionamento del depuratore comunale. Depuratore che ora può funzionare
a pieno regime e risolvere i
tanti problemi atavici in fatto di depurazione delle acque reflue.
Corso di fotografia, all’Oasi
Le Mortine la giornata di chiusura
Si è concluso il priFoto di gruppo all’Oasi Le Mortine degli studenti del “Giordano”
mo corso di fotografia
che ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto “Giordano” di
Venafro. A salire in
cattedra Carlo Terenzi,
che ha la passione per
la fotografia e le immagini che riesce ad
immortalare esaltando tutte le peculiarità
dell’immenso patrimonio artistico e natura- po, seguendo Carlo Terenzi che con giochi
listico di Venafro. E ieri mattina l’ultimo step particolari con l’acqua ha catturato l’attendel corso non poteva non avere come sce- zione di tutti. Ancora una volta il “Giordano”
nario la stupenda Oasi Le Mortine dove gli protagonista di una iniziativa importante in
studenti hanno potuto esercitarsi, sul cam- tema di alternanza scuola-lavoro.
Agnone
il Quotidiano
del Molise
MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 - ANNO XX - N. 47
REDAZIONE CAMPOBASSO
Le Regione Molise non eroga i finanziamenti ed i cantieri sono chiusi dall’estate
Fermi i lavori del polo scolastico
Oggi il sindaco incontrerà l’assessore Nagni per accelerare i tempi di intervento
di Vitt
orio Labanca
Vittorio
Era il marzo 2015 quando fu dato il via ai lavori per
il nuovo polo scolastico di
Agnone. Un edificio che sta
prendendo sempre più forma sulle ceneri di quella
che era la palastre della
scuola elementare. Fortemente voluto dall’amministrazione del centrosinistra
e loro fiore all’occhiello, la
struttura, che pare un economostro nel centro di
Agnone, finita la tranche
dei primi fondi ha visto
bloccati i lavori. “Avremo a
breve un incontro con la
ditta che sta costruendo il
polo scolastico per comprendere come fare per far
riaprire i cantieri –ci dice il
CAPRACOTTA. Giovanni
Pollice di Capracotta, è stato insignito della la Croce al
Merito della Repubblica
Federale Tedesca. L’onorificenza è stata conferita al
63enne altomolisano dal
presidente della Repubblica Joachim Gauck. La cerimonia svoltasi lo scorso 15
febbraio nella sala “Ratsstube” del nuovo Municipio
di Hannover è stata presieduta dal Borgomastro della città, Stefan Schostock,
il quale ha letto le motivazioni che hanno indotto il
Presidente a conferire
l’onorificenza a Pollice.
“Giovanni Pollice, presidente dell’associazione nazionale dei Sindacati Tedeschi
contro il razzismo e la xenofobia, conosciuta come
Giovanni Pollice
sindaco Lorenzo Marcovecchio- Al momento il problema sono i finanziamenti
che non arrivano dalla Regione e ne mancano oltre
la metà. Domani (oggi, ndr)
cercherò di andare alla Regione Molise ed incontrare
l’assessore ai lavori pubblici ed infrastrutture, Pierpaolo Nangni, per capire
quando si sbloccheranno
le economie per il polo scolastico. Ma da quanto so’
prima di settembre o ottobre prossimo non avremo
un centesimo. Stessa storia per i marciapiedi del
corso principale che avremo voluto terminare per
l’estate. Ma anche qui i fondi regionali non arriveran-
no nei tempi sperati e previsti”. Insomma polo scolastico in black-out. La struttura è stata aggiudicata
alla ditta appaltatrice per
un milione e 818 mila
442,70 euro, con un ribasso netto pari al 3,27%. Polo
scolastico che come si ricorderà, prevede la realizzazione di un’unica struttura in Piazza del Popolo; costituito dall’edificio scolastico esistente (ovvero la
scuola elementare di Maiella) che sarà sede della
scuola primaria con undici
classi. Quindi: “un nuovo
edificio da realizzare in
aderenza al precedente,
previa demolizione delle
strutture inagibili della vec-
chia palestra, del refettorio
e dell’aula magna, nel quale troveranno posto, al piano terra la scuola dell’infanzia con cinque sezioni e
ai piani primo e secondo la
scuola primaria di secondo
grado con undici classi” da
come si evince nella narrativa progettuale. Ma non
solo: “una nuova palestra
coperta da realizzare in via
Pietro Micca, collegata agli
istituti scolastici mediante
un percorso pedonale coperto di circa cento metri
insistente sull’area attualmente occupata dalla
scuola primaria di secondo
grado “G.N. D’Agnillo” da
demolire”. “Insomma- conclude il sindaco quando
sarà finita avremo comunque una scuola ed uno stabile scolastico senza palestra. Da dove arriveranno i
soldi per costruirla è un
vero mistero. Se fosse stato per me –conclude il sin-
Presidente dell’associazione nazionale dei sindacati tedeschi
“La Mano Gialla” contro il razzismo
Croce al Merito per Giovanni Pollice
“La Mano Gialla” –ha sottolineato nel suo intervento il Presidente Gauck- viene insignito della Croce al
Merito per il suo decennale impegno a favore di un
mondo del lavoro privo di
discriminazioni, per la sua
lotta contro il razzismo e
l’estremismo di destra nonché per il suo impegno sociale a favore dell’integrazione, per il rispetto della
diversità e per la cultura”.
Nel suo breve intervento di
ringraziamento, Pollice ha
sottolineato che l’impegno sociale è
l’elemento portante
della società e che
egli continuerà anche in futuro a lottare contro il razzismo
e il populismo di destra e a battersi per
i diritti umani e la democrazia. Grande
soddisfazione del
sindaco di Capracotta Candido Paglione
nell’apprendere la
notizia del conferimento dell’importante onorificenza
che ha voluto inviare una missiva di
compiacimento al
suo concittadino. “Carissimo Giovanni –si legge nella nota di Paglione- ho appreso la notizia del prestigioso riconoscimento che ti
è stato conferito dal paese
che ti ospita ormai da tanti
anni, a coronamento del
tuo storico e indiscusso
impegno nella vita sindacale e sociale della Repubblica Federale Tedesca. Sono
particolarmente contento
per questo importante traguardo che rende merito al
tuo lavoro ed è motivo di or-
goglio e di soddisfazione
per tutti noi capracottesi.
Voglio esprimerti, per questo –conclude il sindacotutta la mia gratitudine personale e quella della comunità di Capracotta che rappresento”. Emigrato all’età
daco- avrei costruito un
edificio nuovo e in un altro
punto di Agnone. Certamente sarebbero arrivati
tutti i finanziamenti e la
scuola sarebbe stata completa in ogni sua parte”.
di 11 anni in Germania con
la famiglia Pollice è stato
Responsabile della Sezione “Migrazioni” del Dipartimento Internazionale della Segreteria Nazionale della Confederazione dei Sindacati Tedeschi (DGB) Düsseldorf nonché Segretario
politico del Dipartimento
“lavoratori stranieri” della
Segreteria Nazionale del
Sindacato Industriale dei
Settori Minerario, Chimico
ed Energetico (IG BCE),
Hannover.
Balli e maschere a San Bernardino
grazie ai volontari di Clemente Zarlenga
AGNONE. Si entra nel periodo carnevalesco e cominciano le manifestazioni per celebrare i giorni dell’anno
dedicati al divertimento, alle cene e feste. Se i bambini
sono pronti con vestitini e mascherine a cercare di prendere le sembianze dei loro eroi e beniamini dei giochi e
fantasie, c’è chi pensa invece di far passare qualche ora
di divertimento anche agli anziani che alloggiano nelle
case di riposo. E cos’ domani 22 febbraio alle ore 15.00
con Clemente Zarlenga che ogni anno organizza l’evento insieme agli operatori della Casa di Riposo di San Bernardino, diversi ragazzi con organetti, fisarmoniche, chitarre e sonaglini con mascherine e coriandoli andranno a far festa nell’ospizio. Qui
fra coriandoli e stelle filanti gli operatori accoglieranno l’allegra combriccola fra canti e balli.
Un buffet con zeppole e frappe a tanta allegria.
“Invitiamo quanti vogliano partecipare alla festa di unirsi a noi –è l’appello di Zarlenga- Portiamo una ventata di felicità ai nostri amici e
amiche anziani. Basta una mascherina e tanta
voglia di solidarietà”. L’appuntamento è per le
ore 15.00 presso la casa di riposo San Bernardino. Una maniera questa per far sorridere e
far passare qualche ora di divertimento a quanti
vivono un quotidiano scandito sempre dalle
stesse cose da fare all’interno della struttura
sita alla periferia di Agnone.
21
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il Quotidiano
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MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 - ANNO XX - N. 47
REDAZIONE CAMPOBASSO
Domani mattina il debutto per lo spettacolo allestito dal laboratorio “Filo d’Arianna” del Liceo Scientifico
Arriva “La Grande Illusione”
Continua a tessere cultura ininterrottamente dal
1991 il “Filo d’Arianna” del
Liceo Scientifico “Alfano” di
Termoli. Stiamo parlando
del Laboratorio Teatrale
che da oltre 25 anni promuove una attività finalizzata a suscitare negli studenti l’interesse per il teatro tramite la drammatizzazione di importanti testi letterari europei e svolge contemporaneamente un’analoga opera di sensibilizzazione e di divulgazione sul
territorio, replicando gli
spettacoli durante le manifestazioni dell’ estate termolese e partecipando alle
Rassegne nazionali di Teatro della scuola. L’ultimo
spettacolo allestito, e pronto a debuttare domani, è
quello presentati alla stampa ieri mattina. Ancora una
volta i ragazzi hanno scelto di affidarsi al ricchissimo
caleidoscopio di emozioni
e suggestioni proprie di una
figura storica del Teatro italiano: Eduardo De Filippo.
Lo spettacolo in questione
è La Grande Illusione, ed è
una libera rielaborazione
del testo “La Grande Ma-
gia” scritto e rappresentato dal drammaturgo napoletano nel 1948, e da lui
inserito nella “Cantata dei
giorni dispari”. Attraverso
quest’opera – ha esordito
la dirigente scolastica, professoressa Concetta Rita
Niro – i ragazzi hanno avuto modo di riflettere sulla
forza dell’illusione, e sul
rapporto che c’è tra finzione e realtà, una tematica
importante e alquanto attuale. Chiaramente – ha
poi sottolineato – lo spettacolo è la parte conclusiva di un percorso formativo che ha visto ragazzi partecipare con tanto entusiasmo, un percorso capace di
far emergere le proprie fragilità e nello stesso tempo
correggerle e far emergere
la propria personalità, il
proprio talento, per il conseguimento di un fine comune, che era appunto di
l’allestimento di uno spettacolo teatrale”. Ad evidenziare i tratti peculiari dell’opera che porteranno in
scena dai ragazzi è la professoressa Lucia Lucianetti, coordinatrice che si è
occupata della recitazione
e dell’organizzazione dello spettacolo. “La nostra
scelta è caduta
ancora una volta
sull’immenso
Eduardo per la
sesta volta, perché Edoardo è
una fonte inesauribile di situazioni.
In particolare
questo testo, che
io non mi sento di
chiamare commedia, è il più pirandelliano, proprio perché mette in luce il
rapporto tra realtà ed illusione”. Sul palco la storia
di Calogero Di Spelta, borghese contrito tra cinismo
e gelosia, si intreccia a
quella del prestigiatore Otto
Marvuglia Durante uno
spettacolo del mago la
moglie di Di Spelta approfitta di una finta sparizione
accordata in precedenza
per concedersi un quarto
d’ora con l’amante. Ma il
gioco di prestigio non riesce, la signora scappa via
trasformando il trucco in
una condanna destinata a
durare anni. Quando infatti suo marito si troverà a chiedersi perché
la donna non ricompaia, per cavarsi d’impaccio il malcapitato
illusionista lo convincerà che ella sia contenuta in una scatola
da cui potrà ricondurla a sé solo dopo aver
aperto lo scrigno con
Da oltre 25 anni l’Alfano
continua a tessere cultura,
grazie ad un percorso formativo
che è per i ragazzi coinvolgimento
e motivo di crescita
fede. Dopo le prime resistenze, per sua stessa volontà Calogero si lascia andare alla mistificazione e,
rifiutando d’accettare
l’idea dell’adulterio, si convince di essere compartecipe a metà di quel mistero. “Quest’opera – prosegue poi la professoressa –
rientra nella “Cantata dei
giorni dispari”, una raccolta che tratta delle conseguenze della seconda guerra mondiale, un dramma
che ha avuto la capacità di
riportare alla luce, anche
nella solare Napoli, la parte più cupa dell’animo
umano. È un testo – concludeo – che come tutti i
testi di Eduardo conserva
la propria valenza anche
fuori da quel contesto in cui
è nato”. Come sempre
grande è stato il coinvolgimento e l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi dell’Alfano. “Io ho sempre amato
il teatro – ha affermato An-
Corso formative Guardia Ecozoofile
Sabato la presentazione in Comune
Si svolgerà questo sabato, a partire dalle ore 10,30
presso la Sala Consiliare del Comune di termoli la presentazione del corso formative Guardia Ecozoofile promosso dall’Anpana, l’Associazione Nazionale Protezione Animali, Natura e Ambiente fondata a Roma il 3 Aprile 1985, ed oggi presente in 18 Regioni e in più di 70
Province. Con una forza di 45000 aderenti e più di 1000
Operatori, l’associazione è iscritta su tutto il territorio
Nazionale agli Albi Regionali per il Volontariato per la
Protezione Animali, Ambiente e per la Protezione Civile;
inoltre è riconosciuta dal Dipartimento Nazionale per la
Protezione Civile con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E’ riconosciuta tra le associazioni di
protezione ambientale con decreto ministeriale 11 maggio 2004, inoltre L’ANPANA è riconosciuta dal Ministero
della Salute con Decreto n°4/2007 EN.AS. del 3 luglio
2007). Le finalità dell’Associazione sono: Proteggere gli
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animali, la natura e l’ambiente in generale. Effettuare
idonea vigilanza sull’osservanza delle leggi e dei regolamenti generali e locali, relativi alla salvaguardia della
natura, dell’ambiente e degli animali; provvedere alla
difesa del patrimonio zootecnico ittico e di qualsiasi altra forma di vita del pianeta, avvalendosi di proprie Guardie adeguatamente preparate che agiscono di concerto
e a sostegno delle Istituzioni e Corpi di Vigilanza dello
Stato (Carabinieri, Polizia, C.F.S., G.d.F., Polizia Municipale etc.), svolgere efficace propaganda zoofila ed ecologica nella cittadinanza, con particolare attenzione alla
scuola e al mondo dei giovani, attivare tutte le iniziative
atte a divulgare e promuovere i principi di una reale ecologia e zoofilia, collaborare con la Protezione Civile, e
con tutti gli Enti e le Associazioni che abbiano fini analoghi, contribuire al perfezionamento della legislatura attinente le materie di proprio interesse.
tonio D’Ortona, pronto nella prima di domani a vestire i panni di Calogero Di
Spelta – e poter concretizzare questa mia passione
è un sogno. Senza contare
che, essendo un progetto
in concomitanza con il percorso scolastico, ho potuto
unire all’utile al dilettevole,
imparando molte cose. I
ragazzi infatti, si sono occupati di tutto, quindi hanno lavorato sul testo, sulla
recitazione, ma anche sulla scenografia (lunga ben
12 metri), dipinta
dai ragazzi con
l’ausilio della professoressa Maria
Maiorino, ed hanno lavorato anche
sulle musiche, riarrangiando brani anni ’60, colonne sonore e finanche un pezzo
dei Queen. Gli
elementi per un
grande spettacolo ci sono, e visto
che i ragazzi del
Filo d’Arianna ci
hanno sempre abituato al
meglio non resta che darvi
appuntamento all’auditorium della Chiesa di Sant
Maria degli Angeli. Per le
scuole che assisteranno
allo spettacolo vi sarà un
consueto doppio appuntamento (8.30 – 10.30) nei
giorni mercoledì, giovedì e
venerdì, mentre la cittadinanza potrà assistere a
questa “Grande Illusione”
nello spettacolo serale di
A
.C.
giovedì, alle 20.30.
A.C.
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Non siamo imbroglioni
La precisazione
dell’associazione
La Tua voce Onlus
“Non siamo imbroglioni, e se abbiamo chiesto soldi è
solo per un orfanotrofio in Africa, non per la clownterapia”. A fare luce sui presunti casi di truffe verificatesi a
Termoli e Vasto, e legate a richieste di denaro dai passanti per la clown terapia interviene la presidente dell’Associazione La Tua Voce Onlus, Flora Sasso. “La nostra Associazione opera da 10 anni sul territorio nazionale e internazionale presso strutture sanitarie ed assistenziali. Nel 2010 abbiamo partecipato alla missione internazionale in Guatemala con il fondatore dalla
Clown Terapia Dott. Patch Adams. Nel 2011 abbiamo
Organizzato una seconda Missione internazionale a
L’Havana (Cuba) Nel 2014 si è svolta in Costa D’avorio
la nostra terza missione tramite un protocollo d’intesa
con l’associazione E ti porto in Africa. Dopo la Missione In Africa è stato realizzato il libro “Oltre lo sguardo”
per la costruzione dell’orfanotrofio in Costa D’Avorio
che nel dicembre dello stesso anno è stato presentato
all’interno dell’istituto Mediterraneo Neuromed di
Isernia». L’associazione è presente in varie regioni con
corsi di formazione di clownterapia. L’equivoco si è creato perché sono state chieste offerte ai passanti e ai
clienti dei centri commerciali e le associazioni che operano sul territorio nella terapia del sorriso non chiedono denaro. «Ma noi – precisa ancora la dottoressa Sasso – abbiamo chiesto offerte per un orfanotrofio in Africa, per un progetto specifico e diverso”.
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Attualità
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
TERMOLI
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Musica, solidarietà ed un premio speciale per Stefano Leone: “Per aver promosso
con le sue innumerevoli iniziative culturali le realtà di Termoli e del Molise”
In tanti per Coralmente Rotary
L’iniziativa aveva uno scopo nobile, quello di raccogliere fondi per la campagna Polio Plus
Buona partecipazione e
ottima musica nell’edizione
2017 della rassegna Coralmente Rotary, organizzata
dal club di Termoli lo scorso sabato 18 febbraio al
cinema Sant’Antonio. Condotta da Rossella Travaglini, la manifestazione aveva uno scopo nobile, quello di raccogliere fondi da
destinare alla campagna
internazionale rotaryana
Polio Plus, che portata
avanti da anni col contributo della Rotary Foundation,
vedrà a breve debellata
definitivamente questa
malattia da tutto il pianeta. L’iniziativa è stata aperta dai saluti di rito del presidente Emilio Travaglini,
che ha illustrato ai presenti le finalità e gli obiettivi
della serata, che non ha riservato solo le tre esecuzioni in programma, ma
anche momenti di intrattenimento e di testimonianza. Primi a salire sul palco
sono stati i componenti
della rock band Kilometro
Zero, formata da Rolando
Santagata (chitarra), Mauro Moretti (chitarra), Angelo Prozzo (batteria), Antonio
D’Alessio (basso), Giuliano
Caporicci (voce e chitarra)
e Domenico Di Giampietro
(tastiere). Performance live
con la chicca di un inedito
riservata alla platea termo-
lese che ha strappato davvero molti applausi. A seguire l’intervento del segretario del Rotary Michele Di
Tomasso che ha esplicitato al pubblico presente in
sala l’importante ricorrenza del centenario della
stessa Rotary Foundation,
cuore economico e gestionale dell’associazione, capace di finanziarie programmi di caratura mondiale e progetti distrettuali. Prima di riprendere il percorso musicale, la conduttrice Rossella Travaglini ha
introdotto sul palco la presenza di Stefano Leone,
che ha offerto un ricordo
dell’ex socio Luigi Spinozzi,
scomparso di recente e tra
i protagonisti della prima
edizione di Coralmente Rotary, dove si esibì al pianoforte, Leone è stato successivamente premiato, poiché ancora una volta con
l’edizione 2017 del calen-
Rassegna Tempi Moderni
Giovedì la proiezione
di La ragazza del mondo
Quinto appuntamento della rassegna cinematografica cittadina Tempi Moderni parte II: giovedì 23 febbraio, come di consueto in un doppio spettacolo (ore 18
ed ore 21) si terrà al cinema Oddo di Termoli la proiezione di La ragazza del mondo, un film di Marco Danieli
con Sara Serraiocco e Michele Riondino (Italia, 2016).
Giulia, proveniente da una famiglia di testimoni di Geova, decide di lasciare la religione e scoprire il mondo.
Opera prima di un regista promettente. Coraggioso e
intenso, il film dimostra la vitalità e la passione del nuovo
cinema italiano. Appuntamento da non perdere: gli organizzatori della rassegna vi aspettano numerosi come
sempre!
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dario Eikon ha saputo richiamare l’attenzione sulle foto d’epoca di pregio
della città di Termoli. Questa la motivazione del premio riservato a Stefano Leone: “per aver promosso
con le sue innumerevoli iniziative culturali, sin dagli
anni Ottanta, le realtà di
Termoli e del Molise sia in
Italia che nel Mondo, ottenendo sempre riconoscimenti nel campo della co-
municazione nazionale, estera e di livello accademico”. Altrettanto applaudita
è stata l’esibizione
del duo Alessandra
Musacchio - Sofia
Venittelli, che ha proposto delle interpretazioni di brani tra i
più celebri del panorama pop mondiale.
Il palinsesto di Coralmente Rotary si è poi arricchito di un gradevole
sketch proposto da alcuni
giovani attori del liceo classico Perrotta, della compagnia Tagatà, che hanno inscenato la commedia Nuvole, di Aristofane. Questi i
nomi e i ruoli dei ragazzi
che hanno mietuto consensi e ricevuto un attestato:
Federica Parlapiano (Strepsiade), Stefano Amorosa
(Socrate), Erica Testa (Ser-
vetta), Federico Di Gennaro (Filippide), Lorenzo Pietropaolo (Discepolo). Sul
palco del cinema Sant’Antonio, prima del gran finale
riservato all’orchestra d’archi “Nuova Tartini”, diretta
dal maestro concertatore e
direttore Armando Varria-
no, la qualità offerta dalla
Nuova Tartini ha fatto calare il sipario sulla terza edizione di Coralmente Rotary,
col presidente Emilio Travaglini che ha ringraziato gli
intervenuti, i musicisti e gli
sponsor che hanno consentito l’evento.
“Buche e mancanza d’illuminazione non passano inosservate”
Nicola Felice: un pessimo
biglietto da visita per la città
“Anche questo dimostra
l’incuria e la strafottenza
degli Amministratori verso
il decoro urbano e i beni
comuni”. E’ l’inequivocabile commento del presidente del Comitato San Timoteo, Nicola Felice, in merito alla mancata illuminazione che non pochi problemi
sta creando nelle zone periferiche della città, ed in
particolare modo nel tratto
che va da via dei Lecci a via
Corsica.
Accantonate solo per un
attimo le vicende legate
alla sanità l’ingegnere torna a ribadire che in quella
zona, diventata la vera
area commerciale e produttiva di Termoli, “le carenze oltre all’illuminazione
riguardano anche lo spazzamento delle strade, la
mancata cura delle aree
verdi che sono solo ricettacolo di immondizia, carte,
ecc.
Questo, oltre allo stato in
cui versano le strade cittadine con buche e fossi di
ogni genere, non fa che
essere un pessimo biglietto da visita della nostra Termoli, mentre si continua a
“fantasticare” con grandi
opere e prestare ancora attenzione per il futuro ad altro uso del suolo con altra
espansione urbanistica
della città, mentre i quartie-
ri esistenti continuano ad
essere isolati e presentar-
si sempre più come nuclei
urbani autonomi.
Oggi il terzo incontro del ciclo
‘Lo scandalo della Democrazia’
Oggi, alle ore 19 presso il Cinema Sant’Antonio a Termoli si terrà il terzo incontro del ciclo “Lo scandalo della Democrazia”, iniziato a Termoli con la proiezione
del docufilm “Todos son mis hijos” e proseguito a Larino con un altro documentario, “Schiavi”, centrato sul tema dell’accoglienza. Questo terzo incontro sposta
l’attenzione sul collegamento tra migrazioni e democrazia, e intende mettere in
luce gli stretti legami tra il fenomeno inarrestabile della fuga da miseria, guerra,
violenza e i cambiamenti che ciò inevitabilmente causa alle dinamiche ordinarie
delle democrazie occidentali. Relatrice
dell’incontro, il cui titolo è appunto “Migrazioni e Democrazia”, sarà Chiara Fanti, redattrice dell’Agenzia Adista e autrice di numerosi libri, tra i quali El Salvador, Il Vangelo secondo gli insorti, Socialismo del XXI secolo e modelli di civiltà
dal Venezuela e dall’America Latina, curato con M. Correggia. Durante il convegno saranno proiettati alcuni spezzoni del
discorso tenuto da Papa Francesco a novembre, durante il Terzo Incontro Mondiale con i Movimenti Popolari: discorso
memorabile per la lucidità della visione
politica, che intreccia il tema delle migrazioni con la perdita dei diritti, lo stravolgimento ambientale della terra casa comu-
ne, l’instaurarsi della dittatura feroce del
neoliberismo che riduce gli esseri umani
a mere entità economiche da sfruttare.
Partendo dalle parole del Papa l’incontro, che vuole essere soprattutto occasione di discussione e confronto, cercherà
di mettere a fuoco i collegamenti tra povertà, frutto della crisi e del colossale
debito pubblico che strangola ormai anche i paesi occidentali, e meccanismi
migratori, ai quali fanno seguito insicurezza, malessere sociale e conseguenti
forme di razzismo nei paesi dove i migranti arrivano. Tutto questo porta poi a richieste di maggior sicurezza e stabilità che
nel lungo periodo giustificano la perdita
di democrazia e lo strisciante prevalere
di regimi dittatoriali. Guardare il mondo
con gli occhi di chi non ha soldi e diritti è
fondamentale: può unire in serenità anche chi ha visioni diverse, perchè porta
alla consapevolezza che affrontare senza mistificazioni i temi dell’economia,
dell’immigrazione e della democrazia,
ideologiche, aiuta a indebolire questa
paura che ci fa alzare muri e priva anche
noi dei diritti che davamo per scontati.
L’evento è promosso da Pax Christi, Fondazione “Lorenzo Milani” ONLUS, Centro
Servizi Il Melograno, Attac Italia, La Fonte, Faced, Cooperativa Sociale Il Noce.
24
Attualità
TERMOLI
BASSO MOLISE
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
Attenta e partecipata la platea che ha preso parte al primo dei due incontri programmati dal M5S
I Fondi strutturali
in scena a Palata
Manzo: “L’Unione Europea non è mai stata
così vicina alle comunità locali”
PALATA. Attenta e partecipata la platea che ha preso parte, nella Sala Consiliare del Comune di Palata,
al primo dei due incontri
programmati dal Movimento 5 Stelle sul territorio
molisano sul tema dei “fondi europei e nuove risorse”.
Ad intervenire, nella Sala di
via Pertini, dopo gli interventi dei portavoce M5S in
Consiglio regionale, Patrizia Manzo e Antonio Federico, sono stati Daniela Aiuto, portavoce M5S al Parlamento Europeo con il
gruppo Efdd (Europa della
Libertà e della Democrazia
diretta) e l’europrogettista
Andrea Boffi. L’incontro è
servito a far chiarezza sui
cosiddetti Fondi strutturali
europei, che rappresentano una risorsa importante
per i cittadini, che possono
farne richiesta al fine di finanziare progetti di natura
diversa.
Vi sono infatti due tipologie principali di finanziamento, hanno spiegato i
relatori: i Fondi diretti, che
sono gestiti direttamente
dalla Commissione Europea a dalle sue agenzie.
(Pertanto, nel caso di finanziamenti a gestione diretta
è la Commissione Europea
che eroga i fondi e che stabilisce autonomamente i
criteri e i principi di funzionamento dei vari programmi - i cosiddetti “bandi comunitari”); ed i fondi indiretti, la cui gestione è demandata agli Stati membri
ed in particolare alle regioni, le quali, sulla base di
una programmazione approvata dalla Commissione
stessa, ne dispongono l’utilizzazione.
Chiaro che quanto discusso è un tema importante per l’intera collettività, ma rappresenta soprattutto un aspetto prioritario
per gli imprenditori per, gli
artigiani, commercianti e
amministratori locali alla
ricerca di nuove risorse. Gli
ospiti hanno illustrato
come districarsi tra i diversi tipi di fondi dando consigli utili per creare progetti
sostenibili e finanziabili,
fornendo spunti interessanti a chi incontra sempre
più spesso ostacoli con
l’accesso al credito, a chi
non può investire o rinnovare la produzione, a chi
non può diversificare l’offerta per mancanza di liqui-
dità. Questo il commento
del Consigliere regionale
Patrizia Manzo a margine
dell’incontro: “Una sala
consiliare strapiena stasera a Palata. Non possiamo
Guglionesi, un piccolo tempio
per la Madonna del Viandante
Quando il volontariato
funziona. Proseguono spediti in contrada Sant Margherita a Guglionesi i lavori di costruzione di un piccolo altare coperto, un’edicola per i fedeli destinata
ad ospitare la statua della
Madonna del Viandante.
“L’idea di costruire una edicola per ospitare la Madonna del Viandante – spiegano i promotori dell’iniziativa -, la dobbiamo a don
Gianfranco Lalli, parroco di
Guglionesi, che ha coinvolto moti cittadini volontari a
partecipare alla sua realizzazione.
Uno dei regali migliori
dell’attività di volontariato
è la promozione di valori
condivisi e la costruzione di
obiettivi comuni: questa
opera ci aiuterà a capire
cosa conta davvero nella
vita e a vivere in modo più
semplice, autentico e rilassato.
Per queste ragioni si ringraziano i volontari: i proprietari del terreno, la famiglia Romano, per il bellissimo progetto l’architetto
Nikla Perazzelli, poi le imprese Vernucci, Del Peschio e i fratelli Tili, la ditta
di Larino Vitulli e Cianciosi
di Termoli per il materiale
dato a prezzo di costo, i fratelli Di Tomaso per la parte
elettrica, Nicola Tizio ed infine il bravissimo maestro
muratore Pasquale Di Tomaso con il suo collaboratore Mario e tutti i cittadini
di Guglionesi che hanno
partecipato economicamente alla realizzazione.
Inoltre si ringrazia Cettina
Polllice per la coordinazio-
ne dei lavori,
Giuseppe
Raimondo
per il calcolo
strutturale e
Mario Giuliani per il collaudo, il geologo guglion e s a n o
Giancarlo
De Lisio che
ha offerto la
consulenza
e la relazione geologica.
che ringraziare i sindaci, gli
amministratori di diversi
Comuni e i tanti cittadini
che hanno colto questa
opportunità che Daniela
Aiuto, la nostra europarlamentare, e Andrea Boffi,
europrogettista, hanno voluto offrire ai nostri territori. Stasera le opportunità e
la vera informazione sui
fondi europei sono entrate
in una sala consiliare gremita di gente. L’Unione
Europea non è mai stata
così vicina alle comunità
locali. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Larino
il Quotidiano
del Molise
MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 - ANNO XX - N. 47
REDAZIONE CAMPOBASSO
Vicinanza e collaborazione, accolto dal sindaco Barbieri
Il neo Prefetto Federico
in visita a San Giuliano
SAN GIULIANO DI PUGLIA. Visita a San Giuliano
di Puglia, ieri mattina, per
il neo Prefetto di
Campobasso, Maria Guia
Federico. Nel paese che
lega il proprio nome alla
tragedia del sisma del
2002, la rappresentante
dello Stato è stata accolta in
Comune dal sindaco Luigi
Barbieri, a cui, nel corso di
un proficuo dialogo ha assicurato la vicinanza delle istituzioni centrali alla comunità così come a tutta la zona,
ribadendo l’attenzione e l’interesse su ogni iniziativa.
Poi, accompagnata dal primo cittadino e dal capo di
Gabinetto,
la
dottoressa Cristina Marzano, cittadino ha raggiunto il
Parco della Memoria, per un
momento di riflessione nel
luogo in cui sorgeva la scuola Jovine e sotto le cui mace-
rie, a seguito del terremoto,
hanno perso la vita 27 bambini e una maestra. “Ringraziamo il Prefetto – ha spiegato il sindaco Barbieri – per
la sensibilità, la disponibilità e il senso di appartenenza alle istituzioni che dimostra con esperienza in un
ruolo di responsabilità, vicinanza e collaborazione. Il
Prefetto ha constatato il
grande lavoro svolto per la ricostruzione rivolgendo i
complimenti all’amministra-
zione per tali risultati. Ha
quindi assicurato impegno
al nostro fianco per le altre problematiche, a partire dall’accoglienza”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
L’evento sarà arricchito da spettacoli ed esibizioni con la possibilità di ammirare la Mostra Fotografica
Carnevale, parte il concorso maschere
Le più belle saranno premiate nella serata conclusiva del 28 febbraio al Teatro Risorgimento
Non c’è un momento di
pause nel dietro le quinte
della 42esima edizione del
Carnevale Larinese. Sono
infatti aperte le iscrizioni per
partecipare alla premiazione
delle maschere più belle del
Carnevale Larinese, un evento novità di quest’anno, ed
in programma martedì 28
febbraio, dalle ore 18,30
presso il Cinema Teatro Risorgimento. Quattro le categoria in gara: 1) Singola adulti ; 2) Singola baby (fino a 10
anni di età); 3) Gruppo adulti; 4) Gruppo Baby (sempre
fino ai 10 anni). L’iscrizione,
completamente gratuita,
può essere effettuata fino a
venerdì 24 febbraio, dalle
ore 8.30 alle ore 11.00 presso la sede dello Sportello
Amico di Palazzo Ducale. O
ancora, nel corso della sfilata dei carri allegorici del 25
febbraio in Piazza del Popolo, dove le volontarie del Servizio Civile saranno presenti
dalle ore 17.00 alle ore
19.00. Presentata da Mariachiara Guarino e Antonio
Mustillo, la serata del 28 febbraio sarà arricchita da spettacoli ed esibizioni, nel corso della quale sarà possibile ammirare le immagini della Mostra Fotografica delle
precedenti edizioni del Carnevale Larinese. L’ingresso a
Teatro – fanno sapere dall’organizzazione - sarà gratuito, ma con posti limitati.
Una degna conclusione per
il coloratissimo spettacolo
che andrà in scena sabato e
domenica, dove si concentreranno gli sforzi artistici e
l’impegno dei costruttori dei
sei carri in concorso, ognuno con un tema ben preciso:
dal “Ritorno alle radici” del
gruppo Modellarte in collaborazione con I Gatti Randagi e i Briganti ( un carro che
vuole “spingere alla riflessione sulla società attuale e sui
veri valori della vita), passan-
do a “Un flop da paura” del
Gruppo Gioventù Frentana
(che mette nel mirino l’ex
premier Matteo Renzi nei
panni di uno svampito vampiro che compare tra le mura
stregate del Senato).E ancora “Solo chi sogna può volare” del Gruppo i Wuajunciell
(Solo chi sogna può volare
porta in scena una nave che
rappresenta l’Italia guidata e
comandata dal Governo, ovvero da Capitan Uncino, con
un Peter Pan che come nella favola si rifiuta di crescere e che ha trascorso una
felice infanzia sull’isola che
non c’è “esattamente come
noi ragazzi”. “Dove le parole
finiscono inizia la musica”
del Gruppo i Ragazzi del Centro Storico (è stato dedicato
a Nicola Miozza, il giovane
che è scomparso di recente
a Larino che avrebbe sempre
voluto realizzare il sogno della musica), “Il mondo che
(non) vorrei” del gruppo La-
titanti (è la rappresentazione di quello che di male c’è
nel mondo e lo stimolo alle
persone a migliorare), e “Dalla parte del Toro” del Gruppo Larinelli (in cui la corrida
diviene la rappresentazione
e metafora dell’attuale situazione socio-economica italiana. Ad illustrare meglio nel
dettagli i gruppi ci ha pensato la locale Pro Loco, con
queste parole.
“I Wajunciell: dopo un periodo di pausa, tornano i giovani del Gruppo I Wajunciell.
Uniti dalla passione per il
nostro Carnevale, trascorrono le loro serate creando
delle allegorie ispirati ai temi
d’attualità modificati seguendo la fantasia! Gioventù Frentana: storico gruppo
arrivato ormai alla 17° partecipazione alle sfilate del
Carnevale Larinese.
Amici nella vita e uniti dall’amore per il Carnevale. La
politica fa da padrona nelle
Esecuzione di un Ordine di Carcerazione
I Carabinieri arrestano un uomo di Lucito
I Carabinieri della Compagnia di Larino hanno tratto in
arresto un uomo di Lucito, in esecuzione di un Ordine di
Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia. L’uomo, condannato a 1 anno di
reclusione per il reato di concorso in furto aggravato, commesso a Duronia il 21 gennaio del 2010, deve ora scontare
la citata pena, perché la Sentenza è divenuta definitiva. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto, dai Carabinieri della Stazione di Lucito che gli hanno notificato il provvedimento, in regime di detenzione domiciliare presso la
propria abitazione, così come disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Campobasso. Gli atti assunti sono stati inviati
all’A.G. per gli adempimenti consequenziali.
loro menti ma grazie alle sapienti mani il carro prende
forma. Gruppo Modellarte in
collaborazione con Gatti
Randagi e Briganti: giovani
artisti orgogliosi delle proprie
abilità artistiche. Il gruppo, di
nuova fondazione, nasce
dalla comune voglia di sviluppare il proprio futuro sull’arte della modellazione dell’argilla e della cartapesta.
Gruppo I Latitanti: le nuove
generazioni larinesi dedicano anima e cuore alla loro
passione, il Carnevale. Non
ci sono ostacoli che impediscono loro di creare! Giovani
sorridenti anche nelle fredde sere d’inverno. Gli Amici
del Centro Storico: il gruppo
formato dai più giovani cartapestai di questa edizione.
I giovanissimi artisti larinesi
hanno in serbo per quest’anno una toccante dedica
espressa attraverso la creazione del loro carro allegorico. I Larinelli: gruppo di nuova fondazione. Giovani artisti larinesi mossi dalla passione per il nostro Carnevale e dalla comune voglia di
esprimersi attraverso l’arte.
In bocca al lupo!
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Bonefro, presentato progetto
per il Centro Raccolta Rifiuti
Giungono novità per quanto concerne la realizzazione
del centro comunale di Raccolta dei rifiuti ingombranti e
RAEE nel comune di Bonefro.
Ad illustrarle è direttamente il sindaco Nicola Giovanni
Montagano, il quale spiega:
Abbiamo presentato un progetto di riqualificazione della
sede dell’ex carcere mandamentale, per aderire all’accordo di programma fra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, le associazioni delle aziende della raccolta ed il centro di coordinamento RAEE.
In questo modo intendiamo accedere agli incentivi previsti dal fondo 13 Euro/Tonnellata Premiata, finalizzato alla
realizzazione, allo sviluppo e all’adeguamento dei centri
di raccolta, come previsto dal Programma per l’erogazione di contributi per il potenziamento e l’adeguamento dei
centri di raccolta dei RAEE (Misura 4, Bando del 15 Dicembre 2016 per la presentazione di proposte per l’ammissione e la selezione dei centri di raccolta).
Il progetto, se verrà finanziato, permetterà di riqualificare il complesso, piantando alberi ed una fitta vegetazione
lungo le mura esterne in modo da eliminare l’attuale impatto ambientale. All’interno saranno custoditi i cassoni
“scarrabili” necessari per la raccolta, in modo da garantire una gestione più attenta ed evitare sprechi e inquinamento”.
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Sport
il Quotidiano
del Molise
MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 - ANNO XX - N. 47
REDAZIONE CAMPOBASSO
Il quarto risultato utile consecutivo dà ossigeno alla nostra squadra e scopre un goleador
Ma che bella sorpresa
quel Martiniello
Antonio Martiniello
Da rimarcare la prova di gruppo
e la superba prestazione di Improta
Antonio Mar tiniello,
classe ’96, quindi prossimo ai 21, ha preso gusto
a indovinare la traiettoria
del pallone, nel labirinto
quasi infinito delle variazioni possibili; il punto
esatto per il tocco, per l’attacco, per il passaggio,
per il gol.
Nello spazio verde del
campo, all’umido e al gelo
delle interminabili notti di
Selva Piana, aperto alla
polvere matematica del
calcolo delle probabilitàdel quale suppongo lui
non sappia nulla se non
per istinto- nella scienza
infusa dei calci d’angolo
s’è scoperto goleador vincente. Negli ultimi due
successi casalinghi, che
sono tali anche in assoluto, c’è voluta la sua firma
per far volgere la sfida a
nostro favore.
La sua chioma bruna bitume, la sua camminata
un po’ lenta, che mi ricorda in qualche verso quella di Beppe Savoldi di lontanissima memoria, e i
suoi gol ce lo stanno facendo diventare simpatico. Persino cocco, se si
tiene conto di certe dure
recensioni che ha subito
quando si è approcciato al
rossoblù. Ora i giudizi si
sono capovolti. Giudizi
che dovrebbero indurre i
maestrini a essere più
prudenti in futuro. Specie
se ci si trova di fronte a ragazzi che guadagnano
pochi euro, vivono lontano da casa, e sognano,
come è giusto che ci sia,
di segnare gol su gol. O,
quantomeno, come nel
caso in questione, qualche rete “pesante”. I gol,
lo sanno tutti, non sono
mai uguali, salvo che per
la classifica cannonieri. E
il nostro giovanotto, in tutta franchezza, non si
aspetta di primeggiare in
quella speciale graduatoria. Almeno per il momento gli basta segnare ciò
che serve alla nostra
squadra per tirarsi fuori
dagli impicci. Se poi, come
contro la Vastese, la palla
si infila nella porta situata sotto la Nord, tanto
meglio. Anzi, va proprio
benissimo.
IL MAGO MASSIMO
Pochi si sono accorti che
quella di domenica è stata anche la sfida a distanza tra il nuovo e il vecchio
mister. Massimo (Silva)
contro
Massimiliano
(Favo). Il virtuale duello è
stato vinto, con pieno
merito, dal nostro attuale allenatore che
mentre confezionava il
decimo punto in quattro partite per i nostri
colori ha rifilato un
duro colpo al collega
che in una settimana
ha dovuto incassare
due sconfitte con la
nuova squadra.
Credo che non sia
prudente abusare con
gli elogi. I mister, anche
se bravissimi, hanno la
sfor tuna di essere
mantenuti in vita dai risultati; ma non posso fare
a meno di lisciare mister
Silva, usando una iperbole. C’è tanto di suo nel
poderoso scatto della nostra formazione. Tale da
farmi spingerlo a paragonarlo a un mago. Il Mago
Massimo.
LA SQUADRA
Il Campobasso ha giocato da squadra. Senza
“stelle” non potrebbe essere diversamente. I nostri ragazzi, come tanti
onesti lavoratori, fanno il
loro. Seguendo, per quanto sia possibile, le disposizioni del loro “maestro”.
E così, un gruppo di sbandati ha trovato la coesio-
ne. Senza illudere nessuno: la salvezza sarà ancora complicata.
Nella scala dei meriti va
elogiata la perfetta fase
difensiva, con Frabotta ed
Esposito su tutti; onesti e
in fase crescente anche i
due giovani esterni Corbo
e Frezzi, entrambi diciottenni; da smerigliare le
punte delle scarpe di Russo, ancora un po’ impreciso; tatticamente intelligente Iaboni, volitivo Grazioso, tra le nebbie Fazio,
tradito dal solito eccesso
di generosità; monumentale Improta che ha disputato la sua più completa
partita stagionale. (ge.ve.)
La Sud vuo
ta,
vuota,
lo sponsor cche
he non c’è,
le dimissioni di TTomasino
omasino
di Gennar
o V
entresca
Gennaro
Ventresca
Quella curva, triste e pacifica. Con appena sei occhi. A guardarsi intorno. Senza dare neppure peso
a quella sfida che, verosimilmente, neppure sapevano fosse in calendario. Quei tre andrebbero censiti, come “eroi” dei nostri tempi. Figli della burocrazia, i tre giovanotti in divisa che domenica hanno
passato il primo pomeriggio sui gradoni della Sud,
dopo che l’arbitro ha fischiato la fine dell’ incontro
sono tornati nei loro uffici. E, quindi, dalle loro famiglie. Anche visibilmente annoiati.
***
Capita che la burocrazia affondi nuovamente i piedi
nella neve dell’inutile. Il parcheggio, le recenti barriere per tenere divise le tifoserie, le polemiche dei
giorni prima. Tutto questo per il rispetto delle carte.
Senza fare attenzione alla realtà. Da Vasto, come
era previsto, dopo l’ordinanza prefettizia, non è arrivato nessuno. E se qualcuno lo ha fatto si è accomodato in tribuna. Tra gente civile e ospitale. In Curva Sud, invece, non s’è vista ombra di tifo biancorosso. C’erano solo i nostri tre prototipi della burocrazia che partorisce ogni giorno situazioni che rasentano il paradosso.
***
Viene da domandarsi: dopo aver speso una rilevante cifra per la sicurezza (centomila euro), quali
saranno le partite a venire che, potenzialmente, saranno in grado di consentire la presenza di tifosi
ospiti al seguito? Non penso ad oggi, in cui il pubblico a Selva Piana è sconosciuto. Mi spingo, invece, a
guardare al domani. Con la nostra squadra finalmente rientrata in Lega Pro. E immagino uno scontro
d’alta classifica tra Campobasso e Foggia. Francamente mi riesce difficile supporre quali provvedimenti cautelari verrebbero adottati.
***
Per mettersi al riparo da nuove cadute e tradimenti
il nostro club avrebbe bisogno di aiuti immediati. A
cominciare da uno sponsor che ragioni in termini di
cuore, non economici. O, meglio, di riconoscenza.
Ci sono tante aziende che hanno ottenuto sostegni
e opportunità nella nostra terra, verso la quale non
mi sembra di ricordare che abbiamo devoluto neppure una modesta parte dei loro guadagni. Sarebbe ora che lo ricordassero.
***
Seguendo l’inerzia del destino, Michele Tomasino, di recente, ha deciso di rompere il cordone ombelicare con le Acli, società con cui ha sferrato i primi calci e, che dopo una decorosa carriera da calciatore, lo ha riaccolto prima come allenatore e quindi da dirigente.
Con la scomparsa di Antonello Toti è toccato a lui
per quattro anni il ruolo di direttore generale. Tomasino senza preavvisi ha deciso di chiamarsi fuori. E
solo chi lo conosce bene può intuire quanto sia stata lunga e sofferta la sua decisione.
gennaroventrescagmail.com
26
Calcio
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
SPORT
27
Nel prossimo weekend il sentito match contro il Termoli allo stadio ‘Lancellotta’
E’ tornata a sorridere
l’Isernia che domenica ha
travolto letteralmente la
malcapitata Cliternina. Un
6-0 clamoroso quello messo a segno dai pentri ai
danni della squadra di mister Anzivino. Tra l’altro, tre
punti che mancavano da
tre giornate. Infatti, la formazione di Di Rienzo veniva dalle due sconfitte consecutive al cospetto delle
prime due della classe: prima il 5-1 patito al Civitelle
contro il Vastogirardi, poi il
ko in casa per 2-0 contro il
Macchia.
Occorreva una pronta riscossa, dunque, giunta sul
campo del fanalino di coda
Cliternina. Una partita su-
Cantoro sigla la tripletta
e l’Isernia torna a vincere
Goleada ai danni della Cliternina dopo le due sconfitte di fila
bito in discesa, visto che
Papa Ndiour è riuscito a siglare il vantaggio ospite
dopo soltanto due minuti di
gioco. Poi si è scatenato
Cantoro: prima del riposo, i
timbri che valgono il 3-0. La
prima frazione è finita così.
E ad inizio ripresa Cantelmo ha timbrato il 4-0, imitato al 72’ da Lucas Cantoro che ha realizzato la tripletta personale. Infine,
Cantelmo (doppietta anche
per lui), ha chiuso i conti.
Affermazione convincen-
te, al di là dell’oggettiva
superiorità degli isernini
che hanno blindato il quinto posto in classifica. Raggiunta quota quaranta punti, più quattro sul Guglionesi che viaggia in sesta piazza. Nel prossimo turno
l’Isernia affronterà il Termoli al Lancellotta in una gara
sempre sentita, anche se
l’appeal è tutt’altro rispetto a qualche anno fa. Ma si
può definire sicuramente
uno dei derby maggiori del
Molise.
Il derby va ai cussini al termine di una gara molto vibrante
Calcio a 5, under 21: il Cus Molise
di misura contro la Chaminade
CHAMINADE
3
CUS MOLISE
4
Chaminade: Badodi, Di Iorio, Petrella, Di Camillo, Ruscica, Di Nunzio, Pietrunti, Pinelli, Presutti, Socci, Villani
Di Paola. All. Santone-Santella.
Cus Molise: Barca, L. Silvaroli, Joao Alonso, Melone,
Mignogna, P. Silvaroli, Petraroia, Amoroso, Cioccia, D’Elia,
Morena, Falcone. All. Marsella-Pietrunti.
Arbitr
o: Ponzano di Termoli. Cr
onome
trista: D’AlessanArbitro:
Cronome
onometrista:
dro di Campobasso.
Mar
cat
ori: D’Elia, Joao Alonso pt; Villani
Marcat
catori:
(2), Joao Alonso (2), Ruscica.
No
Notte: ammoniti Di Nunzio, Petraroia e
Migngona. Presutti fallisce un tiro libero nel
secondo tempo.
Il derby under 21 è del Cus Molise. La
squadra di Marsella e Pietrunti supera alla
palestra Sturzo la Chaminade al termine
di una partita vibrante e con tante emozioni, soprattutto nella ripresa. Grande protagonista di giornata è Joao Alonso che con
la sua tripletta ha trascinato al successo
gli universitari. Alla Chaminade non è bastata una prova generosa per portare punti a casa.
Il Cus Molise
La cr
onaca. Nel primo tempo dopo una penetrazione
cronaca.
con tiro fuori di Ruscica, è Cioccia a scaldare i guantoni
di Badodi con un missile su punizione, l’estremo difensore della Chaminade si rifugia in corner. Il match è avvincente, il pubblico si diverte, Presutti da una parte e
Petraroia dall’altra costringono i rispettivi portieri a due
interventi salva-risultato. E’ poi Joao Alonso ad andare
vicinissimo al gol con una bella conclusione che Badodi
riesce a deviare. Nel finale di tempo il Cus, in men che
non si dica, va sul 2-0. Tocca a D’Elia sbloccare il risultato con una conclusione forte e
precisa sulla
quale il portiere
della Chaminade
non può nulla ed
è poi lo stesso
numero tre ospite a dare il là all’azione che porta Joao Alonso a
realizzare la rete
del raddoppio.
Nella seconda
frazione parte
La Chaminade
forte la Chaminade che su azione d’angolo accorcia le
distanze con Villani bravo a mettere il piede su una conclusione di Petrella e beffa Barca. Il Cus non si scompone e si fa pericoloso dalle parti di Badodi con una bella
combinazione Cioccia-D’Elia e tiro di quest’ultimo parato dall’estremo difensore di casa. E’ il preludio al tris del
Cus che arriva grazie a Joao Alonso. Il brasiliano concretizza un bell’assist di D’Elia e porta i suoi sul doppio vantaggio. La Chaminade non ci sta e allora Ruscica suona
la carica andando ad accorciare ancora le distanze. Il
finale di partita è entusiasmante: Joao Alonso fa poker
per il Cus dopo una bella ripartenza di Cioccia, Presutti
ha la ghiotta occasione per far riavvicinare la Chaminade ma spedisce sul palo il tiro libero del possibile 3-4.
Villani fa centro qualche istante più tardi ma non basta
alla Chaminade. A fare festa è il Cus che prosegue la
sua marcia in zona playoff.
28
Altri sport
SPORT
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
I tifosi del PalaFraraccio ancora una volta si dimostrano il sesto uomo
Dopo i fatti di Venafro,
dopo che all’Isernia era
stata tolta la gioia di una
partita ormai vinta, bisognava vincere ad ogni costo.
Matera, giova ricordarlo,
è una squadra costruita
per fare la serie A2, campionato saltato solo dopo
il “salvataggio” della Virtus Roma. Quindi i ragazzi di coach Sanfilippo (che
oggi ha scontata la prima
di tre giornate di squalifica per le proteste dopo la
gara di Venafro) possono
ritenersi più che soddi-
Il Globo Isernia, successo
afferrato all’overtime
I pentri lottano con le unghie e con i denti e battono il Matera
sfatti di questa vittoria
conquistata all’overtime
con le unghie e con i denti. Non bisogna dimenticare che Il Globo Isernia è la
seconda squadra più giovane del campionato e ha
vinto o comunque sfiorato la vittoria contro squadre infarcite di grandi
nomi.
E non bisogna dimenticare nemmeno la gara di
andata, che
vide gli isernini soccombere in terra
lucana. Il
team
del
Presidente
Ricci, grazie
alla passione e alla
competenza
dei suoi dirigenti, anche
quest’anno
ha allestito
una squadra
di giovani talenti che sta
regalando
parecchie
gioie
ed
emozioni al
pubblico isernino, rumoroso e indispensabile come
sempre. I tifosi che riempiono ogni domenica gli
spalti del Palafraraccio
sono davvero il sesto
uomo in campo.
Contro Matera Il Globo
non ha potuto schierare
nemmeno Lenti Ceo,
squalificato per una giornata dopo le proteste nel
convulso finale del derby.
Al suo posto l’esordiente
Jancic, giovane talento
dell’Accademia Pallacanestro Isernia.
Gli isernini sono scesi
sul parquet del Palasport
di Isernia senza paura.
Smorra (32 punti e 9 rimbalzi, 1 stoppata, 42 di valutazione!) è particolarmente ispirato e, insieme
a Norcino (24 punti, 5 rimbalzi e 6 assist) impedisce
ai materani di prendere il
largo.
E anche quando i lucani
sembrano pronti a mettere la freccia e a sorpassare i padroni di casa, i ragazzi di Sanfilippo (sostituito quest’oggi dall’esperto Claudio Incollingo) non mollano e non si
lasciano intimorire dai canestri di Lestini (26 pun-
ti) e Zampolli (19 punti). A
circa 6’ dal termine Melchiorri segna la tripla che
vale il pareggio. Gli ospiti
provano a staccare gli agguerriti molisani, tornando sul +5. Ma l’Isernia
non può permettersi di
perdere e, trascinata da
un grintoso Manetti (10
punti, 9 rimbalzi, utilissimo in difesa) e da un super Smorra, risale e pareggia con una bomba di
quest’ultimo.
È overtime. Il pubblico
isernino impazzisce e
spinge i propri beniamini
che, con una superba pro-
va di squadra, riescono a
prendere due punti importantissimi per la corsa verso la salvezza.
Ora i molisani hanno
raggiunto in classifica Giulianova, che sarà l’avversaria di domenica prossima.
All’andata Il Globo ha
vinto, un “bis” sarebbe un
risultato preziosissimo. Gli
isernini hanno dimostrato, ancora una volta, che
possono giocarsela con
chiunque e che i grandi
nomi contano poco quando si ha un grandissimo
cuore.
Palla
emminile. Si soffre soltanto nel primo set di gara
allavvolo, serie B1 ffemminile.
L’Europea 92 timbra un netto 3-0
sul campo del Luvo Arzano
Luv
o Baratt
oli Ar
zano
uvo
Barattoli
Arzano
Eur
opea 92 Isernia
Europea
Luv
o Baratt
oli Ar
uvo
Barattoli
Ar-zano: Ascensao R.
2 punti, Postiglione
8, Speranza 4,
Campolo 10, Coppola 1, Ascensao
M. 5, Guida (L),
Maggipinto, Passante 1, Topa n.e.,
Mautone n.e., Cutrera n.e.; all. Collavini
Eur
opea 92 Iser
Europea
Iser-nia: Murri 10, Santin 7, Miceli 4, La
Rocca 12, Baruffi
10, Morone 16,
Boffa (L), Angone
1, Bernava n.e.,
Mercieca n.e.; all.
Montemurro
0
3
Arbitri: Chiechi di Matera e Lotito di Potenza
TE: parziali 25-23, 25-22, 25-18; durata set 28’,
NOTE:
NO
27’, 26’; battute
ace/sbagliate Arzano 4/4, Isernia
3/14; muri Arzano
2, Isernia 9
Torna a vincere
in trasferta l’Europea 92. Lo fa battendo l’Arzano con
un 3-0 soffer to
solo nel primo set.
Infatti, nella prima frazione di gioco, la squadra allenata da Francesco Montemurro,
priva di capitan
Monitillo fermata
da mali di stagione (ben sostituita
dalla Miceli), ha
subito la
veemenza
iniziale
delle campane alla
ricerca di
punti-salvezza. Presi
due
punti di
vantaggio
ad inizio
set, l’ArzaMontemurro
no ha condotto la
gara fino al 18-21 per poi subire, però, il ritorno deciso delle ospiti che sono andate a conquistare il parziale.
Da qui in poi l’inerzia della partita è cambiata, con
le isernine a condurre con autorità, con il risultato mai
in discussione fino all’esultanza finale.
Altri sport
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
SPORT
29
Ora due importanti confronti: prima Monteroni e poi Taranto in casa
La Dynamic vince ancora
I venafrani si impongono di nuovo nel finale: battuto il Rimini (79-74)
DYNAMIC VENAFR
O
79
VENAFRO
CRABS BASKET RIMINI
74
DYNAMIC VENAFR
O: Migliori 23,
VENAFRO:
Liburdi 20, Tamburrini 13, Moretti
9, Rossi 3, Kushchev 3, Minchella
6, Manzi 2, Cancelli, Casapenta
ne.
CRABS RIMINI: Meluzzi 14, Pesaresi 12, Battistini 9, Busetto, Tiberti 6, Foiera 11, Potì 13, Aglio 3,
Toniato 4, Altavilla 2.
Decidere la partita negli ultimi
secondi disponibili è diventata ormai una prerogativa della Dynamic
Venafro. E stavolta, non sono bastati neppure i quaranta minuti regolamentari. Una partita che si è
decisa agli overtime, dopo una
grande rimonta da parte dei padroni di casa, che hanno saputo
ricucire pian piano la doppia cifra
di svantaggio.
Rimini veniva da tre sconfitte
consecutive, due in casa con Senigallia e Montegranaro e una
esterna contro Il Globo Isernia. Vincere era importante per mantenere la classifica, che la vede attualmente a 18 punti ma fuori dalla griglia dei Playoff. Con
l’innesto di Potí, arrivato in settimana dalla Virtus Cassino, la formazione romagnola si presenta al Pedemontana con l’intenzione di portare a casa i due punti e interrompere la serie negativa. Anche la Dynamic,
rispetto alla gara di andata (76-69 per i Crabs), presenta una fisionomia diversa. Via Smorra e Prete, top
scorer venafrano nel primo confronto, e dentro le tre
new entry del mercato invernale con l’aggiunta dell’under Manzi.
Una partita completamente diversa dunque, che si
apre subito con una tripla di Meluzzi a sedici secondi
dall’inizio. Risponde immediatamente Marco Rossi che
però, sul finire del primo quarto, è costretto ad uscire
per uno stiramento che lo terrà in panchina praticamente per tutta la gara. Subito a segno anche Pesaresi, che infila due delle sue tre triple nei primi dieci
minuti.
Tanta fisicità e tanta corsa da parte dei romagnoli
che riescono a mettere in cassaforte il primo quarto
col vantaggio di un solo punto. Senza la regia di Marco Rossi, i venafrani faticano un po’ a trovare soluzioni pulite per la via del canestro, con Foiera che spadroneggia nel secondo quarto (i suoi 11 punti li colleziona tutti in questa frazione di gioco) e le triple di
Meluzzi e Pesaresi che portano alla doppia cifra di
vantaggio. Ci mettono una pezza Migliori, Moretti e
Tamburrini, che provano ad andare negli spogliatoi con
soli due possessi di svantaggio, ma la penetrazione
sulla sirena di Potì fissa il risultato sul 33-39 al riposo
lungo.
Prova a rientrare Marco Rossi, ma dopo due azioni è
costretto di nuovo al cambio e la Dynamic dovrà giocarsela tutta senza il suo play titolare. Sale in cattedra anche Battistini, che recupera palla e si iscrive a
referto col canestro del +8 (solo 9 punti totali per lui,
con 3/10 dal campo a fine partita).
Il fallo tecnico fischiato a Migliori porta Pesaresi in
lunetta, che sbaglia il tiro ma serve l’assist successivo per Toniato. Minchella piazza la bomba del 42-49
servita da Franco Migliori, che tira senza errori dall’arco (4/4 da 3) e cerca di caricarsi la squadra sulle spalle. Un altro assist lo confeziona per Liburdi, che spara
da tre e permette ai suoi di riagganciare il risultato.
Botta e risposta di Potì, che annulla i tre punti di Liburdi e risponde immediatamente alla tripla successiva di Migliori.
52-61 prima del rush finale. Sono tanti gli errori in
questa fase di gioco: 3 palle perse per i padroni di
casa, 5 per i romagnoli nei primi cinque minuti, con la
La Termoli Pallavolo si aggiudica
il match contro la Axa Lanni Venafro
Le ragazze di Mottolo si impongono con un netto 3-0
Sim One Termoli Pallavolo
Axa Lanni Venafro Volley
3
0
(25-23; 25-9;
25-20)
SERIE D FEMMINILE: Arriva
l’undicesima vittoria per le ragazze della Sim One
che confermano
il secondo posto
in classifica, rincorrendo così la
zona play off.
Nel derby regionale disputatosi
ieri al Palasabetta, il team termolese guidato da coach
Mottola vince 3-0 contro la Axa Lanni Venafro Volley allenata da Panariello.
Le venafrane arrivano in terra adriatica con un paio di
infortuni, ma le termolesi vogliono sono determinate nel
far propria la gara. Partono bene nel primo parziale prendendo subito il giusto di distacco di tre lunghezze, poi le
venafrane sul 19-16 approfittano di cinque errori consecutivi della termolesi, uniti a qualche scambio a loro favore e si portano sul 21-23. Qui esce fuori il carattere
della Sim One che rimonta e chiude 25-23.
Nel secondo set tutta un’altra musica, complice una
fase di servizio favorevole con ben 8 ace, il set si chiude
25-9.
Nel terzo e ultimo set, la Sim One conduce dall’inizio
alla fine prima 13-8 e poi 18-10 per poi commettere
qualche errore e chiudere i giochi sul 25-20.
palla che fatica ad entrare nel canestro (1/7 dal campo per i venafrani,
1/3 per gli ospiti fino al time out al
quarto minuto) e una sequela di falli commessi sia da una parte che dall’altra.
Moretti serve a Migliori l’assist per
il -8, ma Meluzzi lo annulla con un
tiro da fuori area. Il 2/2 dalla lunetta di Liburdi riaccende qualche speranza nel folto pubblico accorso al
Pedemontana, ma è la tripla di Gioele Moretti a riaprire completamente i giochi a quattro minuti dal termine. Tamburrini riduce ancora le distanze e costringe coach Maghelli al
time out. È ancora Tamburrini che
recupera palla e subisce fallo guadagnando l’1/2 dalla lunetta. Foiera prova la tripla, ma il ferro la sputa
fuori e consente a Manzi di consegnare palla a Liburdi per il canestro
del 66 pari a 38 secondi dalla fine.
Migliori manda in lunetta Pesaresi
che fa 2/2, ma Busetto commette
fallo su Liburdi ed è ancora pari a
68-68.
Palla a Rimini che sbaglia prima
con Foiera, poi con Battistini e ultimo possesso nelle mani di Kushchev che però non
infila il tiro del vantaggio. Overtime e Pedemontana
che si scalda.
L’antisportivo ai danni di Tamburrini consente ai venafrani di recuperare col 2/2 dalla lunetta e successivo possesso. Migliori scarica su Moretti che spara
dall’arco e ribalta il risultato. 74-72 a 1.40 dalla fine.
L’1/2 di Pesaresi ai liberi tiene ancora a galla i Crabs, ma Migliori non sbaglia e porta i venafrani a 7673. Ancora 1/2 dalla lunetta, questa volta di Meluzzi,
e Venafro che non perdona. Fallo tecnico fischiato a
Foiera, trasformato in ulteriore vantaggio: 77-74 più
possesso.
Migliori sbaglia i liberi successivi, ma l’azione d’attacco dei romagnoli si conclude con infrazione di passi. Palla ancora a Venafro che, nell’azione finale, regala ad Antonio Manzi il primo grande canestro con la
maglia gialloblù. 79-74 e quarta vittoria consecutiva
in casa.
Ci aspettano adesso altri due importanti confronti,
con Monteroni domenica prossima e il recupero con
Taranto in casa. Per il momento possiamo goderci la
classifica che, per la prima volta dall’inizio del campionato, non ci vede all’ultimo posto.
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SPORT
Il Quotidiano del Molise
Martedì 21 febbraio 2017
Nuo
uotto. Bissato il successo della passata stagione. In seconda posizione la Foggia Pentotary
Il Trofeo M2 va
alla Hidrosport
Aggiudicata la settima edizione
La Hidro Sport di Campobasso si è imposta anche nella la settima edizione del “Trofeo M2” il
meeting nazionale riservato alle categorie esordienti B/A, ragazzi, juniores e assoluti (cadetti e
seniores) femmine e maschi di scena nel fine settimana presso la piscina
del Centro Sportivo m2 di
Campodipietra.
Alle spalle dei vincitori
che hanno così bissato il
successo della precedente stagione si è piazzata
la società di Foggia Pentotary. Sul terzo gradino
del podio l’H2O di Campobasso, quarta la Medi-
terraneo di Taranto quinta la Giovinazzo, sesto
posto per la società organizzatrice del grande
evento sportivo la M2.
Sono stati circa 800 gli
atleti presenti provenienti da 32 società e supervisionati da Walter Bolognani il selezionatore della nazionale giovanile di
nuoto.
Non si è smentita neanche quest’anno l’azzurra
Elena Di Liddo tesserata
con il Circolo Canottieri
Aniene che come nella
passata edizione ha stabilito la migliore prestazione della manifestazione
nei 100 farfalla con il
tempo di 59"32. L’azzurra
con la sua presenza anche nei 50 dorso e 50 stile ha ancora una volta
dato lustro alla manifestazione che ormai ha assunto, come ha evidenziato
nel corso della sua permanenza a Campodipietra il
selezionatore delle giovanili Walter Bolognani, nel
panorama natatorio nazionale una importanza di
notevole rilievo sia per la
presenza sempre crescente negli anni del numero degli atleti presenti,
sia per l’organizzazione
che per la logistica.
In campo maschile la
migliore prestazione è sta-
ta quella ottenuta da
Adriano Facenna. L’atleta
del Centro Nuoto Foggia si
è imposto nei 200 stile li-
bero con il tempo di
1’53"02.
Il tecnico Procaccini: “Soddisfatti anche per aver migliorato la posizione, siamo arrivati sesti”
Torball, la serie A resta a Campobasso
Obiettivo centrato: grazie ai punti conquistati nella prima giornata è stata raggiunta la salvezza
Ancora una salvezza,
ancora un campionato nazionale di serie A, ancora
un anno di emozioni e
soddisfazioni per i soste-
nitori de I Guerrieri della
Luce Campobasso. Dopo
la grande festa per la permanenza in serie A che è
stata conquistata sul
campo e nel
loro Molise da
I Guerrieri della Luce, abbiamo avvicinato
via telefono,
come si suol
dire a bocce
ferme, il tecnico Mariella
Procaccini per
tracciare un
primo bilancio.
“Ebbene il bilancio non può
che essere oltremodo positivo e soddisfacente. Nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto e continuiamo a superare giorno
dopo giorno siamo riusciti a mantenere la serie A
e, nel contempo, a migliorare la nostra posizione di
classifica finale rispetto
alla passata stagione. Nel
2016 ci classificammo
all’8° posto, quest’anno
al 6° in coabitazione con
l’Augusta. Sono orgogliosa dei miei ragazzi e di
tutti coloro che a vario titolo da anni sono vicini a
questa squadra, a questa
società nata da un’idea
lungimirante e che con il
trascorrere degli anni si è
tramutata in uno dei punti focali del torball maschile italiano. La permanenza nel massimo campionato italiano si va ad aggiungere anche alla soddisfazione di essere approdati alle finali nazionali
della Coppa Italia che si
disputeranno a Bergamo
l’08 e il 09 aprile prossimi. Quindi abbiamo ancora qualche giorno di tempo per goderci questo meraviglioso risultato per poi
tuffarci nuovamente negli
allenamenti per arrivare
in perfetta forma anche
nelle gare di Bergamo. Ma
non è finita qui! Subito
dopo, precisamente il 22
e 23 aprile, prenderà il via
il campionato italiano di
serie A di torball femminile con le nostre Guerriere
della Luce Campobasso.
La società ha voluto fortemente investire anche nel
settore femminile per dar
modo così a tutti di poter
praticare questo accattivante sport. Diciamo che
questa prima parte di sta-
gione è andata molto
bene, ma davanti a noi ci
sono ancora molti mesi di
intensa attività agonistica
che attende i nostri atleti.
A loro rinnovo ancora i
miei auguri e complimenti per come hanno saputo
affrontare a testa alta un
campionato davvero molto agguerrito e competitivo”. A quanto detto dal
tecnico Procaccini va aggiunto che I Guerrieri della Luce Campobasso hanno ben figurato anche nella classifica marcatori ottenendo un 7° posto con
Mattia Vitale, un 16° con
Giuseppe Vitale e un 35°
con Tiziano Marinelli. Che
dire, la classica ciliegina
sulla torta di una annata
strepitosa!